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Opinioni & Lettere

Ultima generazione di Peppino Volpe

Giuseppe volpe 18 Settembre 2025

Ultima generazione

Negli ultimi periodi i comitati dell'acqua stanno nascendo come i funghi in tutta l'Irpinia perché, giustamente, la carenza dell'acqua preoccupa non poco tutti i cittadini. Ma secondo me dovrebbero nascere altrettanti comitati per l'ambiente perché i problemi di riscaldamento del pianeta e la mancanza di risorse idriche viaggiano a braccetto. Si possono anche reperire i fondi per sostituire le fatiscenti e pericolose(rischio di contaminazione di batteri fecali o altro) reti idriche ma cosa ci facciamo passare nei tubi se le falde sono in secca? Forse non ci resterà che fare la danza della pioggia o della neve!!!.
E' già dalla fine del secolo scorso (protocollo di Kyoto 1997) e successivamente Accordo di Parigi (2015) che tutti i grandi della terra si riuniscono per cercare soluzioni , consapevoli che continuando di questo passo si arriverà ,prima o poi , alla distruzione del pianeta.
Ultima generazione 04

L'Earth Day (Giornata Mondiale della Terra), è una giornata che si tiene il 22 Aprile di ogni anno, è la più grande manifestazione ambientale a livello mondiale, mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e a promuovere azioni concrete per affrontare il grave problema del cambiamento climatico, dell'inquinamento, della perdita della biodiversità e sostenere le fonti rinnovabili.
Ma a volte fanno più rumore delle banali azioni di protesta piuttosto che queste grandi manifestazioni di livello mondiale. Mi riferisco a quello che è riuscita ad ottenere una anonima ragazzina svedese, affetta dalla sindrome di Asperger, che decise di saltare le lezioni e andare a sedersi nella piazza del Parlamento di Stoccolma con il cartello" Skolstrejk for klimatet", sciopero scolastico per il clima. Greta, nel 2018 quando aveva appena 15 anni , con questo suo modo di protestare, divenne l'adolescente più famosa del pianeta e invitata in tutti i maggiori convegni internazionali sul clima. Sorprende che la protesta sia partita proprio da una ragazzina svedese quando è risaputo che nei paesi scandinavi il rispetto dell'ambiente è massimo.
Se avesse fatto la stessa protesta una ragazzina italiana davanti al nostro parlamento avrebbe ottenuto lo stesso successo mediatico? Probabilmente sarebbe stata accompagnata dai gendarmi al primo centro di salute mentale.
Ultima generazione 03

Il nostro pianeta si sta avvicinando rapidamente a un punto di non ritorno climatico, e sembra che questa data non sia nemmeno troppo lontana con una conseguente minaccia esistenziale ( si prevede che nel 2050 la temperatura del pianeta aumenterà di 1,5 gradi secondo le previsioni più ottimistiche).
Tra le conseguenze dei cambiamenti climatici figurano siccità intense, scarsità d'acqua, incendi gravi, innalzamento dei livelli del mare, inondazioni, scioglimento dei ghiacci polari, tempeste catastrofiche e riduzione della biodiversità. Nonostante siamo consapevoli della gravità della situazione facciamo ben poco per ridurre le emissioni di gas serra. L'ultima proposta dell'U.E. di abbandonare la vendita di nuove auto e furgoni a benzina o diesel dal 2035 per rendere obbligatoria l'adozione di veicoli a zero emissioni è stata abbandonata. L'unica marcia funzionante a questa proposta è stata la retromarcia. Il traffico autostradale ,aereo , ferroviario e marittimo ha raggiunto livelli catastrofici e necessita,pertanto, di essere urgentemente regolamentato . D'altronde , anche a Mantella basta fare un giro per il centro o in prossimità delle scuole durante l'orario di apertura o chiusura dell'attività scolastica per rendersi conto dell'intensità del traffico e dell'aria malsana che sono costretti a respirare i pedoni, gli alunni e gli abitanti delle case limitrofe.
Capisco che non è possibile imporre a tutti di usare auto elettriche ma sarebbe opportuno limitare la circolazione ad automobili meno inquinanti durante le ore di punta e regolamentare il traffico in alcune zone nevralgiche del paese con sensi unici o altri divieti e sanzionare le soste e i parcheggi selvaggi.
Il traffico peggiora anche nei weekend quando i nostri angoli di paradiso naturale (a volte violentati da orde di barbari) sono presi d'assalto da chi cerca di evadere dal caos e dallo smog delle città. Per fortuna che la "raffinatissima" tiktoker Rita De Crescenzo non ha organizzato anche a Mantella una gita ecologica con i suoi "garbatissimi" seguaci e ci ha risparmiato uno spettacolo stomachevole.
La "vita frenetica" ci porta a sostenere uno stile di vita dai ritmi accelerati, dobbiamo ostentare auto di cilindrata sempre maggiore ,non possiamo perderci il Weekend al mare o in montagna, non possiamo fermarci di fronte a niente. Abbiamo il mutuo da pagare, le bollette che arrivano mensilmente, i figli da accompagnare alla palestra, alla scuola di musica , alla scuola di inglese o da mantenere all'università, le vacanze da ricordare, l'apericena con gli amici e soprattutto non possiamo farci mancare la foto sui social nel posto più esclusivo del mondo e nel ristorante stellato.
Chi sta cercando di farci ritornare alla realtà e sta protestando in modo plateale è il movimento di Ultima Generazione che lotta contro il cambiamento climatico attraverso la disobbedienza civile non-violenta. Le azioni vanno dall'imbrattamento di opere d'arte e luoghi istituzionali con vernice lavabile, all'incollamento, ai blocchi stradali, all'interruzione di eventi ,ecc.ecc. Ultima generazione 05Sono azioni dimostrative dal forte valore simbolico e servono per alzare la pressione sul governo affinché si occupi con più efficacia dell'ambiente. Sicuramente è da condannare il blocco stradale perché possono fermare mezzi di soccorso, persone che hanno visite mediche urgenti da fare, colloqui di lavoro , esami universitari ecc. ecc., ma questo è il loro modo di protestare e di avere visibilità.
Ma noi non abbiamo un minuto da perdere per i motivi di cui sopra e non possiamo fermarci ad ascoltare questi perdigiorno rompiscatole ed il primo istinto è quello di schiacciarli come insetti fastidiosi . Ma a volte dobbiamo fermarci a riflettere al messaggio che questi ragazzi ci vogliono lanciare perché il dramma del cambiamento climatico è un dramma che coinvolge tutti noi e dobbiamo sperare che il nome che hanno dato al loro movimento non sia profetico. Meditate, gente , meditate.
PEPPINO VOLPE

Amianto o Asbesto di Peppino Volpe

Giuseppe volpe 22 Agosto 2025

Eternit  01 AL'Eternit è un materiale da costruzione composto da cemento e amianto, e il termine è spesso usato come sinonimo di amianto. L'ing. Adolfo Mazza nel 1907 fondò lo stabilimento Eternit di Casale Monferrato, in provincia di Alessandria , che diventerà il sito produttivo di manufatti in cemento-amianto più grande d'Europa. L'eternit era economico, resistente e così venne adoperato un po' ovunque, soprattutto nell'edilizia, ma anche sui mezzi di trasporto (freni, frizioni ,guarnizioni , marmitte , nella coibentazione delle carrozze dei treni ecc) in ambito domestico (forni, stufe, ferri da stiro) nelle centrali termiche ,nelle tubazioni di acquedotti ecc.
L'amianto "puro" era estratto dalla roccia della miniera torinese di Balangero, considerata la più grande d'Europa. Da lì veniva trasportato in sacchi pieni di fibre, scaricati a mano e trasferiti nei reparti e in silos alti, per poi essere sminuzzato e mescolato con il cemento tramite impastatrici.
Altri stabilimenti vennero realizzati a Bagnoli (NA), Rubiera (Reggio Emilia), Cavagnolo (Torino), Broni (Pavia) e Bari.
Eternit  02Verso la fine degli anni 70 si iniziò a sospettare della pericolosità dell'Eternit quando si rese evidente un drammatico aumento di malattie professionali come l'asbestosi, bronchiti croniche- tumore del polmone ma soprattutto il temibilissimo mesotelioma che è il un tumore della pleura dalla prognosi infausta e queste patologie non si limitavano solo ai lavoratori ma riguardavano anche gli abitanti non esposti professionalmente.
Nel 1986 per i suddetti motivi lo stabilimento cessò l'attività. Sino al 2008 sono stati rilevati oltre 1200 casi di mesotelioma pleurico: una vera e propria strage se si considera che la città di Casale Monferrato conta 37.000 abitanti.
Gli scarichi liquidi della lavorazione e della pulitura delle macchine che raggiungevano il Po avevano creato una vera e propria SPIAGGIA CONTAMINATA.
Anche l'irpinia ha pagato a caro prezzo le conseguenze dell'esposizione all'amianto.
Nel 1983, alla lsochimica ,un'azienda di Piano d'Ardine di proprietà di Elio Graziano, venne affidato l'incarico per decine di miliardi di lire da parte delle Ferrovie dello Stato di scoibentare dall'amianto 3 mila carrozze per poi coibentarle con la lana di vetro verde, molto tossica. Vennero assunti 330 operai senza nessuna protezione ,solo per la polvere, una mascherina di carta.

Eternit  03

Drammatica è la testimonianza di un lavoratore che all'epoca era poco più che maggiorenne: "Non posso mai dimenticare il mio primo giorno di lavoro all'lsochimica. Sono entrato in un vagone piccolissimo e ho trovato quattro giovani operai uno vicino all'altro completamente ricoperti di polvere che grattavano l'amianto con una spatola a mani nude"
L' isochimica di Pianodardine fu chiusa nel 1990 e nel 1992 il Parlamento vietò l'estrazione e la lavorazione dell'Amianto: la legge sull'amianto, la numero 257 del 12 marzo 1992. 
Dei 330 operai più di 20 sono morti e più di cento sono ammalati certificati e tutti vengono costantemente monitorati . Loro, i lavoratori, ironicamente si definiscono "i morti che camminano".
L'amianto microscopicamente è formato da particelle aghiformi che possono facilmente raggiungere le basse vie aeree e provocare danni irreversibili anche a distanza di molti anni (+ di 30) .
Ma l'amianto deve essere sempre rimosso? Sebbene la legge non imponga direttamente la bonifica dell'amianto, essa richiede una valutazione attenta del rischio da parte di personale specializzato. Qualora questa valutazione (soprattutto quando l'eternit è friabile) evidenzi un alto pericolo di contaminazione cancerogena, diventa obbligatorio agire con interventi di rimozione o di incapsulamento o di confinamento . Tali interventi devono essere eseguiti da imprese specializzate, regolarmente iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali. Quando ,invece, l'amianto è compatto non rappresenta un pericolo significativo poiché il rilascio di fibre è praticamente nullo e , pertanto non c'è l'obbligo di bonifica.
Eternit  04Ovviamente anche a Mantella dal dopoguerra in poi sia i manufatti delle case che le cisterne e le tubature dell'acquedotto sono state realizzate in eternit. Dopo il sisma del 1980 numerose case inagibili sono state abbattute senza particolare attenzione alla rimozione degli elementi in eternit. Anche i freni, le frizioni , le marmitte ed altri elementi di amianto venivano sostituite dai meccanici che scendevano dentro una buca realizzata all'interno dell'autofficina in modo da poter lavorare comodamente sotto il veicolo.
Per quanto riguarda la mia esperienza di medico di medicina generale posso affermare che, fortunatamente, non ho mai avuto un paziente affetto da asbestosi o da mesotelioma.
Eppure ho iniziato ad esercitare la professione come medico di medicina generale nel 1988(quando ancora non era stato proibito l'utilizzo dell'amianto) ed ho avuto pazienti che hanno lavorato per decenni nelle aziende edili o che hanno lavorato nelle autofficine. Con questo non voglio essere frainteso, perché il nesso di causalità tra amianto e malattie dell'apparato respiratorio (asbestosi e mesotelioma) è stato ampiamente dimostrato , ma ho semplicemente fatto una fotografia delle patologie legate all'esposizione di amianto tra i miei pazienti.
Probabilmente l'amianto è particolarmente pericoloso soprattutto quando viene lavorato, tagliato o addirittura fresato.
Un discorso a parte bisogna farlo sulla pericolosità dell'amianto presente nell'acqua perché in Italia vi sono più di 20000 km di tubature di Eternit la cui sostituzione non è semplice ed è impegnativa anche da un punto di vista economico.
Anche se alcuni studi hanno analizzato il possibile rilascio di fibre di amianto nell'acqua potabile dai tubi deteriorati, a differenza dell'inalazione, l'ingestione di fibre di amianto non ha dimostrato un collegamento certo con l'insorgenza di malattie gastroenteriche.
Infatti, le Linee guida per la qualità dell'acqua potabile" (1994) redatte dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, dichiarano quanto segue: "Non esiste alcuna prova seria che l'ingestione di amianto sia pericolosa per la salute, non è stato ritenuto utile, pertanto, stabilire un valore guida fondato su delle considerazioni di natura sanitaria, per la presenza di questa sostanza nell'acqua potabile".
Infatti anche l'ARPAC per stabilire la potabilità dell'acqua esegue controlli batteriologici e chimici ma non ricerca la presenza di amianto.
La sostituzione delle tubature dell'Eternit , pertanto, non è una prioritaria come sottolineato anche dal geologo Angelo Capone in uno dei suoi tanti Eternit  05interessantissimi articoli (lettera aperta all'acquedotto Alto Calore, all'acquedotto Pugliese e a chi di competenza) ma è più urgente evitare la morte del fiume calore garantendo ,come prevede la legge, il deflusso minimo vitale delle acque per non compromettere l'intero l'ecosistema.
Purtroppo, negli ultimi anni, i cambiamenti climatici , le captazioni , le derivazioni di acqua non autorizzate che sono utilizzate per scopi differenti da quello idropotabile, le reti idriche fatiscenti con notevoli dispersioni d'acqua e non ultimo un uso domestico non parsimonioso dell'acqua hanno portato in estate il fiume Calore in secca. Eroico è sembrato il tentativo di Gege' Marana di salvare la trota autoctona (specie di grande  importanza naturalistica) e il gambero di fiume, ormai considerato in via di estinzione e rigorosamente tutelato a livello europeo ( "l'agonia del fiume calore di Eugenio Marane"). Non è più accettabile per noi montellesi subire passivamente le frequenti interruzioni di acqua o vedere un fiume in secca e la ormai famosa cascata del ponte della lavandaia ridotta ad un rigagnolo mentre i pugliesi fanno gli "scialoni" con la nostra acqua. Non voglio indignare nessuno ma vi informo che il carrozzone Alto Calore aumenterà le tariffe del 30% nei prossimi 3 anni e per noi montellesi rappresenterebbe il danno oltre la beffa anche perché le caratteristiche organolettiche dell'acqua che esce dai nostri rubinetti (colore,odore,sapore e torbidità) sono spesso terrificanti e ci costringono a bere l'acqua nelle bottiglie di plastica che secondo alcuni è pericolosa per la salute e non sostenibile per l'ambiente.
Non sono un esperto e non mi avventuro a trovare soluzioni pasticciate ma mi rivolgo a tutti i montellesi ,soprattutto alle nuove generazioni ed agli esperti (geologi, ingegneri, associazioni ambientaliste ecc), di far sentire una unica voce che possa giungere forte e chiara alle orecchie delle Autorità competenti .
Peppino Volpe 

Sic Transit Gloria Mundi di Totoruccio Fierro

Totoruccio Fierro 26 Giugno 2025

Sic TransitAi miei tempi, quando le donne andavano dai pochi parrucchieri del paese, per arricciarsi i capelli, pensavamo, più che convinti e sardonicamente maliziosi, che esse andavano nel tentativo, ( estremo per le zitelle ) di accalappiare, irretire, " uccellare " il solito merlo ingenuo, inerme e fessacchiotto di turno!
Ora non più!
Tutte le donne portano la stessa chioma : capelli più o meno lunghi che, determinati, si posano divisi, civettuoli e voluttuosi sulle spalle!


Che dire, poi del loro triste e funereo abbigliamento? Sembrano uscite tutte da un unico stampo : pantaloni leggings aderenti neri, su cui cade patetica e ridicola una minigonna, ( di tacchi e gonne, non ne parliamo proprio : neanche la puzza! ) ai piedi, poi, mezzi stivaletti e/o tronchetti lucidi, sempre di colore nero, cupo e tetro, atti a scalare aspre e impervie cime alpine!
Che dire?
Un consiglio sincero?
La fantasia non ha strettoie, non ha limiti!
Affidatevi ad essa!

VEDI 

Dar da bere agli assetati!!!! di Giuseppe Marano

Giuseppe Marano 18 Agosto 2025

Dar da bere agli assetati 04Buongiorno Vittorio in questa frenesia ferragostana (un po' sparagnìna a quanto leggo) volevo spendere una parolina per i nostri amici quadrupedi. Passando ieri con la macchina per una via stretta di Montella, un tempo si chiamava se no sbaglio, “Li Ammùni”, ho visto sdraiato per terra un bel cagnolone peloso, un “leòne bianco” a bocca aperta probabilmente assetato per la calura. Son tornato dopo con un po' d'acqua ma non c'era più.

Voglio profittare del tuo giornale per lanciare un "AIUTO!" ai “volenterosi” di voler dare un po' d'acqua a questi poveri assetati che non hanno dove bere (dovrebbero andare al fiume!)...

DAR DA BERE AGLI ASSETATI!

Lo dice pure GesùCristo! E questi poveretti sono i... “più ultimi” degli esseri viventi. Voglio augurarmi che la mia richiesta d'aiuto sia inutile nel senso che ci siano già tanti che provvedano a questa opera di umanità senza il mio invito!

Dar da bere agli assetati 05Molti potrebbero dire: “Ma sto ex “prèstito” (voce antica di un tarantellaro muntemaranése) vai a pensà proprio a li cani! Co tutta la carneficina che succère in Palestina”. E' vero! Sotto gli occhi di tutti (per lo più indifferenti e assuefatti) sta succedendo una cosa “degna” solo di Hitler... donne bambini giovani vecchi (almeno 70.000 finora) vengono giornalmente sterminati...”. Come tanti oltre a provare un dolore impotente (quello più bbrùtto): posso fare ben poco, mi vergogno di vivere un tempo infame regressivo ...c'è una decadenza irreparabile di umanità, gli "scienziati" potrebbero chiamarla "entropia". Più di 80 anni fa Nazioni civili si allearono per estirpare la furia del genocidio nazista che oltre a voler dominare il mondo stava sterminando un popolo quello ebreo: i discendenti delle vittime oggi stanno superando in ferocia sterminatrice i maestri carnefici. Purtroppo manca la coalizione umanitaria d'un tempo che faccia fare al capo carnefice israeliano la stessa fine di Hitler. Ma c'è la grande America che sostiene e fomenta la strage infinita, non è più quella che con altri alleati, ci salvò dagli scarponi tedeschi, e non ci sono più popoli fieri e dignitosi come quello vietnamita che mezzo secolo fa “gli calcò la còppola” facendola scappare vergognosamente dal Vietnam>>.

Giuseppe Marano

Alta Tensione e Fulmini: Cosa Comporta l’Assenza della Punta Parafulmine nei Tralicci

Redazione 22 Maggio 2025

Montella rischio fulmini Parafulmine  05I tralicci dell’alta tensione privi della punta superiore (punta parafulmine o terminale a corona) possono essere più pericolosi per quanto riguarda la sicurezza nell’area circostante in caso di fulmini.

Nei tralicci dell’alta tensione, la punta superiore è spesso una punta parafulmine o una fune di guardia (conduttore di terra), montata sopra i conduttori attivi, con il compito di:

- Intercettare i fulmini prima che colpiscano direttamente i cavi di linea o il traliccio.
- Canalizzare l’energia del fulmine a terra, tramite il sistema di messa a terra del traliccio.

 

Cosa succede senza la punta superiore?

Se un traliccio non ha la punta parafulmine, oppure questa è danneggiata o mancante, si possono verificare questi effetti:

Maggior rischio di fulminazione diretta sui conduttori:

I cavi dell’alta tensione possono essere colpiti direttamente.

Può causare sovratensioni sulla rete, con interruzioni di servizio o danni ad apparecchiature elettriche.

Maggior dispersione del campo elettrico nell'area circostante:

L’assenza della punta può alterare il profilo del campo elettrico attorno al traliccio, aumentando il rischio che un fulmine colpisca nelle vicinanze, ad esempio su edifici, alberi o persone.

Ridotta capacità di protezione per l’area circostante:

I tralicci possono proteggere passivamente un’area limitata (effetto ombrello), ma senza la parte superiore la protezione si riduce.

IN SINTESI

Sì, i tralicci dell’alta tensione senza punta superiore sono più pericolosi rispetto ai fulmini, anche per l’area circostante. L’assenza di tale componente riduce la protezione contro le scariche atmosferiche e aumenta il rischio di impatti diretti o indiretti.

In queste condizioni, è opportuno segnalarlo al gestore della rete elettrica (in Italia, spesso Terna o E-Distribuzione), perché potrebbe rappresentare un pericolo reale in caso di temporali.

Bosco Roberto

VEDI IL PRECEDENTE ARTICOLO >> https://www.montella.eu/articoli-vostri-blog/opinioni-lettere/3342-montella-rischio-fulmini-nellarea-pedonale-di-san-francesco-a-folloni-la-denuncia-di-un-cittadino

  1. Montella, rischio fulmini nell’area pedonale di San Francesco a Folloni: la denuncia di un cittadino
  2. Condizione femminile a Montella - Passato e presente  - Dai ricordi di Carmela Marano a cura di Graziano Casalini
  3. Condizione femminile a Montella - Passato e presente  - Dai ricordi di Carmela Marano a cura di Graziano Casalini
  4. Un cieco ottimista di Totoruccio Fierro

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