
Negli ultimi periodi i comitati dell'acqua stanno nascendo come i funghi in tutta l'Irpinia perché, giustamente, la carenza dell'acqua preoccupa non poco tutti i cittadini. Ma secondo me dovrebbero nascere altrettanti comitati per l'ambiente perché i problemi di riscaldamento del pianeta e la mancanza di risorse idriche viaggiano a braccetto. Si possono anche reperire i fondi per sostituire le fatiscenti e pericolose(rischio di contaminazione di batteri fecali o altro) reti idriche ma cosa ci facciamo passare nei tubi se le falde sono in secca? Forse non ci resterà che fare la danza della pioggia o della neve!!!.
E' già dalla fine del secolo scorso (protocollo di Kyoto 1997) e successivamente Accordo di Parigi (2015) che tutti i grandi della terra si riuniscono per cercare soluzioni , consapevoli che continuando di questo passo si arriverà ,prima o poi , alla distruzione del pianeta. 
L'Earth Day (Giornata Mondiale della Terra), è una giornata che si tiene il 22 Aprile di ogni anno, è la più grande manifestazione ambientale a livello mondiale, mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e a promuovere azioni concrete per affrontare il grave problema del cambiamento climatico, dell'inquinamento, della perdita della biodiversità e sostenere le fonti rinnovabili.
Ma a volte fanno più rumore delle banali azioni di protesta piuttosto che queste grandi manifestazioni di livello mondiale. Mi riferisco a quello che è riuscita ad ottenere una anonima ragazzina svedese, affetta dalla sindrome di Asperger, che decise di saltare le lezioni e andare a sedersi nella piazza del Parlamento di Stoccolma con il cartello" Skolstrejk for klimatet", sciopero scolastico per il clima. Greta, nel 2018 quando aveva appena 15 anni , con questo suo modo di protestare, divenne l'adolescente più famosa del pianeta e invitata in tutti i maggiori convegni internazionali sul clima. Sorprende che la protesta sia partita proprio da una ragazzina svedese quando è risaputo che nei paesi scandinavi il rispetto dell'ambiente è massimo.
Se avesse fatto la stessa protesta una ragazzina italiana davanti al nostro parlamento avrebbe ottenuto lo stesso successo mediatico? Probabilmente sarebbe stata accompagnata dai gendarmi al primo centro di salute mentale. 
Il nostro pianeta si sta avvicinando rapidamente a un punto di non ritorno climatico, e sembra che questa data non sia nemmeno troppo lontana con una conseguente minaccia esistenziale ( si prevede che nel 2050 la temperatura del pianeta aumenterà di 1,5 gradi secondo le previsioni più ottimistiche).
Tra le conseguenze dei cambiamenti climatici figurano siccità intense, scarsità d'acqua, incendi gravi, innalzamento dei livelli del mare, inondazioni, scioglimento dei ghiacci polari, tempeste catastrofiche e riduzione della biodiversità. Nonostante siamo consapevoli della gravità della situazione facciamo ben poco per ridurre le emissioni di gas serra. L'ultima proposta dell'U.E. di abbandonare la vendita di nuove auto e furgoni a benzina o diesel dal 2035 per rendere obbligatoria l'adozione di veicoli a zero emissioni è stata abbandonata. L'unica marcia funzionante a questa proposta è stata la retromarcia. Il traffico autostradale ,aereo , ferroviario e marittimo ha raggiunto livelli catastrofici e necessita,pertanto, di essere urgentemente regolamentato . D'altronde , anche a Mantella basta fare un giro per il centro o in prossimità delle scuole durante l'orario di apertura o chiusura dell'attività scolastica per rendersi conto dell'intensità del traffico e dell'aria malsana che sono costretti a respirare i pedoni, gli alunni e gli abitanti delle case limitrofe.
Capisco che non è possibile imporre a tutti di usare auto elettriche ma sarebbe opportuno limitare la circolazione ad automobili meno inquinanti durante le ore di punta e regolamentare il traffico in alcune zone nevralgiche del paese con sensi unici o altri divieti e sanzionare le soste e i parcheggi selvaggi.
Il traffico peggiora anche nei weekend quando i nostri angoli di paradiso naturale (a volte violentati da orde di barbari) sono presi d'assalto da chi cerca di evadere dal caos e dallo smog delle città. Per fortuna che la "raffinatissima" tiktoker Rita De Crescenzo non ha organizzato anche a Mantella una gita ecologica con i suoi "garbatissimi" seguaci e ci ha risparmiato uno spettacolo stomachevole.
La "vita frenetica" ci porta a sostenere uno stile di vita dai ritmi accelerati, dobbiamo ostentare auto di cilindrata sempre maggiore ,non possiamo perderci il Weekend al mare o in montagna, non possiamo fermarci di fronte a niente. Abbiamo il mutuo da pagare, le bollette che arrivano mensilmente, i figli da accompagnare alla palestra, alla scuola di musica , alla scuola di inglese o da mantenere all'università, le vacanze da ricordare, l'apericena con gli amici e soprattutto non possiamo farci mancare la foto sui social nel posto più esclusivo del mondo e nel ristorante stellato.
Chi sta cercando di farci ritornare alla realtà e sta protestando in modo plateale è il movimento di Ultima Generazione che lotta contro il cambiamento climatico attraverso la disobbedienza civile non-violenta. Le azioni vanno dall'imbrattamento di opere d'arte e luoghi istituzionali con vernice lavabile, all'incollamento, ai blocchi stradali, all'interruzione di eventi ,ecc.ecc.
Sono azioni dimostrative dal forte valore simbolico e servono per alzare la pressione sul governo affinché si occupi con più efficacia dell'ambiente. Sicuramente è da condannare il blocco stradale perché possono fermare mezzi di soccorso, persone che hanno visite mediche urgenti da fare, colloqui di lavoro , esami universitari ecc. ecc., ma questo è il loro modo di protestare e di avere visibilità.
Ma noi non abbiamo un minuto da perdere per i motivi di cui sopra e non possiamo fermarci ad ascoltare questi perdigiorno rompiscatole ed il primo istinto è quello di schiacciarli come insetti fastidiosi . Ma a volte dobbiamo fermarci a riflettere al messaggio che questi ragazzi ci vogliono lanciare perché il dramma del cambiamento climatico è un dramma che coinvolge tutti noi e dobbiamo sperare che il nome che hanno dato al loro movimento non sia profetico. Meditate, gente , meditate.
PEPPINO VOLPE
L'Eternit è un materiale da costruzione composto da cemento e amianto, e il termine è spesso usato come sinonimo di amianto. L'ing. Adolfo Mazza nel 1907 fondò lo stabilimento Eternit di Casale Monferrato, in provincia di Alessandria , che diventerà il sito produttivo di manufatti in cemento-amianto più grande d'Europa. L'eternit era economico, resistente e così venne adoperato un po' ovunque, soprattutto nell'edilizia, ma anche sui mezzi di trasporto (freni, frizioni ,guarnizioni , marmitte , nella coibentazione delle carrozze dei treni ecc) in ambito domestico (forni, stufe, ferri da stiro) nelle centrali termiche ,nelle tubazioni di acquedotti ecc.
Verso la fine degli anni 70 si iniziò a sospettare della pericolosità dell'Eternit quando si rese evidente un drammatico aumento di malattie professionali come l'asbestosi, bronchiti croniche- tumore del polmone ma soprattutto il temibilissimo mesotelioma che è il un tumore della pleura dalla prognosi infausta e queste patologie non si limitavano solo ai lavoratori ma riguardavano anche gli abitanti non esposti professionalmente. 
Ovviamente anche a Mantella dal dopoguerra in poi sia i manufatti delle case che le
interessantissimi articoli (lettera aperta all'acquedotto Alto Calore, all'acquedotto Pugliese e a chi di competenza) ma è più urgente evitare la morte del fiume calore garantendo ,come prevede la legge, il deflusso minimo vitale delle acque per non compromettere l'intero l'ecosistema.
Ai miei tempi, quando le donne andavano dai pochi parrucchieri del paese, per arricciarsi i capelli, pensavamo, più che convinti e sardonicamente maliziosi, che esse andavano nel tentativo, ( estremo per le zitelle ) di accalappiare, irretire, " uccellare " il solito merlo ingenuo, inerme e fessacchiotto di turno!
Buongiorno Vittorio in questa frenesia ferragostana (un po' sparagnìna a quanto leggo) volevo spendere una parolina per i nostri amici quadrupedi.
Molti potrebbero dire: “Ma sto ex “prèstito” (voce antica di un tarantellaro muntemaranése) vai a pensà proprio a li cani! Co tutta la carneficina che succère in Palestina”. E' vero! Sotto gli occhi di tutti (per lo più indifferenti e assuefatti) sta succedendo una cosa “degna” solo di Hitler... donne bambini giovani vecchi (almeno 70.000 finora) vengono giornalmente sterminati...”.
I tralicci dell’alta tensione privi della punta superiore (punta parafulmine o terminale a corona) possono essere più pericolosi per quanto riguarda la sicurezza nell’area circostante in caso di fulmini.