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Storie di Volley (Trent’anni di pallavolo a Montella)

C.S.NETTUNO 1985 86 SERIE D M 4 postoVII^ PUNTATA La stagione 1985/86 può essere sicuramente considerata come la migliore in assoluto per il C.S. Nettuno fino agli anni 1995/96 quando ci fu l’approdo alla Serie C2 maschile.Iniziamo la preparazione precampionato con molto impegno agli ordini di mister Umberto Januale, per il terzo anno sulla panchina della squadra maggiore. Io sono il 2° allenatore, oltre a guidare i settori giovanili ed il settore femminile di prima divisione. Prima partita di campionato a Procida, contro una squadra considerata tra le favorite, perdiamo per 3 set a 0, ma sappiamo che le altre formazioni

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Corrado Tamburini - Mostro, girati!

corrado tamburini 8211 mostro giratiLeonarda Cianciulli. Dopo la lettura della sentenza un fotografo le gridò "Mostro, girati!" . Lei si girò e sorrise. "Quella donna era veramente dolce" Disse, parlando di una delle vittime di cui aveva assaggiato la carne.

LA SAPONIFICATRICE DI CORREGGIO

Leonarda Cianciulli, familiarmente chiamata "Nardina", ma più conosciuta come la "saponificatrice di Correggio", nasce nel 1893 a Montella, in provincia di Avellino. Probabile figlia di uno stupro, non desiderata dalla madre, è una bambina debole, malata di epilessia e afflitta dalla solitudine tanto che più di una volta tenta il suicidio.

Da adulta si trasferisce a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, con il marito e con i quattro figli che le sono rimasti dopo diciassette gravidanze ( tra aborti e bambini morti in giovane età) sempre accompagnata dall'ossessione di perdere anche i figli superstiti.

A Correggio, intorno al 1940, compie i crimini per cui è diventata tristemente famosa. Dopo avere ottenuto l'amicizia e la fiducia di tre donne sole le invita, una alla volta, per una tazza di caffè e le assassina brutalmente, dopo aver già ben organizzato le giustificazioni per la loro sparizione ed il modo per impossessarsi dei loro averi. Per fare scomparire i resti segue un macabro rituale. Seziona i cadaveri in nove parti ed utilizza il sangue, mescolato con cannella e vaniglia, per dolci da distribuire a parenti e conoscenti, alcune ossa per minestre e con gli altri resti, sciolti dopo lunga bollitura in un grande pentolone, fabbrica sapone da bucato, saponette e candele.

Follia e lucidità estrema si alternano e si mescolano ad ossessioni e manie di megalomania, isterismo, morboso sentimento materno, stati allucinatori, cleptomania, esorcismi e superstizioni.

Scoperta ed arrestata, il 20/7/1946 viene condannata a trent'anni di reclusione, previo ricovero in una casa di cura. Rinchiusa nel manicomio criminale di Aversa, scrive le sue memorie, in più di settecento pagine dattiloscritte, raccolte sotto il titolo di "Quaderni di un'anima amareggiata. Criminale o pazza? Quale?".

Muore nel manicomio giudiziario femminile di Pozzuoli nel 1970.

Fonte: www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=66368

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Laceno 1950 un terzetto di montellesi dal fiero aspetto : Abiosi, Trevisani, basile col cane tom - di Angelo Capone

1950 TERZETTO 03Salve Vittorio. Un ricordo che ha qualche connessione col tuo/nostro Vico FERRI di Montella. - Mio nonno, ( Felice BASILE, detto Felice ré Sciosci ) senza titoli, se non quello di cacciatore dal grande fiuto, (anche guida per sola cortesia e amicizia), compagno d'altri tempi (amico e vicino di casa "ré comp' Arrico Scandone"), è quello a destra. Su LACENO, che lui amava e conosceva benissimo, così come tutte le montagne del massiccio del TERMINIO-TUORO e CERVIALTO, raccontava che si dicesse, per una Fossa endoreica/Conca Tettonica Chiusa, con segni di carsismo, come il LACENO : " Addò uiri la neglia paparià, 'ddrà è Lacino". Ovviamente, in

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Il militeignoto, cittadino onorario di Montella

2021 11 04 Cittadinanza M Ignoto 05In giugno il Consiglio comunale di Montella ha conferito ,all’unanimità , la Cittadinanza onoraria al Milite ignoto , facendo sua una bella iniziativa promossa dal Gruppo delle Medaglie d’oro al valor militare d’Italia . Questo 4 novembre 2021 “Giornata dell’Unita’ nazionale e delle Firze armate “ è particolarmente significativo perché celebra il Centenario della sepoltura del Milite Ignoto, salma sconosciuta di un Caduto , tumulata nell’Altare della Patria a Roma
L’ omaggio a coloro i quali hanno sacrificato la loro vita per la Patria , ai Caduti di tutte le guerre è assolutamente doveroso da parte delle Istituzioni pubbliche e delle Associazioni che si richiamano ai valori della Pace e della fratellanza fra i Popoli
La memoria dei nostri Caduti sia esempio ed incitamento per tutti ad operare per il bene del nostro Paese e delle Nazioni .

 

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Presentazione del libro dedicato a Don Raffaele

Don Raffaele 01Don Raffaele animata dai ragazzi di Azione Cattolica. Una emozione grande 🙏 Ci prepariamo a ricordare il nostro Don con la presentazione del libro a lui dedicato presso il teatro A. . UNA VITA PER CRISTO, CON CRISTO ED IN CRISTO" 🌹❤️
Grazie a chi ha preso parte agli interventi, grazie a Maria per la stesura del libro, grazie ai familiari e grazie a tutta la comunità. Don Raffaele è presenza viva e costante nei cuori di tutti

 

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Il Monte È uscito il nuovo numero

IL MONTE 2021 2È uscito il nuovo numero de IL MONTE La Rinascita

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL MONTE2 2021

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Montella Sabato 25 settembre 2021 ore 18.00 Picentini

2021 09 25 B PICENTINI MontellaSabato 25 settembre 2021 ore 18.00 nel parco della vila De Marco L'Associazione italiana WILDERNES presenta PICENTINI per una "consapevole conservazione " della natura .

 

 

 

 

 

 

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Barricato in casa, scarcerato: il 32enne torna a Montella

Dopo oltre 48 ore di detenzione, il 32enne di Montella, torna a casa, in regime degli arresti domiciliari. E' stato rimesso in libertà per un difetto di notifica. Il giovane, che per tre giorni ha seminato il panico nel comune altirpino, minacciando azioni clamorose contro tutti, era stato arrestato dopo un'intervento speciale dei carabinieri. Il 32enne, in uno stato confusionario, si era barricato in casa minacciando di uccidere i carabinieri. Di fatto, nelle ore di trattativa ha ferito tre militari. Alla fine, dopo una richiesta di Tso da parte del sindaco di Montella, non confermato dal medico, e l'arresto, è stato trasferito al carcere di Bellizzi, ma questa mattina è ritornato a casa sua ai domiciliari.

DA OTTOPAGINE

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