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Giovanni Tiretta

“Ciucci”, “ferraciucci” e “trainieri” nella Montella di una volta

E’ a tutti noto che anche a Montella il termine dialettale “ciuccio” designa l’asino, vale a dire quell’animale che, nella società contadina meridionale del secolo scorso, era molto utilizzato.
Molto affine al cavallo, l’asino fu addomesticato dai sumeri verso il 3.000 a.C.
Per le sue caratteristiche era assai diffuso e utilizzato soprattutto in agricoltura e, per tale motivo, era definito “il cavallo dei poveri”.
Era apprezzato per la forza, la pazienza e la resistenza; perché, con piede fermo e saldo, era capace di posare gli zoccoli su terreni sassosi e impervi e rendeva preziosi servizi là dove il cavallo, molto più esigente, non avrebbe potuto vivere.
Veniva adoperato anche per il tiro di piccoli carretti, per il lavoro agricolo e, al tempo della mietitura e della vendemmia, per il trasporto di grano e di uva.
Serviva anche per azionare le macine dei mulini e per trasportare, con l’uso del basto, sacchi di castagne, legna, “fascine” nonché carichi di vario genere, soprattutto su terreni di grande pendenza e difficilmente percorribili.
Per queste specifiche finalità, come a tutti gli animali da soma, anche all’asino veniva legata (con robuste cinghie) sulla schiena la “varda” che (fatta da un sellaio con legno, cuoio e pelli) funzionava per l’aggancio – tramite funi – dei sacchi, della legna e, come s’è già detto, per i carichi di vario genere.



Fino agli anni ’70, per vecchia tradizione, moltissime famiglie contadine montellesi possedevano un asino che veniva custodito gelosamente in vista soprattutto dei lavori autunnali come la raccolta, sulle impervie pendici delle nostre montagne, delle castagne nonché per il trasporto di legna e anche per quello dei pesanti sacchi di grano ai mulini.
L’assenza di un asino in una famiglia di contadini significava una mancanza grave e spesso si era obbligati, come mi ha ricordato Ciccio Giannone, a richiederlo in “prestito” patteggiando e sottostando, in tali occasioni, “alla parte”, vale a dire al dover dividere, con il proprietario dell’animale, la merce trasportata, spesso anche la metà.
Gli asini venivano comprati per lo più in occasione delle tradizionali fiere paesane: a Montella alla Fiera dei Martiri (alla fine del mese di agosto), a Cassano alla Fiera di Montevergine (l’8 settembre), o anche a quelle di Nusco e di Lioni.



Nella generalità le case di Montella erano strutturate in modo da avere una sezione destinata all’abitazione e una sezione utilizzata per accogliere masserizie varie ed animali domestici.
La sezione abitativa era, rispetto al piano stradale, posta in un’area superiore; era raggiungibile tramite una ripida scala e per lo più era costituita da una cucina munita di “focagna” e “gratale” e da una o altre due stanze in cui dormivano i vari componenti della famiglia.
La stalla era dunque “sotto” la zona residenziale, prospiciente alla strada e delle volte si affacciava su un terreno corrispondente ad una parte perimetrale della stessa abitazione, in cui trovavano allocazione il “catuoio” (per i maiali), il “masonale” (per le galline) e la “conigliera” (per i conigli) .
Insieme a tutti gli altri animali domestici, anche il “ciuccio” era dunque alloggiato nella stalla, ne occupava una sezione di “riguardo”, ben riparata e, poiché era un autentico “capitale”, era tenuto con attenzione e curato adeguatamente.
Dunque, a tal fine la stalla veniva regolarmente pulita dal letame e quasi a giorni alterni si provvedeva a eliminare i rifiuti e il fieno vecchio. Periodicamente si lavava il pavimento per poi, una volta asciutto, cospargerlo, soprattutto nei mesi freddi di abbondante paglia, in modo da garantire all'animale calore e confort.


Nella realtà questo quadrupede esigeva poche cure e nella scelta del cibo non si mostrava difficile, poiché mangiava di tutto, per lo più erbe verdi, rami e cespugli, consumati allo stato selvatico nonché fieno e foraggi coltivati.
Era prodigo nel bere, infatti beveva anche dopo una lunga astinenza, caratteristica quest’ultima che gli consentiva di vivere anche nelle regioni più aride.
Ordinariamente il “ciuccio” era alimentato con un “truocchio” di fieno giornaliero, di circa 5-6 kg, fatto per lo più da erba medica, raccolta a giugno, essiccata, attorcigliata, appunto, a “truocchio” e conservata in un soppalco della stessa stalla.
L’asino aveva, come è ovvio, bisogno di essere mantenuto pulito e pertanto veniva strigliato e quasi quotidianamente gli si faceva una bella spazzolata e gli veniva tolto l’eventuale fango dagli zoccoli.
Come i cavalli ed i muli anche gli asini periodicamente dovevano essere condotti dal “ferraciuccio”, ossia dal maniscalco per il pareggio e la ferratura dell’animale.
Il “ferraciucci” era, in quegli anni lontani, un artigiano che esercitava l’arte della ferratura e nel suo lavoro collaborava strettamente con il proprietario che gli forniva tutte le informazioni sull’uso abituale dell’equino domestico in argomento.
Il padrone evidenziava le eventuali esigenze particolari e soprattutto evidenziava i probabili problemi riferiti all’andatura del suo asino.
La bravura del “ferraciuccio” si concretizzava nell’atto dell’adattamento e dell’applicazione del ferro che erano preceduti da una fase molto importante, quella del cosiddetto “pareggio” che consisteva nell’asportazione dell’eccessiva crescita delle varie parti dello zoccolo rivolte al suolo.

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Nascerà a Montella il terzo Terminal Bus dell’Air

Nascerà a Montella il terzo Terminal Bus dell’Air dopo quelli di Avellino e Grottaminarda. Parcheggio, biglietteria, sala d’aspetto, sala ristoro, info point e servizi igienici per l’utenza dell’Alta Irpinia. E’ la scelta strategica di Air Spa che consentirà ai passeggeri di raggiungere Avellino come pure Napoli o il polo universitario di Fisciano.

Il percorso è alla battute iniziali, nei giorni scorsi è stato nominato il responsabile del procedimento per Air. Ma a Montella è già stata individuata l’area, a ridosso dell’uscita dell’Ofantina. E soprattutto ci sono i fondi che il manager di Air, Anthony Acconcia, ha deciso di stanziare per l’opera: 900mila euro. Tutto rientra nel nuovo piano di investimenti, che prevede una serie di servizi per i passeggeri. Montella è l’azione più importante, perché offre un punto di riferimento in un territorio scoperto a livello di infrastrutture.

Il Comune di Montella intanto concede all’azienda di trasporti i terreni in comodato d’uso gratuito per 25 anni. Nei prossimi giorni è prevista la presentazione del progetto a Montella.

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Le dirette di montella.eu

Tutto il calendario di tutte le dirette su facebook montella.eu e su www.montella.eu da rivedere su youtube montella.eu

   

 

 

 

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Pellegrinaggio S.Salvatore 2021

Il Salvatore ci aspetta tutti. Programma pellegrinaggio 2021

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Convivio al Monte - Franco Arminio presenta il suo nuovo libro: “Lettera a chi non c’era”

GIOVEDI 8 LUGLIO, alle ore 18,30, Franco Arminio sarà presente nei giardini del Complesso Monumentale del Monte a Montella (Av) per presentare il suo nuovo libro: “Lettera a chi non c’era”

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Montella Scacchiera gigante in villa: appuntamento ogni venerdì dalle 10 alle 12

Continuano le attività di divulgazione tra le giovani generazioni del magnifico gioco degli scacchi: nella piacevole cornice del parco della Villa E. e C. De Marco di Montella si è svolta la prima mattinata di incontri sulla scacchiera gigante.

Decine di bambini e ragazzi hanno avuto modo di avvicinarsi a questo avvincente gioco, attraverso attività di squadra, lasciandosi trasportare in questo sport della mente, alcuni per la prima volta: gioiosità, divertimento e passione sono state le parole chiave per tutti.

Le attività, realizzate in collaborazione con l’ASD Montella Football Academy, sono state avvincenti ed entusiasmanti sino all’ultima partita che ha visto i due schieramenti concentrati su ogni singola mossa e contromossa.

Appuntamenti in Villa ogni venerdì, all’ombra degli alberi della verde dell’Irpinia.

Per chi vuole approfondire il gioco degli scacchi, i soci della nostra associazione si incontrano il martedì presso il Centro Sociale di Montella (dalle 15:00 alle 16:30) e l’ex casa dell’ECA a Calitri il martedì e il giovedì (dalle 16:00 alle 18:00).

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Autilia Volpe Montella Insieme gioiosamente solidali.

Autilia Volpe Insieme gioiosamente solidali. Giovedì 1° luglio 2021 sede Autilia A. Volpe Montella ARTE , MUSICA, IPPICA, LABORATORIO DI AUTONOMIA,CONSULENZA PSICOLOGICA  -Live musicoterapia con il prof Pasqualino Caruso 

Presentazione del progetto finanziato dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
In collaborazione con il Comune di Montella il Consorzio dei Servizi Sociali Alta Irpinia, la Protezione Civile, e L'I.S.S.Rinaldo D'Aquino

 

 

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Consiglio Comunale Montella del 28 giugno 2021

Consiglio Comunale Montella del 28 giugno 2021

 

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Programma dal 24 giugno al 1° agosto 2021 Rubendo al Monte

Programma dal 24 giugno al 1° agosto 2021 Rubendo al Monte 40 giorni con Dante

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Diploma Gemma Di Giacomo Montella

Congratulazioni a Gemma Di Giacomo, Figlia di Rosalia Malerba e Rodolfo Di Giacomo Diplomatasi al Vanvitelli di Lioni indirizzo Servizi socio sanitari Con votazione di 100/100esimi e lode .

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Antonio Giannotti, Perrotta Gigliola Finalisti per la categoria “Miglior Panettone Creativo Dolce” 2021

Si è svolta lo scorso 17 giugno, presso la sede di CAST Alimenti a Brescia, la selezione dei pasticceri finalisti di Panettone Day 2021, il concorso nazionale di pasticceria riconosciuto per la sua autorevolezza e giunto ormai alla nona edizione, ideato dall’azienda Braims in partnership con Novacart e in collaborazione con Callebaut, Vitalfood, FB e grazie al prezioso supporto tecnico del team di CAST Alimenti, con l’obiettivo di promuovere il valore dell’artigianalità e la cultura del panettone in tutta Italia.

L’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione di 175 professionisti provenienti dall’intera Penisola per un totale di 326 panettoni iscritti alla gara, con un’adesione da parte di pasticceri provenienti da tutte le regioni: tanta la voglia di mettersi in gioco per chi lavora in questo settore, con la volontà di dare uno slancio nuovo alla propria attività, grazie alle opportunità di comunicazione e visibilità che il concorso offre.

25 i finalisti che hanno conquistato la giuria di esperti guidata da Iginio Massari, grazie alla qualità delle loro creazioni per le diverse categorie in gara: 15 panettoni tradizionali, 5 creativi e 5 con cioccolato Ruby, categoria premiata in collaborazione con Callebaut.

In occasione del lancio dell’edizione 2021 del Concorso, il Maestro Massari ha voluto ribadire le opportunità di visibilità offerte del contest Panettone Day e veicolare un messaggio a tutti pasticceri sull’importanza di non smettere mai di mettersi in discussione per poter migliorare nel proprio lavoro.
“Fare il panettone è una sfida e partecipare a Panettone Day significa accettarla, mettersi in gioco” spiega Iginio Massari. “Questo è l’unico concorso italiano che permette di confrontarsi con un numero così alto di artigiani da tutta Italia: questo è importante perché significa imparare a misurarsi con gli altri e provare a superare i propri limiti. Inoltre il vincitore non è uno, ma tutti i 25 pasticceri che arriveranno in finale e avranno la possibilità di vendere il proprio panettone per un mese nel Temporary Store Panettone Day nel cuore di Milano.”

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Dal 24 giugno al 1° agosto a Montella "RUBENDO AL MONTE" 40 giorni con Dante

Dal 24 giugno al 1 agosto il Comune di Montella si vestirà di arte e di cultura e lo farà presso il Complesso Monumentale di Santa Maria della Neve, che ospiterà l’Anteprima Mondiale della Mostra “Nigredo, Albedo e Rubedo - Magnum Opus: omaggio a Dante” dell’artista torinese Enrico Mazzone.

E' OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE ONLINE DELLE VISITE   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   ORARI  GIOV. - VEN 10.00 - 13-00  16.00 - 20.00         SAB. - DOM 10.00 - 13-00  16.00 - 20.00  

L’evento, omaggio al Sommo Poeta, autore della Divina Commedia, in occasione dei settecento anni dalla morte, trasformerà “il Monte“, come il luogo è abitualmente denominato dai montellesi, in un grande “Convivio“.

Per quaranta giorni lo storico Complesso, che sarà interamente visitabile, non solo ospiterà l’opera di Mazzone, ma con i suoi giardini e i suoi panorami mozzafiato farà da ineguagliabile cornice ad appuntamenti conviviali con poeti, narratori, musici, seminari e laboratori sull’agricoltura, il paesaggio rurale, l’accoglienza e la ricerca scientifica.

Tutto l’evento è organizzato dall’Amministrazione comunale di Montella e dall’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento, presieduta da Michele Santoro.

La mostra dell’artista Enrico Mazzone, che si compone di un corpus di circa 70 disegni e di un foglio metrico di 94 metri x4, sarà esposta all’interno del Complesso e sarà accompagnata da musiche e giochi di luci curate nel dettaglio dal direttore artistico e curatore della mostra Aldo Zarra.

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Le tre figlie di Adriano Di Giacomo ringraziano il reparto guidato dal direttore Storti

Sta completando il suo percorso riabilitativo, riemerso dall'inferno del covid, dopo essere stato ricoverato in ospeale per 32 giorni positivo al virus, con tutti i sintomi più feroci della malattia, Adriano Di Giacomo. Oggi Adriano è ricoverato nella struttura riabilitativa Villa dei Pini per poter tornare presto a casa, dove lo aspettano le sue tre adorate figlie e sua moglie. Elvira, Giorgia e Michela hanno voluto ringraziare i sanitari del reparto di terapia intensiva con una lettera, in cui raccontano la lotta al covid e il miracolo del loro papà strappato alla morte dall'equipè guidata dal primario Angelo Storti.

"Carissimi Dottori, Infermieri, Operatori e Volontari ci piace chiamarvi angeli - raccontano le tre figlie di Adriano -, perchè siete stati i protagonisti del nostro miracolo. Abbiamo trascorso 32 giorni, tra cui 18 giorni di paure, ansie aspettando una vostra telefonata che puntualmente arrivava sempre.
Tutto ha avuto inizio il 7 maggio quando papà è stato ricoverato in medicina d'urgenza avendo bisogno d'ossigeno, dopo pochi giorni è iniziato il grande incubo "La fame d'aria" il gran dilemma di questa brutta malattia.


Il ricordo del peggioramento, la chiamata che il nostro caro papà poco prima che venisse intubato, e l'inizio della nostra battaglia contro il vurus. Noi a casa isolate e positive e il nostro papà nell'area covid del Moscati. È rimasto in coma farmacologico per oltre 16 giorni dove si è reso necessario un intervento di tracheotomia. Abbiamo vissuto giorni davvero difficili, di terrore ,paura nel sentir squillare il telefono,che ci ha segnato tutti, nel nostro intimo. Abbiamo pregato affinchè il Signore desse la forza a voi, cari dottori, di combattare insieme a noi, insieme al nostro papà.
Oggi vogliamo dirvi grazie innanzitutto per la cura e l'affetto "fraterno" che avete avuto per il nostro caro papà . Grazie per la pazienza, la gentilezza, la premura e la vicinanza che avete riservato anche per noi Ricordando quelle parole " la situazione è grave" oppure quando ci confortavate dicendo "sopravviverà", oggi sorridiamo e ringraziamo il Signore che tutto si sia risolto.
Il Signore ve ne renda merito e vi faccia prosperare in ogni cosa. Continuate la vostra missione con il cuore e la straordinaria professionalità che vi distingue".

Da OTTOPAGINE

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Laurea Gambone Lelia

Congratulazioni a Lelia Gambone figlia di Michele Gambone e Palmina Petriello laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche presso l'Università di Milano

 

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Sabato 12 giugno in diretta da Montella il passaggio della transumanza

CAMMINARE CON LA STORIA MONTICAZIONE DIRETTA STREAMING DA MONTELLA 2021 10-11-12- giugno di Felice e Massimo Moscariello con con Giuseppe Capone
Giovedì 10,Partenza nel primo pomeriggio da Cerignola.arrivo a Rocchetta in serata,dove pernotteremo.(per i romantici: stelle,grilli,qualche lucciola se è caldo,luna,un po' di fuoco e melodia dei campanacci).
Venerdì 11 partenza da rocchetta nel primo pomeriggio e arrivo in serata a bisaccia .
Sosta di poche ore e
ripartenza verso l una di notte di sabato 12,arrivo a Guardia dei Lombardi verso le 5 del mattino ,alle prime luci dell'alba.sosta e ripartenza nel primo pomeriggio per Montella dove il passaggio è previsto verso le ore 19.
Per i Dettagli del percorso
Aprire il link.
cercherò di farvi vivere questa transumanza più da vicino, dandovi notizie e immagini, cercando di trasmettervi le emozioni che si possono provare lungo i 105 km di strada ,ricca di storia,
di memoria e ricordi di un popolo montellese,nobile fiero che lungo questo percorso ha lasciato segni tangibili anche economici del proprio passaggio.
Avremo a seguito anche degli operatori di montella.eu per una diretta streaming.
per ora questa
FAVOLA SENZA TEMPO
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Padre Agnello Stoia: dall’Agro a San Pietro

Dal 29 giugno servirà la Chiesa guidando la parrocchia della Basilica papale di San Pietro in Vaticano   Padre Agnello Stoia è stato nominato parroco della basilica papale di San Pietro in Vaticano. Il religioso 54enne nato a Pagani e cresciuto a Nocera Inferiore, dal 29 giugno servirà la Chiesa nella parrocchia forse più importante, ma anche più invisibile, del mondo. Il figlio di san Francesco d’Assisi è stato, infatti, chiamato a guidare la comunità di San Pietro.


Un incarico importante che lo vedrà lavorare gomito a gomito anche con il Vicario generale del Papa per la Città del Vaticano, ovvero un altro figlio di san Francesco, il cardinale Mauro Gambetti. Padre Agnello fino a qualche giorno fa ha curato le anime della parrocchia dei Santi Apostoli nel centro storico di Roma.

 

 

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Ritorna alla luce la seicentesca statua lignea di San Francesco di Assisi nel Complesso del Monte di Montella grazie al contributo di Rotary e Altergon Italia.

“Ovunque ci portino i nostri passi, ovunque siamo nati o risiediamo, scopriamo opere d'arte, capolavori talvolta inediti che accompagnano la vita di tutti i giorni e vivono del nostro sguardo e nella memoria, in un reciproco scambio dove chi osserva è chiamato in causa anche nella protezione e tutela”

Mercoledì 2 giugno, Chiesa di Santa Maria della Neve nel Complesso monumentale del Monte a Montella.
Nel corso di una cerimonia gioco forza riservata causa emergenza pandemica, uno dei tanti piccoli gioielli che costituiscono l’immenso patrimonio culturale e storico della nostra Irpinia, la statua lignea seicentesca raffigurante San Francesco d’Assisi, tornerà a splendere in tutta la sua emozionante bellezza dopo l’intervento di restauro realizzato dalle sapienti mani della dott.ssa restauratrice Margherita Gramaglia, con la supervisione della dott.ssa Paola Apuzza della Soprintendenza BeAP di Avellino e Salerno e del direttore dell’Ufficio per i Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi, Conza, Nusco e Bisaccia Mons. Tarcisio Gambalonga.
Per consentire a chiunque lo desideri di ammirare gli umani tratti e la divina bellezza dell’opera lignea dopo questo lungo oblio, la statua verrà esposta a Montella AV per l’intero mese di giugno (a partire da sabato 5) nella Chiesa di Santa Maria del Piano (chiesa Madre) e successivamente nella chiesa di San Francesco a Folloni.
La statua, originariamente allocata in una nicchia del refettorio nel convento di Santa Maria del Monte nell’omonimo Complesso, è rimasta per anni custodita, malconcia, nella sagrestia dell’attigua Chiesa finquando, grazie alla disponibilità del Rotary e di Altergon Italia, è stato possibile realizzare l’intervento di restauro.



L’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento di Montella, proprietaria dell’intero Complesso monumentale, dopo una lunga serie di traversie e vicissitudini, soltanto lo scorso anno è potuta rientrare nel possesso degli ambienti del Complesso, ed avviare un processo di necessaria manutenzione di strutture e beni.
“Si tratta della prima tra una serie di iniziative che l’Arciconfraternita SS. Sacramento sta portando avanti in un percorso di sviluppo, fruizione e valorizzazione del sito che il sodalizio ha da sempre inteso perseguire e per il quale in questi anni ha sempre alacremente lavorato attraverso relazioni territoriali con amministrazioni, enti ed associazioni (e questo progetto di restauro ne è uno splendido esempio), la sottoscrizione di accordi di valorizzazione per la promozione del sito con organismi regionali tra cui Scabec, la valutazione di progetti di impresa, ecc.” dice Michele Santoro, Presidente dell’Arciconfraternita.
”Proprio perché è la prima, e quindi per averci immediatamente creduto permettendo di ridonare luce a questa preziosa statua, desidero esprimere a nome dell’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento sincera gratitudine al Rotary Club Sant’Angelo dei Lombardi - Hirpinia Goleto con il Presidente Raffaele Capasso, al Rotary Club Taurasi con il Presidente Lorenzo Mazzeo, al Rotary Distretto Italia 2100 con il Governatore Massimo Franco, al Rotary Fundation distrettuale e al Rotary International con il presidente Gianfranco Calise, alla Direzione di Altergon Italia, in particolare all’Amministratore Delegato Salvatore Cincotti”.
“Non è un caso che ritorna a nuova vita, alla sua vita, l’effige scultorea del Santo della pace, della fratellanza, della solidarietà, oggi che possiamo cominciare a volgere le spalle ad un periodo buio, e siamo più certi di riprenderci il futuro, il nostro futuro” sottolinea Raffaele Capasso, presidente del Rotary club Hirpinia Goleto.
“Il messaggio che la conclusione di questo lavoro di restauro oggi ci affida, collima con il nostro odierno vissuto e con gli insegnamenti e le volontà di service del Rotary. L’intervento” continua il presidente del Rotary, “è rivolto nell’immediato al recupero di un’opera ‘dimenticata’, ma vuole avere l’obiettivo di fondo, nel renderla fruibile alla collettività, di sostenere e stimolare l’attenzione verso l’immenso patrimonio culturale locale, certi che lo stesso possa rappresentare volano di crescita per il territorio. Sappiamo che uno dei punti di maggiore forza del patrimonio artistico italiano, anche rispetto ad altri contesti europei, è quello della sua diffusione capillare nel territorio.
L’obiettivo del Club, con la realizzazione dell’intervento, è stato quello di ’puntare i riflettori’ su questi luoghi e su queste opere poco conosciute, offrendo il proprio fattivo contributo alla loro tutela e valorizzazione, e riattivando il “genius loci”, risorsa da risvegliare nelle coscienze di ognuno per far si che possa finalmente aversi il riscatto culturale delle piccole realtà locali.”
Ciò che realizzando questo progetto Arciconfraternita, club Rotary ed Altergon Italia hanno inteso raggiungere è stato proprio il contribuire al recupero e alla diffusione della conoscenza del patrimonio dei beni culturali cosiddetti ‘minori’ locali nella ferma convinzione che “il museo è espressione culturale del territorio ed opportunità economica, memoria storica, e motore culturale di un territorio”, consci che investire in cultura sia un punto imprescindibile di partenza per il rilancio economico e sociale dei territori.
Ma anche sensibilizzazione, per accrescere la coscienza delle potenzialità del territorio e raggiungere un livello più alto di conoscenza dello stesso e dei beni culturali da parte della comunità e di quanti, sempre più numerosi, vi si affacciano, scoprendolo.

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Brevetto di volo in USA del nostro compaesano Capitano Simone Marinari

Fort Rucker – Alabama (USA), 28 maggio 2021. Nei giorni scorsi si è concluso, presso lo United States Army Aviation Center of Excellence (USAACE), il corso di volo Initial Entry Rotary Wing (IERW), cui hanno partecipato 3 Ufficiali dell’Esercito Italiano.

I tre frequentatori erano giunti a Fort Rucker nel novembre del 2020. Dopo l’iter formativo teorico-pratico, svolto sull’elicottero LH-72 “Lakota”, il Capitano Jacopo Biferari, il Capitano Simone Marinari e il Tenente Luca Stramazzi hanno superato l’esame finale che ha permesso loro di conseguire lo US Army Aviator Badge.

Con una sobria cerimonia svoltasi presso il museo della scuola di volo americana, quindi, ai futuri piloti dell’Aviazione dell’Esercito sono state appuntate le ali sul petto.

A loro le congratulazioni dei baschi azzurri e il benvenuto nella grande famiglia dell’Aviazione dell’Esercito.

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Comune di Montella Concorso Montella fiorita 2021

Comune di Montella Concorso Montella fiorita 2021  Come partecipare?
1. scarica il modulo di iscrizione >MODULO ISCRIZIONE<  o dal sito www.comune.montella.av.it oppure ritiralo presso la sede comunale;
2. compila il modulo in tutte le sue parti;
3. consegna il modulo presso il protocollo del Comune di Montella o invialo via email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
4. ritira il contrassegno di partecipazione numerato da apporre sui balconi e sulle aree partecipanti al concorso “Montella Fiorita 2021”.
L’iscrizione potrà essere effettuata nel periodo compreso tra il 31 maggio 2021 ed il 31 agosto 2021.
Entro il 31 agosto 2021, inoltre, andranno perentoriamente espletate le seguenti operazioni:
• allestimento di tutti i balconi, vicinati, strade, vetrine e quant’altro iscritti al concorso;
• apposizione del contrassegno di partecipazione in maniera visibile;
• invio di una fotografia del balcone, strada o area fiorita iscritti al concorso, all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con l’indicazione di nome, cognome e numero di iscrizione al concorso. Mostra meno

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"Autilia Volpe" Intervista al Presidente Rino Damiano De Stefano

"Autilia Volpe" Intervista al Presidente Rino Damiano De Stefano - Insieme Gioiosamente Solidali - Montella Intervista al Presidente "Autilia Volpe" Rino Damiano De Stefano

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