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Laurea Asia Marano

Asia Marano, figlia di Augusto   Laurea magistrale in Scienze delle Amministrazioni Curriculum e Comunicazione, Marketing territoriale e turismo   Tesi: Annullamento d'ufficio tra discrezionalità e doverosità   Hai meritato questo traguardo; la volontà e la determinazione hanno reso semplice il percorso.   Ti auguro che i tuoi sogni diventino sempre parte reale della tua vita. Ad majora semper, buona vita

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Comunicato stampa del Comune di Montella,al via il prossimo 31 ottobre la festa della castagna di Montella

COMUNICATO STAMPA COMUNE DI MONTELLA - Al via il prossimo 31 ottobre la festa della castagna di Montella, giunta alla sua 38° edizione. Dopo lo stop forzato di due anni per il Covid, l'evento è stato già accolto con entusiasmo dagli oltre cento standisti che vi parteciperanno. Come sempre l'offerta culinaria sarà molto variegata e di qualità e ad ai rinomati ristoratori della zona, anche questa volta si sono aggiunti aziende agricole, caseifici, pasticcerie, birrifici, aziende vinicole e artigiani.
L'amministrazione sta lavorando agli ultimi dettagli, ma si prefigura un'edizione ricca di iniziative, dove i prodotti locali e la castagna in primo luogo avranno la giusta valorizzazione e dove non saranno trascurati l'intrattenimento, con ben tre postazioni per la musica, i laboratori e gli spettacoli per bambini, gli show cooking e le iniziative culturali.
Si parte lunedì 31 ottobre alle 18 e si prosegue sino a domenica 6 novembre, per un'intera settimana, con un percorso solo parzialmente modificato che si snoda attorno a Piazza Bartoli e che includerà anche i mercatini bio delle associazioni di categoria. Le premesse per una settimana entusiasmante ci sono tutte, sperando che il meteo dia una mano questa

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Scuole e maestri di tanto tempo fa, a Montella. di Nino Tiretta

Scuole e maestri di tanto tempo fa, a Montella.  Tra i ricordi reconditi della mia infanzia quelli che ho, negli ultimi tempi, cercato di “riordinare” al meglio sono - senza dubbio alcuno - quelli correlati al periodo della mia frequenza della scuola elementare, vale a dire un periodo riferito agli anni 1945-1950, un periodo storico in cui, nella fase conclusiva della disastrosa e tragica seconda guerra mondiale, si “registrava”, a Montella, un servizio scolastico assai particolare e, come è ovvio, di molto differente dalla situazione attuale.
Fu esattamente il 1945, l’anno in cui, avendo compiuto i sei anni, rientravo nell’obbligo di frequenza scolastica e pertanto la mia iscrizione e frequenza alla prima classe avvenne a Piazzavano, presso una scuola elementare allocata, in quell'epoca, nella proprietà Scandone, subito dopo l’imbocco di quella stradina.
Ricordo che in quella “scuola” erano in funzione solo due classi di pari grado; esse occupavano due ampie stanze, intercomunicanti, inzeppate di banchi, addossati l’uno all'altro, con scarsissimo spazio tanto è che ci si muoveva a fatica, si era condannati a stare, durante le lezioni, sempre seduti, con poche possibilità di “girare” in quell’ ambiente di molto angusto, saturo e ammorbato (considerata la scarsa pratica di igiene personale di allora) da un puzzo acre e “pesante” derivante, per lo più, dai vestiti impregnati di sudore, sporchi e a lungo indossati.

In quel periodo le famiglie, insieme alla miseria e alle molte privazioni, erano – anche su sollecitazione propagandistica del “fascio” - numericamente “abbondanti”, “si facevano molti figli” per cui, la “popolazione scolastica” era molto, molto consistente e dunque varie erano le scuole funzionanti per l’assolvimento dell’obbligo scolastico di fascia elementare.
A Montella gli unici edifici scolastici erano stati costruiti in piena “era fascista” , nel periodo in cui era Podestà, l’avvocato Vincenzo Bruni il quale si adoperò per la costruzione, appunto di due edifici uno a Sorbo e l’altro a Garzano.
L’avvocato Bruni fu “podestà” dal 1937 al 1943; fu un buon amministratore e va ricordato perché attivo “protagonista” sia nella realizzazione dell’ ”Acquedotto Alto Calore” (1938) sia nella realizzazione di tutta la rete idrica urbana, sia nella sistemazione di Piazza Bartoli sia per l’istallazione – nella medesima piazza - della monumentale fontana che ancor oggi vi troneggia con il suo alto zampillo centrale e gli altri 8 con getto rivolto verso il centro.
Fu sempre per iniziativa dell’avvocato Bruni che furono inoltre istallate le 16 fontane pubbliche in paese, che fu ampliata sia l’attuale via del Corso e sia tutta l’attuale via Don Minzoni la quale, da stradina angusta, fu trasformata (per la precisione nel 1935) in un’ampia arteria stradale utile per l’accesso alla “parte storica” del paese, arteria – all'epoca - dotata, sulla parte sinistra scendendo, di un alto muro con bianche pietre calcaree, a vista.
Come ho già scritto in un mio precedente “articolo”, ricordo che - nel 1945 - sugli edifici di Sorbo e Garzano “confluiva” esclusivamente l’iscrizione degli alunni obbligati, residenti in quei due “casali” e nelle zone assai circonvicine; tutti gli altri ragazzi erano invece accolti in numerose altre sedi scolastiche che, in assenza di specifici edifici, erano obbligatoriamente collocate in case private, date in locazione al Comune e per lo più distribuite in varie sedi sparpagliate nella restante parte del paese.
Nelle mie trascorse estati montellesi, conversando, in Piazza, “all'ombra della teglia”, con i vecchi amici d’infanzia, abbiamo “ricostruito” la collocazione di quei lontani “poli scolastici” e cosi Michele De Simone e Salvatore Fierro (miei cari amici nonché “referenti storici” dei miei ricordi), da me interpellati per la stesura di questo scritto, mi hanno ricordato che, antecedentemente alla costruzione del già citato edificio scolastico, “a partire da Sorbo (giù giù verso il centro di Montella, ossia verso la piazza) vi erano diverse sedi scolastiche. Le prime due sedi erano proprio a Sorbo, anch'esse locate in case private: una nei pressi del vecchio ed ormai inesistente Ufficio Postale (vale a dire presso la casa Salvatore Addesso), l’altra, con due classi, nei pressi della chiesa di San Michele, nella proprietà del maestro Rubino.

Nel rione San Simeone c’era un’altra sede, posta nei pressi della chiesa di Sant'Antonio Abate, nelle adiacenze dell’abitazione dell'insegnante Rodolfo Moscariello.
Scendendo ancora verso la piazza un’altra sede era collocata nell'abitazione di “Mangiapezze”, nella proprietà di Filippo ed Angelo De Stefano.
Un’altra ancora, con due aule, funzionava, nella proprietà di Sepe Domenico, nelle immediate vicinanze di Casa Natellis e di via Serrabocca; un’altra invece funzionava nell'attuale via Filippo Bonavitacola, nella casa De Stefano, di fronte al “Bar Roberto” ed un’altra ancora, nell'attuale Via Fratelli Pascale, in un fabbricato vicino all'odierno “Bar Romano”.
Oltre a quella di “Piazzavano” in quel periodo un’altra “scuola” era ubicata, lungo l’attuale via del Corso, vicino al Palazzo Schiavo, di fronte alla Chiesa di S. Anna, una scuola questa che ho ben presente avendovi frequentato la classe seconda (in cui ebbi come maestro Salvatore Ciociola e poi altri supplenti di cui non ricordo i nomi), la classe terza (ancora con la maestra Carmelina Granese) e la classe quarta (con la maestra Graziella Nargi)
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Le aule erano solo due di cui una posta al primo piano e la seconda in cima, all’ultimo piano, in una stanza ricavata da un sottotetto che affacciava appunto sulle case di Piazzavano e sul giardino della famiglia Schiavo.
A tutte queste va da ultimo aggiunta la funzionalità di altre due sedi.
La prima, anch'essa con due aule, era ubicata in fondo all'attuale via Don Minzoni, in adiacenza dell’allora “Scuola Media Parificata Comunale”, nell’ ex Palazzo Passaro, ove, nell'anno scolastico 1949/50, ho frequentato la quinta classe, avendo come insegnante il maestro Umberto Pace.
La seconda sede si trovava invece lungo il Corso Umberto, esattamente “Avanti Corte”, all'inizio di Via Gambone; anch'essa era collocata in una proprietà privata, adiacente alla proprietà Gambone ed accoglieva, come mi ha ricordato Italo Fierro, ben sei classi !
Negli anni ‘50, forse perché era aumentata la frequenza scolastica, furono “create” altre tre “scuole”: la prima allocata in due stanze reperite nel palazzo appartenuto poi a Salvatore De Stefano, di fronte al “Cinema Fierro”, la seconda a Garzano, per due classi, nella proprietà Vincenzo Bruni e la terza, alla Cisterna, nella casa Camuso ove hanno funzionato fino al 1962 due classi e ove hanno insegnato Carmelino Bettini e Carlo Ciociola.
Le classi erano molto numerose, erano classi tutte maschili o tutte femminili e certe scuole elementari avevano addirittura entrate distinte per uomini e per donne; proprio come si fa oggigiorno per i servizi igienici.
Pur avendo un balconcino o una finestra, le aule erano aule poco luminose, arredate (come ho già ricordato parlando della scuola di Piazzavano) con banchi in legno,, quelli “di una volta”, stravecchi, a due o più posti, spesso anche a ribalta, scomodissimi, di dimensioni non adatte alle nostre taglie, con buchi utili ad incastrarvi il calamaio in cui intingevamo i “pennini” delle nostre penne a cannuccia.
La cattedra, era collocata di fronte e molto a ridosso alle fila dei banchi; era in posizione rialzata, su una pedana sulla quale “troneggiava” l’insegnante.

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Entrerà in funzione lunedì 10 ottobre, il terminal dell’Autostazione di Avellino

Entrerà in funzione lunedì 10 ottobre, con la partenza della prima corsa alle 6.35, il terminal dell’Autostazione di Avellino in via Fariello. In questa fase di avviamento, dai 24 stalli partiranno 153 corse al giorno tra urbane ed extraurbane.
«Si tratta di un’opera fondamentale sul piano provinciale e su scala regionale. Ora c’è da ridisegnare il futuro della mobilità cittadina e in questi giorni continueranno gli incontri istituzionali necessari a definire il perimetro di azione», ricorda Anthony Acconcia, Amministratore Unico di Air Campania.

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Marcia della pace 2022 di Salvatore Cianciulli

Anche quest'anno si è rinnovata, in collaborazione con . la Misericordia di Montella, l' appuntamento çon la Marcia della Pace, ognuno dei partecipanti ha avuto un messaggio da portare, in cui credere, per se stesso e per tutti .
2022 10 06 Salvatore Cianciulli

Cari amici, anche questa XVIIIa edizione della Marcia della Pace è giunta al traguardo. Dalla prima sono passati quasi 20 anni, ed ogni volta si rinnova una grande emozione.
Domenica sera vedere tutti voi abbracciarsi commossi in chiesa alla consegna della lampada accesa, e condividere la stessa emozione con tante persone venute ad attenderci al nostro arrivo, è stato bellissimo. Mi sono fermato un po’, tra i banchi della chiesa, ad ammirare lo spettacolo, e mi sono emozionato…
Posso dire che è stata l’edizione più bella insieme alla prima, perché quella più partecipata, non solo come numero di podisti, ma soprattutto per la varietà degli stessi. Per la prima volta l’atto sportivo è stato solo marginale.
Questa edizione più delle altre ha saputo miscelare i momenti di partecipazione spirituale a quelli più conviviali. Al cospetto delle spoglie del Santo ci sentiamo investiti di una missione, quella di portare con le nostre gambe e con il nostro sacrificio, un messaggio di pace, che, tanto più sofferto nello sforzo fisico, tanto più diventa forte…Correre sotto la tempesta, o durante la notte o sotto il sole quando mancano le forze, dà più forza e significato alla nostra impresa. Vedere Edoardo e Lorenzo, due ragazzini, sfidare la pioggia torrenziale pur di dare il loro contributo alla marcia, è una di quelle emozioni che ti riempiono il cuore…e ti fanno pensare che abbiamo seminato bene…Ci sono stati poi i momenti di relax, nei pulmanini, durante le lunghe ore di viaggio. Persone appartenenti a generazioni diverse, esperienze di vita lontane, immediatamente sono riusciti ad entrare in sintonia e vivere in convivialità questa straordinaria esperienza. Con la diretta sulla pagina Facebook di Montella.eu siamo entrati un po’ nelle vostre case. Volutamente abbiamo lasciato i microfoni accesi così da farvi sentire più vicini a noi, e spero ci abbiate scusato per qualche fesseria di troppo. L’arrivo a Montella è poi il momento in cui tutti i nostri sforzi si annullano nell’abbraccio di una comunità, che ti fa capire la bellezza di questa manifestazione, e quanto sia entrata nel cuore della gente.
Tante sono le persone da ringraziare, che hanno contribuito spontaneamente alla riuscita di questa manifestazione, tutti per il solo piacere di renderla possibile, senza che ad alcuno di loro fosse stato chiesto: Alba Buccella, Gabriele Carbone, Agostino Iannaccone, Christian Volpe, Aurelio Dragonetti, per continuare con Fra Luigi e la Comunità Francescana che ci ha accompagnato da Assisi e ci ha accolto a Montella, a Flavio Lombardi e tutti i suoi volontari della Misericordia, alcuni arrivati apposta da Avellino. Grazie a Vittorio Sica che con Montella.eu ci permette di essere seguiti ed accompagnati in questo viaggio, grazie alla famiglia Carbone che ci accoglie con calore al nostro arrivo nel proprio piazzale, grazie a Gerardo Iannella che con la polizia Municipale ci scorta lungo le strade del paese, grazie a tutta la comunità della Marcia della Pace, sempre più numerosa, che ci accoglie lungo le strade al nostro arrivo ed al convento di San Francesco in Folloni, siete voi il motivo perché tutto ciò accade.
Grazie a Filomena e Maria, le nuove entrate a fare parte degli equipaggi, quest’anno la componente femminile è stata ancora più numerosa e fondamentale. Un ringraziamento speciale al nostro Presidente Pier Paolo Di Gregorio, ha delegato me a scrivere questi pensieri a conclusione della XVIIIa edizione della marcia, e, per finire, permettetemi un grazie di cuore a tutti gli amici che hanno insistito perché io partecipassi anche a questa edizione, anche solo da spettatore, in particolare a Maria Teresa che mi ha “intimato” di essere presente, ricevere l’abbraccio sincero, affettuoso spesso commosso di tutti voi, è una di quelle rare emozioni che alimentano il cuore.
Un abbraccio a tutti ed arrivederci alla prossima edizione…

 

La manifestazione, partita da Assisi la sera di venerdì 30 settembre dopo la celebrazione della Santa Messa della novena durante la quale sarà accesa la fiaccola, e si è snodata lungo un percorso di 440 km  passando per Foligno, Rieti, Sora, Cassino, Bene­vento, Avellino fino a giungere a Montella al con­vento di San Francesco dove  è arrivata  la sera di domenica 2 ottobre alle ore 19:30.

Marcia della pace 2022

>>>VEDI I FILMATI<<<
Circa venti atleti, si sono dati un cambio lungo il per­corso per portare a tutti un messaggio di pace
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Tour per la vita Montella 11 ottobre 2022 il colonnello Calcagni e il dott.gravili incontrano tutte le associazioni

Il giorno 11 alle 16,30 il colonnello Calcagni e il dott.gravili incontrano tutte le associazioni sul territorio Il 12 mattina ci sarà la consegna del testimone al sindaco con tutte le autorità anche militari al comune e posi al liceo un convegno con i ragazzi e i docenti

 

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Ristorante "La Bussola" sul monte terminio Montella di Vittorio Sica

RISTORANTE "la Bussola" SUL MONTE TERMINIO  MONTELLA AV.1971/1975 COMMITTENTE ALFONSO CARFAGNO, DITTA ESECUTRICE METALMECCANICA, SAINT GOBAIN FRANCIA, ITALTECNOBETON, +ALTRE.. -ARCH. GIANCARLO PORCINI & FILIPPO PAGLIUCA 1972/1973 

ALFONSO CARFAGNO

Premio "International business corporation"

 

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La Castagna: il pane dei poveri… di Salvatore Cianciulli

La Castagna: il pane dei poveri… La castagna, dalle sue origini, è sempre stata definita il pane dei poveri perché per le per le sue capacità nutritive e per la sua ampia possibilità di utilizzo in cucina, dalla farina alle caldarroste, ha sempre avuto un largo utilizzo nelle famiglie meno abbienti. In un passato recente però è stata una vera e propria ricchezza per le nostre comunità. Con il tempo, a causa della scarsa valorizzazione del prodotto locale, della concorrenza di altri prodotti di qualità inferiore ma più competitivi economicamente, dell’aumento dei costi per la raccolta e per la lavorazione, e ultimamente a causa della infestazione da Cinipide, il frutto castagnale dall’essere la principale fonte di reddito di tante famiglie si è ridotto ad essere solo una forma di integrazione del reddito, comunque importante, e che dipende soprattutto dalle “annate”. Perché una buona annata per le nostre comunità significa una maggiore disponibilità economica e di conseguenza una economia locale che “gira”.

Nei mesi di agosto e settembre l’umore delle persone dipende soprattutto dai fattori atmosferici…. è un po’ come se fossimo diventati tutti “metereopatici”: “fa troppo caldo, c’è secceta”, “otta viento re terra!”…e siamo tutti con il naso all’insù a sperare nella clemenza del tempo.
Ma negli ultimi tempi un flagello ben più grande della infestazione da Cinipide, del Cancro del castagno e del famigerato Vento di Terra, si è abbattuto sulla castanicoltura: La Burocrazia…
Ho ereditato da mio padre una azienda agricola importante, che non rappresenta la mia fonte di reddito principale, ma che per tradizione, impegno morale e piacere personale ho deciso di portare avanti. Un territorio al quale la famiglia Cianciulli è legata visceralmente da generazioni.


Mi sono dovuto quindi confrontare con tutte le dinamiche amministrative e burocratiche per la gestione di una azienda agricola. Collabora con me il caro Angelo che ho assunto grazie ai contratti di lavoro in agricoltura che riescono ad essere abbastanza elastici e funzionali ad una coltivazione stagionale come quella delle castagne. Ho calcolato che producendo almeno 100 quintali di castagne riesco a mantenere a costo zero la mia azienda. Il di più dovrebbe arrivare dai contributi per il biologico e per le aree svantaggiate, contributi che il castanicoltore dovrebbe poi reinvestire nell’azienda, e che invece sono finiti per diventare l’unica fonte di reddito, trasformando la castanicoltura da attività produttiva ad attività assistita da fondi comunitari senza i quali la maggior parte delle aziende chiuderebbero.


Ma vediamo quale percorso il castanicoltore deve affrontare per mantenere la sua azienda e beneficiare di questi fondi.
Per avere una azienda agricola in regola un agricoltore deve avere:
1) Un commercialista;
2) Un consulente del lavoro per i dipendenti;
3) Uno studio tecnico competente, per la presentazione delle domande per i contributi, che in genere percepisce un compenso che va dll’8% al 12% circa delle indennità ricevute;
4) Bisogna essere iscritti ad una associazione che ti indirizza ad un
5) Istituto di certificazione che viene, a pagamento, a fare le verifiche sul territorio della sussistenza dei requisiti di idoneità per ricevere le indennità.
Se poi si vuole ricevere la certificazione di “Castagna di Montella” bisogna:
6) Richiedere l’iscrizione dei propri castagneti nell’elenco di quelli controllati per la produzione di “CASTAGNA DI MONTELLA”, con il pagamento di una relativa tariffa di iscrizione;
7) Pagare una quota per il controllo della superficie destinata a coltura (circa 15 euro ad ettaro):
8) Nel caso in cui si volesse chiedere l’autorizzazione all’uso della etichetta, per la vendita diretta del proprio prodotto, di “CASTAGNA DI MONTELLA”, bisogna pagare una tariffa annuale (circa 100 euro);
9) Una verifica ispettiva presso la sede della azienda (circa 250 euro al giorno di ispezione per ispettore);
10) Una tariffa di registrazione del prodotto certificato che varia in base al numero delle confezioni certificate (importo minimo 200 euro più iva)…
Credo che se i castagneti e la castanicoltura sono sopravvissuti al Cancro del Castagno, al Cinipide ed ai cambiamenti climatici, non sopravviveranno alla politica ed ai tecnici che la amministrano.
Mi faccio alcune domande:
1) Con i moderni mezzi che la tecnologia ci offre realizzare un fascicolo aziendale non è un’opera complicata, penso alla facilità di accesso al catasto ed alla possibilità di accedere alle aerofotogrammetrie, tramite le quali si riesce ad individuare la proprietà con molta precisione ed anche il tipo di coltura presente su un determinato territorio. Mi chiedo quindi perché una tale operazione non possa essere fatta alle associazioni di categoria degli agricoltori, alle quali siamo iscritti, che hanno tanti tecnici alle proprie dipendenze. Operazione che sgraverebbe gli agricoltori di un costo non indifferente. Le successive presentazioni di domande per beneficiare delle varie indennità, diventano abbastanza ripetitive, tanto che credo possano essere fatte dal diretto interessato, quando non si modifichino le condizioni di sussistenza;


2) Mi chiedo poi il senso dei controlli effettuati dagli ispettori dell’ente certificatore. Quelle castagne dal luogo di produzione al conferimento possono diventare qualsiasi cosa. Sarebbe sufficiente una autocertificazione e controlli al posto di conferimento, e semmai controlli sul territorio a campione. Anche questo ridurrebbe i costi e snellirebbe le procedure.

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Montella,Biennale d’Irpinia , si selezionano 25 opere

L’associazione Atacama si è fatta promotrice dell’iniziativa dell’arch. Stefano Volpe e del pittore Guglielmo Mattei di indire un bando per selezionare 25 opere da esporre presso il MUCAM di Montella in occasione della II Edizione della “Biennale d’Irpinia – Mostra d’arte contemporanea”, dal 19 al 27 novembre 2022. Sono ammesse a partecipare opere pittoriche, scultoree e fotografiche. Ogni artista/autore e/o collettivo può partecipare alla selezione con una sola opera. La valutazione e la selezione delle opere sarà a cura di una giuria composta da critici d’arte e curatori. La II Biennale d’Irpinia vuole, in particolare, proporre agli artisti e ai visitatori una riflessione ed un percorso per immagini che parta da un sentimento di attaccamento e, per certi aspetti, di nostalgia nei confronti della natura: una natura che incornicia e sostenta la vita degli uomini, una natura che vive nella memoria anche quando ci si ritrova nel bel mezzo di una grande città.

Per iscriversi e partecipare alla selezione gli interessati dovranno inviare una foto dell’opera proposta e il materiale specificato nel regolamento all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre sabato 15 ottobre 2022. Allo stesso indirizzo è possibile richiedere una copia del regolamento (presente sulla pagina Facebook dell’evento).

Biennale d’Irpiniamontella

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Montella l'edificio scolastico di Sorbo 1961

In occasione dei primi giorni di scuola, pubblichiamo questa foto che ritrae l' edificio scolastico di Sorbo nel 1961. La foto ritrae il gruppo dei cugini Mazzei di primo grado, ed alcune amiche ... Da sx a dx: Celeste, Giuliana, Lillina, Elena Roberto, Sergio, Maria Grazia, Carmela, Rosanna, Silvana, Concetta, detta Tittina. All' epoca la scuola oltre che centro di cultura, era per i giovani luogo di aggregazione e amicizia molto più di quanto lo sia oggi, perché all'epoca non c'erano molte alternative (cellulari, internet, social) e i genitori non erano tanto permissivi riguardo alle uscite serali e frequentazioni di amicizie.

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Vorrei segnalare che in via Ammiraglio Pelosi a Montella, ci sono molti ratti

Vorrei segnalare che in via Ammiraglio Pelosi a Montella, ci sono molti ratti in giro, stamattina uno grandicello è entrato in casa al primo piano. per fortuna che l'abbiamo visto subito. Come posso segnalare l'accaduto?  Se non sbaglio qualche settimana fa'hanno effettuato la derattizzazione.
grazie Liana

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38ª Festa della castagna di Montella IGP - Disciplinare di partecipazione Modulo iscrizione

38ª FESTA DELLA CASTAGNA DI MONTELLA IGP - DISCIPLINARE AL VIA LE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE alla 38° Festa della Castagna di Montella IGP. TERMINE PER LA PRESENTAZIONE entro il 5 OTTOBRE C.A.. Prima riunione operativa martedì 27, Piazza degli Irpini (Sala Consiliare), ore 19. Le presenti Linee Guida disciplinano lo svolgimento della “38a Festa della Castagna di Montella IGP”. Ad esse dovranno far riferimento tutti i soggetti che collaboreranno con il Comune di Montella alla buona esecuzione e alla gestione dell’evento che si terrà, per l’anno 2022, dal 31 ottobre al 6 novembre.
L’evento vedrà durante i giorni 31 ottobre e 1, 4, 5 e 6 novembre 2022, lo svolgimento della manifestazione classica e quindi con attività continue come sotto riportato, mentre, nei giorni 2 e 3 novembre con possibili attività specifiche quali convegni, ecc., il tutto su aree pubbliche e aperte al pubblico. 

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Corso base di Astronomia

Astrocampania organizza un corso base di astronomia teorico-pratico rivolto a coloro che intendono avvicinarsi a questa scienza. Il corso sarà articolato in una parte teorica ed una pratica. La parte pratica consisterà in una serata osservativa in montagna (Terminio) dove si potranno utilizzare sia i telescopi della nostra associazione che privati.
L'inizio è previsto per venerdì 7 ottobre 2022 a Montella (AV) in via San Nicola n° 12 (presso il Palazzo Bruni Roccia), in alternativa presso la biblioteca comunale in piazza S. Bartoli.

Lezioni:

Venerdì 7 ottobre (ore 19): Conoscere le costellazioni - orientarsi nel cielo – cenni di geografia celeste. La serata si articolerà in una parte teorica ed una parte pratica all’esterno (meteo permettendo)
Relatori: V. Favale
 Venerdì 14 ottobre (ore 19): Gli strumenti per l’astronomia – guida alla scelta dello strumento
Relatori: B. De Stefano
 Venerdì 21 ottobre (Luna nuova): Trasferta osservativa (Terminio) – Osservazione pratica con utilizzo dei telescopi dell’associazione e personali. La trasferta verrà effettuata solo con condizioni meteo favorevoli.
Relatori: Sez. AC Montella
 Venerdì 28 ottobre (ore 19): Il Sistema solare
Relatori: M. Corbisiero
 Venerdì 11 novembre (ore 19): La fotografia astronomica col cellulare
Relatori: A. Di Dato
 Venerdì 18 novembre (ore 19): L’universo conosciuto cenni di cosmologia
Relatori: G. Ruggiero
 Venerdì 25 novembre (ore 19): Evoluzione Stellare
Relatori: A. Vecchione

Materiale del corso:
- Astrolabio
- Il libro di M.Hack “Vi racconto l’astronomia”
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Per info ed adesioni si contattino i numeri o la mail sulla locandina comunicando :
NOME, COGNOME, DATA E LUOGO DI NASCITA, INDIRIZZO E NUMERO DI TELEFONO a cui seguiranno informazioni sul pagamento.

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La divulgazione scientifica alla Nino Dello Buono

Divulgare materie complesse non è facile. In "Multiverse - Il Creatore gioca a dadi" che verrà presentato al Mediterranean Wine Art Fest (dal 15 al 17 settembre a Napoli) si parla di un nuovo approccio per coinvolgere il pubblico grazie alla narrativa, per diffondere i risultati e le potenzialità della ricerca, specialmente quando si parla della fisica di frontiera -CONTINUA >>>https://almanacco.cnr.it/articolo/5169/la-divulgazione-scientifica-dal-trattato-al-racconto

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La giovane giornalista Caterina Bruno premiata alla Camera dei Deputati

La politologa Caterina Bruno, giovane giornalista ventiquattrenne, è stata insignita del prestigioso Premio America Giovani, della Fondazione Italia Usa destinato ai soli mille laureati d’eccellenza d’Italia.
La cerimonia di premiazione ha avuto luogo presso la Camera dei Deputati e ha visto premiare la giovane brillante professionista da parte di Emilio Iodice, Diplomatico presso le ambasciate USA di Brasilia, Città del Messico, Madrid, Roma e Parigi, direttore emerito Loyola University Chicago, e Giampiero Gramaglia, Giornalista, direttore scuola di giornalismo Università di Urbino, già direttore dell’agenzia Ansa.

Tale riconoscimento consentirà alla giovane di intraprendere un percorso di alta formazione, tramite una borsa di studio a copertura totale, con il Master in Leadership per le Relazioni Internazionali e il Made in Italy.

L’attestato di merito conferma l’alto valore della Bruno, avviata già ad una carriera promettente, che ha visto - tra le varie esperienze - la collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Washington.

Congratulazioni alla madre Maria Grazia Cianciulli 

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Castagna, da dodici Paesi del mondo a(Montella-Avellino) per l’evento internazionale Eurocastanea Italia 2022

Castagna, da dodici Paesi del mondo a Montella-Avellino per l’evento internazionale Eurocastanea Italia 2022 - MONTELLA (AV) – Da dodici Paesi alla Campania per la 12esima edizione di Eurocastanea. A Montella (Avellino), dal 12 al 14 settembre, si terranno gli European Chestnut Days, evento promosso dal Distretto della Castagna e del Marrone della Campania e dal network europeo del castagno che riunisce le organizzazioni di produttori di castagne di 6 Paesi europei (Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Grecia e Austria), con Interprofessional Union of Chestnut in South-West France-SNPC, National Union of Chestnut Producers, Interco Aquitaine, AREFLH, Refcast, Red Estatal del Castaño, ARGE Zukunft Edelkastanie, CSDC, Centro di Studio e Documentazione sul Castagno, Centro Regionale di Castanicoltura del Piemonte, con il sostegno dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, Coldiretti Campania, Programma Erasmus, Comune di Montella e con il patrocinio del Mipaaf – Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Per il 2022 sarà dunque l’Italia ad ospitare e organizzare il Meeting internazionale, nello specifico l’Irpinia con la città di Montella e il casertano con Roccamonfina, due dei luoghi di maggiore produzione di castagne d’Italia, fortemente rappresentative delle aree interne italiane ed europee.

Ben dodici saranno i paesi partecipanti – Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Austria, Grecia, Cile, Turchia, Cina, Ungheria, Albania, Kosovo – che si ritroveranno presso il Teatro Solimine di Montella (piazza Gargano) dal 12 al 14 settembre. Tra le sessioni più importanti di Eurocastanea Italia 2022 – che vedrà tra le personalità presenti il Ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli, l’europarlamentare Paolo De Castro, rappresentanti della FAO e della DG Agri della Commissione Europea – “L’importanza della castanicoltura campana”, “Previsioni di produzione in Europa nel 2022”, “Industria e GDO: panoramica di mercato”, “Resilienza e sostenibilità in castanicoltura”, “Il castagneto: una opportunità per la captazione del carbonio, salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio”, “La trasformazione in Europa fra prodotti tradizionali e nuovi prodotti”, “La certificazione è il futuro della castanicoltura?”.

Focus del Meeting saranno la produzione di castagne in Europa e nel mondo, la centralità dei castagneti sui temi legati alla resilienza e alla lotta ai cambiamenti climatici, ma anche i dati commerciali su importazioni ed esportazioni, tendenze di mercato, consumi e previsioni della raccolta nei principali Paesi produttori in Europa, con uno spazio importante dedicato alla ricerca e alle innovazioni del settore. Protagonisti saranno anche i produttori, che incontreranno i partecipanti durante le visite tecniche ai castagneti e alle realtà di produzione più importanti di Montella e della Campania in generale. La rete europea oggi rappresenta una voce importante e autorevole del settore in Europa e nel mondo e gli European Chestnut Days di Eurocastanea rappresentano un fondamentale momento di scambio tra professionisti internazionali e tra quanti (stakeholder, trasformatori, produttori, commercianti) che lavorano su castagno in Europa. I partecipanti ad Eurocastanea Italia 2022 avranno modo di degustare anche le specialità gastronomiche preparate dagli agrichef della rete Campagna Amica promossa da Coldiretti presso il Villaggio della Castagna adiacente la sede dell’evento; in programma anche visite alle realtà industriali locali, castagneti, centri di ricerca, ecc.: Azienda Agricola Malerba Salvatore, Aziende Agricole Marano Giovanni e Dell’Angelo Salvatore, Centro di ricerca Oasis Srl – Torymus Sinensis Production Center, Azienda Agricola Franco Di Pippo a Roccamonfina, Terminio Frutta e Alimentari Sas, Azienda Agricola De Maio, Nunziata Tecnologie Agroalimentari Srl. L’evento è inserito nella settimana della castagna, e sarà infatti seguito dal Congresso Nazionale del Castagno in programma all’Università di Portici il 14 e 15 settembre.

Eurocastanea Italia 2022 è promossa dal Distretto della Castagna e del Marrone della Campania con il sostegno dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, di Coldiretti Campania, del programma Erasmus e del Comune di Montella.

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Elezioni politiche 2022

Sabato 10 settembre ore 18.00 Piazza degli Irpini Montella Av. Inconro con i candidati - Franco Mari, Luigi Adamo, Amalia Santoro, Annamaria Santoro, Costanza Florimonte, Antonio Caggiano.

 

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Montella ospita gli European Chestnut Days 12 - 13 - 14 settembre

La produzione castanicola di tutto il mondo sarà celebrata a Montella nei giorni 12, 13 e 14 settembre 2022, nel corso delle Giornate Europee della Castagna (European Chestnut Days) – Eurocastanea     La XII^ edizione degli European Chestnut Days è promossa dal Distretto Castagne e Marroni della Campania e dal network europeo del castagno che riunisce le organizzazioni di produttori di castagne, di 6 Paesi europei Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Grecia e Austria e si terrà dunque in Irpinia e vedrà a capo dell’organizzazione il Distretto Castagne e Marroni della Campania in collaborazione con Francia (Interprofessional Union of Chestnut in South-West France-SNPC), National Union of Chestnut Producers, Interco Aquitaine, AREFLH, Portogallo (Refcast), Spagna (Red Estatal del Castaño), Austria (ARGE Zukunft Edelkastanie), Italia (CSDC, Centro di Studio e Documentazione sul Castagno, Centro Regionale di Castanicoltura del Piemonte).

L’evento coinvolgerà imprenditori, rappresentanti istituzionali, università italiane ed estere, Ministero dell’Agricoltura, FAO, DG AGRI, Future Food Institute, Coldiretti e altri rappresentanti della castanicoltura nazionale e internazionale.
Nell’anno 2022 sarà dunque l’Italia, e nello specifico la Campania, ad ospitare e organizzare il Meeting europeo, precisamente nella città di Montella, uno dei luoghi di maggiore produzione di castagne d’Italia, dove nasce la Castagna di Montella IGP, e che insieme a tutta la Campania rappresenta il bacino idrico più importante del Mezzogiorno. Un luogo fortemente rappresentativo delle aree interne italiane ed europee.

Tra le sessioni più importanti degli European Chestnut Days, le previsioni di produzione 2022 in Europa, con sessioni dedicate a “Industria e GDO: panoramica di mercato”, “Resilienza e sostenibilità in castanicoltura” e tanti momenti dedicati ad approfondimenti e visite sui territori.
Focus del Meeting sarà la produzione di castagne in Europa e nel mondo, ma anche i dati commerciali su importazioni ed esportazioni, tendenze di mercato, consumi e previsioni della raccolta nei principali Paesi produttori in Europa, con uno spazio importante dedicato alla ricerca e alle innovazioni del settore. Protagonisti saranno anche i produttori, che incontreranno i partecipanti durante le visite tecniche ai castagneti e alle realtà di produzione più importanti di Montella e della Campania in generale.
La rete europea oggi rappresenta una voce importante e autorevole del settore in Europa e nel mondo e gli European Chestnut Days di Eurocastanea rappresentano un fondamentale momento di scambio tra professionisti internazionali e tra quanti (stakeholder, trasformatori, produttori, commercianti) che lavorano su castagno in Europa.
Sono invitati a partecipare anche il Ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli e il Presidente di Coldiretti Ettore Prandini.

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Ruote nella storia Montella 22 settembre 2022

1 8 S E T T E M B R E 2 0 2 2 MONTELLA (AV)  P R O G R A M M A , E V E N T O R I S E R V A T O A I S O C I   A C I 8.30 -RADUNO - PIAZZA SEBASTIANO BARTOLI ACCREDITO PARTECIPANTI - VERIFICA DOCUMENTI  11.00  PARTENZA PER IL SANTUARIO DEL SANTISSIMO SALVATORE CON VISITA GUIDATA  SUCCESSIVAMENTE PARTENZA PER IL CONVENTO DI SAN FRANCESCO A FOLLONI             1400 ESPOSIZIONE STATICA DELLE VETTURE - PIAZZA SEBASTIANO BARTOLI PRANZO  
1 6 : 3 0 CERIMONIA DI PREMIAZIONE
Evento promosso e organizzato da Automobile Club Avellin
o


INSURANCE PARTNER
PROVINCIA DI
AVELLINO

COMUNE DI
MONTELLA
AGENTI AVELLINO

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Sulla strada per Acerno, sulla Libera cosiddetta,( La Libbra), di Angelo Capone

È il primo anno , a mio ricordo di persona ultrasettantenne, che, ((sulla strada per Acerno, sulla Libera cosiddetta,( La Libbra), il giorno 11 ottobre 2019)), non si vedono cardi in area/manto bituminoso/ carrozzabile e tanto meno castagne schiacciate dalle ruote delle auto. ( Cmq i pochissimi cardi presenti in cunetta recapitante sono di infime dimensioni.) A 11 OTTOBRE 2019
Si avverte una sensazione di sconcerto.
Storicamente, qui, si inizia a fine settembre e il 20 ottobre la campagna castagne è quasi sempre chiusa.
Credo che prima/e #infiorescenza/e compromessa/e e #cinipide ancora attivo, assieme ad altri fattori agenti a macchia, e da individuare, abbiano compromesso l'annata del 2019.
Urge un #monitoraggio/studio a tappeto/ utile per decodificare i fattori agenti in ragione di tutte le variabili possibili:
*altezza slm,
*esposizione,
*spessore del suolo e del terreno vegetale,
*tipologia del substrato e del suolo di copertura dei *litotipi di base, drenaggio,
*acidità e/o basicità degli insiemi,
*umidità superficiale ed episuperficiale,
*umidità e temperatura dell'aria, temperatura del suolo,
*gelate,
*fattori di impollinazione...,
*esposizione ai venti dominanti,
*presenza di piroclastiti, di marne, argille marnose, di terre rosse...,
*pedologia per zone,
*possibilità irrigue,
*uso proprio o meno dell'antitodo naturale del cinipide,
*condizioni bio e senza additivi di sorta, in ultimo: luminosità,
*grado di insolazione,
*tipologia di felci e loro eliminazione,
*tipo di potatura e con quali mezzi e come pretrattati,
*microfauna,
*parassiti,
*piretro e piretroidi,
etc etc
*equilibri potenzialmente compromessi... etc etc.
- Capire per agire e mitigare gli effetti, anche in ragione del #cambiamentoclimatico in atto e in prospettiva, per riprogettare il settore della castanicoltura in generale e delle fasce pedemontane in particolare.
Credo che sia importante un approccio #multidisciplinare, non speculativo e opportunistico, che veda protagonisti anche i piccoli e grandi produttori storici e con esperienza pluridecennale.
Auguri e buon viaggio nel futuro possibile.

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