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Notizie su Montella

Storie di Volley (Trent’anni di pallavolo a Montella)

Redazione Feste e sagre 08 Giugno 2026

C.S.NETTUNO 1985 86 SERIE D M 4 posto

VII^ PUNTATA La stagione 1985/86 può essere sicuramente considerata come la migliore in assoluto per il C.S. Nettuno fino agli anni 1995/96 quando ci fu l’approdo alla Serie C2 maschile.Iniziamo la preparazione precampionato con molto impegno agli ordini di mister Umberto Januale, per il terzo anno sulla panchina della squadra maggiore. Io sono il 2° allenatore, oltre a guidare i settori giovanili ed il settore femminile di prima divisione. Prima partita di campionato a Procida, contro una squadra considerata tra le favorite, perdiamo per 3 set a 0, ma sappiamo che le altre formazioni  che affronteremo non avranno la stessa forza degli isolani. Seconda gara in casa contro l’Oplonti di Torre Annunziata, altra formazione molto forte. C’è da ricordare che alcuni giorni prima a Torre Annunziata c’era stato un grave fatto di sangue, un pluriomicidio di “camorra” che aveva gettato nello sconforto tutta la comunità “torrese” . Preparammo per l’occasione un manifesto molto bello nel quale si metteva in evidenza la civiltà dei cittadini di Torre Annunziata, colpiti da questa immane tragedia e li si spingeva ad essere forti e coraggiosi a tirare avanti contro questa piaga della criminalità organizzata.

NETTUNO MONTELLA | VOLTURARA I.

 


La partita purtroppo andò come previsto , perdemmo per 3 set a 1 combattendo ad armi pari dal 2° set fino alla fine. Ricordo il loro simpatico presidente il signor Antonino Muto che promise una calorosa ospitalità nella gara di ritorno. 2 partite , 0 punti. Speriamo nel derby con lo Sportline, che ha rifatto la squadra e punta decisamente a fare un buon campionato. Ci presentiamo ad Avellino armati di buone intenzioni, ma la gara prende subito una brutta piega, …difatti subiamo la sconfitta più netta del campionato …3-0 con parziali tremendi : 15-7 ,15-7 e 15-8 nell’ultimo.
Cominciano i malumori all’interno della squadra, sembra che ci sia uno scollamento tra la squadra, il mister e la società. Ci rendiamo conto che il campionato non è ancora finito, ci sarà tempo e spazio per recuperare, ma per adesso siamo ultimi con 0 punti.
Arriva la pallavolo Nola, una squadra alla nostra portata ed infatti è una gara molto equilibrata ed arriviamo al quinto set , ci va bene e vinciamo finalmente per 3-2, i primi due punti della stagione. Siamo più sereni e sicuramente il futuro ci riserverà soddisfazioni più grandi….
Andiamo a Sorrento a giocare contro una buona squadra, al nostro livello e dopo i primi due set, siamo sull’ 1-1, il terzo set diventerà decisivo, riusciamo a spuntarla per 16-14 ed il quarto set lo stravinciamo sull’onda dell’entusiasmo per 15-5 …risultato finale 3-1 per noi…una bella vittoria veramente…ma sotto sotto …….ci sono dei malumori della presidente Morvillo nei confronti dell’allenatore che a suo dire non viaggia con la squadra nelle trasferte ed è spesso assente ingiustificato…mah. Della gara di Sorrento c’è da ricordare un presunto infortunio ad Alberto Fierro, che sembrava essersi lussato una spalla……eravamo li, li per chiamare l’ambulanza, ospedale, ecc. Ma di colpo Alberto si ripiglia…e comincia a bombardare da posto 4 come al solito tra l’esterefatto pubblico sorrentino e gli increduli avversari, i quali ritengono che il nostro numero “10” abbia fatto la classica “sceneggiata”.
La partita in casa con l’Arci Molinari Ponticelli rappresenta l’ultima panchina in assoluto per il nostro mister Umberto Januale. Difatti dopo questa gara non sarà mai più sulla panchina montellese. Una gara combattuta , molto equilibrata, decisa da qualche svista arbitrale e da qualche nostro errore di troppo , perdiamo per 3 set a 2 e dopo la gara il mister và via senza riunirci negli spogliatoi come faceva di consueto, spiegandoci le cose che erano andate bene e quelle meno....C’era sotto qualcosa....Difatti la settimana successiva non viene in palestra per il primo allenamento ed apprendiamo che la Presidente sig. Morvillo lo ha esonerato senza alcuna spiegazione logica. Cancellati in questo modo tre anni e mezzo di lavoro, di gioie, soddisfazioni e naturalmente di amarezze....ma fa parte della legge dello sport. La cosa che più ci fa rabbia in quel momento è che non ci siamo neanche salutati, dopo tanto tempo trascorso insieme, ad onor del vero anche noi ci comportammo male perché in quel momento così brutto avremmo dovuto cercare il “mister” ed essere informati su ciò che era successo, ed invece facemmo finta di niente o quasi….. - continua - Pietro Perrotta

VI^ PUNTATA

Si ritorna mestamente in provincia , stagione agonistica 1984/85, campionato a 7 squadre di prima divisione, il livello è effettivamente molto inferiore rispetto alla serie D regionale , comunque non si sa mai …..bisogna impegnarsi a fondo per vincere le gare in programma.  Cominciamo con il CSA Lioni e vinciamo in casa loro per 3 set a 1 non senza soffrire, per loro è come un derby, e conoscono bene la nostra forza …abbiamo dei giovani promettenti che hanno già fatto esperienza in serie D come Innocenzo Di Genova e Iuri Capone. Il campionato prosegue con un monologo “ Nettuniano” con L’Irpina Avellino 3-0, la Ferrovia in casa loro per 3-1, Il Montecalvo ancora 3-0. Quando vinciamo ad Ariano per 3-1 ci rendiamo conto che siamo effettivamente i più forti e solo noi possiamo perdere il campionato. Colleziono fino a quel momento solo 2 presenze, ma davanti a me nel ruolo di palleggiatore c’è Umberto Januale , che ovviamente è il leader indiscusso della squadra, oltre che allenatore….Alberto Terranova per fortuna è andato via …a prendere in giro qualche altro presidente di club.
Il campionato prosegue e la sola gara che ci impensierisce è il ritorno in casa con il Lioni che ci mette l’anima per cercare di batterci , ma vinciamo ancora noi anche se solo per 3 set a 2.
La promozione matematica con il ritorno in Regione avviene nella gara di Avellino contro l’Irpina che battiamo con un perentorio 3-0, ma ci sono scintille in campo con l’amico Silvio Spica , che non ci sta a perdere e succedono cose…turche. Difatti dopo questa gara la formazione avellinese si ritira dal campionato per proteste contro gli arbitri e la Federazione.
Vinciamo il campionato a punteggio pieno davanti al CSA Lioni che con il secondo posto chiede invano il ripescaggio in Serie D. In quella stagione i settori giovanili cominciano a venire fuori dopo un paio d’anni di “apprendistato” e nel campionato Under 15 maschile giochiamo la semifinale provinciale contro L’Irpina Avellino , perdendo purtroppo per 2 set a 0. Si metteranno in luce in quel periodo ragazzi promettenti che faranno la storia del C.S. Nettuno nei futuri campionati di serie D e serie C2. I nomi …..Luca Molinari, Fabio Pizza, Antonio Cianciulli, Carmine Musano, i fratelli Covotta ( Aurelio e Mauro ) , Sandro Vuotto, Marco Volpe, Remo De Stefano ( futuro presidente in D e C2 ) , Lorenzo Granese.
Anche l’attività femminile, cominciata 2 anni prima, va abbastanza bene. Io faccio il primo allenatore in prima divisione e a parte la Primavera di Avella, squadra nettamente superiore, ci prendiamo belle soddisfazioni vincendo 4 partite contro la Dinamo di Avellino ed il Pistelli Mugnano, in un girone a 4 squadre.
Concludiamo la stagione in bellezza, pronti a disputare di nuovo la Serie D regionale e ad essere finalmente protagonisti. - Continua - Pietro Perrotta

RISULTATI CAMPIONATO PRIMA DIVISIONE PROVINCIALE - maschile

CSA Lioni – C.S. Nettuno Montella …….............……… 1-3
C.S. Nettuno Montella - Irpina Avellino…..........…….. 3-0
Ferrovia Avellino - C.S. Nettuno Montella …….....…. 1-3
C.S. Nettuno Montella - Sporting Montecalvo.......… 3-0
GSA Ariano – C.S. Nettuno Montella ………….............1-3
C.S. Nettuno Montella - Libertas Atripalda……..........3-0
C.S. Nettuno Montella - CSA Lioni ……..…….............. 3-2
Irpina Avellino – CS Nettuno Montella………......….….0-3
C.S. Nettuno Montella - Ferrovia Avellino….........….. 3-0
Sporting Montecalvo – CS Nettuno Montella……......0-3
C.S. Nettuno Montella - GSA Ariano……….............… 3-1
Libertas Atripalda – CS Nettuno Montella……….........2-3

CLASSIFICA FINALE

C.S. NETTUNO MONTELLA punti 24 giocate 12 vinte 12 perse 0 set vinti 36 set persi 8
( punteggio pieno )
C.S.A. LIONI punti 16
Sporting Montecalvo punti 14
G.S.A. Ariano Irpino punti 12
Ferrovia Avellino punti 4
Libertas Atripalda punti 4
Irpina Avellino ( esclusa dal campionato )

C.S. NETTUNO MONTELLA PROMOSSA IN SERIE D - Regionale

RISULTATI CAMPIONATO PRIMA DIVISIONE PROVINCIALE - femminile

C.S. NETTUNO MONTELLA - PRIMAVERA AVELLA............... 0-3
DINAMO AVELLINO – C.S. NETTUNO MONTELLA............... 2-3
PISTELLI MUGNANO - C.S. NETTUNO...................................... 1-3
PRIMAVERA AVELLA - C.S. NETTUNO MONTELLA.............. 3-1
C.S. NETTUNO MONTELLA - DINAMO AVELLINO.............. 3-0
C.S. NETTUNO MONTELLA – PISTELLI MUGNANO............ 3-0

CLASSIFICA FINALE

PRIMAVERA AVELLA punti 12
C.S. NETTUNO MONTELLA punti 8 (gare vinte 4 gare perse 2 set vinti 13 set persi 9 )
DINAMO AVELLINO punti 4
PISTELLI MUGNANO punti 0

V^ PUNTATA

La stagione 1983/84 comincia verso la fine di agosto e un piccolo episodio anticipa il primo allenamento …Ci troviamo nella villa comunale io e Giancarlo Delli Gatti, mio cugino e compare, e seduti su una panchina due persone forestiere sembra stiano aspettando qualcuno o abbiano un appuntamento e ci incuriosiscono… cosicché Giancarlo azzarda una previsione che si rivelerà esatta. Vuoi vedere che uno dei due e precisamente quello con i baffi e più anziano dei due è il nuovo allenatore di pallavolo, cioè Umberto Ianuale ? Qualche ora più tardi c’è l’appuntamento in palestra per l’allenamento

e così ci rendiamo conto che la previsione era azzeccata….All’inizio Umberto ci fa giocare tra di noi e osserva da bordo campo…Ce la mettiamo tutta …ma si vede subito che non abbiamo affatto convinto il mister delle nostre qualità e così inizia un lungo colloquio che negli allenamenti successivi si tramuta in campo con la conoscenza e l’acquisizione di schemi nuovi ed un miglioramento generale della tecnica. Nel frattempo arriva la certezza del ripescaggio in Serie D regionale ed abbiamo la fortuna di allenarci con alcuni ex compagni di squadra di Umberto ai tempi della Serie B e precisamente Angelo Colarusso, Fabrizio Marra e Gianni Grimaldi ( futuro allenatore del Nettuno in Serie C2 nella stagione 1995/96 ) . Nel frattempo l’indimenticato Sergio Vena va via senza ricevere alcun riconoscimento soprattutto di carattere morale per il suo notevole impegno dimostrato nel corso della stagione scorsa. Pazienza….. la riconoscenza non è di questo mondo !
Si va avanti ed il campionato inizia nel mese di novembre 1984; Primo incontro subito il derby con lo Sportline Avellino , una partita durissima , ma ci siamo …siamo competitivi, si gioca nella nostra angusta palestra di via Don Minzioni…pensate l’ostacolo minimo in altezza…le travi di collegamento sono poste a soli 5 metri e 40 cm. dal pavimento , per gli avversari è un bel problema…diciamo che lo è sempre stato fin dalla prima gara disputata nel maggio del 1981, ma adesso che le gare sono equilibrate , il fatto che la palestra sia piccola e bassa ci avvantaggia non poco. Vinciamo per 3 set a 2 e primi due punti in classifica. Il nostro mister gioca come alzatore e la differenza rispetto al passato si vede … prima giocavo io !!!
Seconda gara a S. Salvatore Telesino in provincia di Benevento, altra gara combattuta fino al 5° set, ma questa volta perdiamo noi per 3-2, nonostante l’esperienza del mister Ianuale che fa di tutto per interrompere il gioco e creare problemi agli arbitri…. non c’è niente da fare .
Terza gara in casa con il Solopaca, paese dove hanno un ottimo vino, formazione questa molto forte che alla fine vincerà il campionato. Perdiamo per 3-1 e ricordo che tra gli avversari c’era un atleta molto alto e grosso che rispetto agli altri era decisamente sproporzionato…e noi lo chiamammo …Biancaneve …e i sette nani…. Ma che nani che saltavano come i grilli…!
Ancora una partita in casa e nuova sconfitta con il Calvi Risorta, andiamo sotto per 2 a 0 , abbiamo la forza di rimontare splendidamente, ma sul 2-2 ci mancano le forze e la giusta freddezza e perdiamo 3-2. L’arbitro della gara è il sig. Pessolano di Salerno, che anni più tardi sarà arbitro nella Serie A1 nazionale ed attualmente presidente provinciale della FIPAV di Salerno.
Peccato, dopo 4 gare abbiamo solo 2 punti e ci aspettano 2 gare esterne molto difficili ad Afragola e a Vico Equense. La prima gara la vinciamo bene per 3-1, anche perché mister Ianuale da spazio a qualche giovane ( Innocenzo Di Genova, tra gli altri ) e fa qualche correttivo tecnico in difesa e ricezione. La gara successiva con il Vico Equense ( chiamato Club Napoli ) è una vera e propria odissea…..
Il giorno della gara non si gioca perché a Montella nevica…..non tanto, ma quanto basta per rinviare la partita…ovviamente a Vico Equense il tempo è bello anche se un po’ freddo ed a primo acchito gli avversari non credono alle nostre scuse. Per fortuna un fonogramma dei Carabinieri di Montella nel quale c’era scritto che le strade erano interrotte e non si viaggiava né con mezzi pubblici né con mezzi privati, ci salva. La partita si recupera una domenica mattina a mezzogiorno
( campo all’aperto ! ) .

Arriviamo a Vico , ma dato che ha piovuto in mattinata il campo è impraticabile e bisogna trovare una palestra per giocare, si va a Sorrento, non molto lontano per fortuna. Arriviamo in palestra e si sta disputando una gara di pallacanestro femminile di Serie C, aspettiamo….
Dopo non ci siamo noi con il Vico, ma una gara di pallavolo femminile di Serie C2 tra il Sorrento, e L’Airola, insomma che sfiga ! La partita femminile dura 5 set …e noi con una fame da lupi…irpini! Nel frattempo si sono fatte le 4 del pomeriggio e finalmente scendiamo in campo , abbiamo mangiato un pezzo di pizza ciascuno e qualche mandarino “sceppato” dagli alberelli ai bordi della strada . Si gioca e vinciamo molto bene per 3 set a 1 , si risale in classifica e finalmente siamo tutti più contenti e soddisfatti . Si chiude il girone di andata con il Gragnano, l’unica squadra affrontata nello scorso campionato e la musica questa volta cambia….vinciamo noi per 3-1, anche se gli avversari si lamenteranno molto con l’arbitraggio e questo fatto si rivelerà , a mio parere , decisivo per le sorti del campionato….ma ne parleremo più avanti. Comincia il girone di ritorno con la gara contro lo Sportline Avellino, ma i “cugini” irpini dopo le prime gare nelle quali hanno lottato contro le avversarie ad armi pari si sono “squagliati” come neve al sole….e non hanno conquistato alcun punto. Noi vinciamo facile per 3-0 e quindi continua il momento magico , la settimana dopo ancora una vittoria contro il S.S. Salvatore Telesino per 3-1 e siamo a 12 punti al terzo posto in classifica ad un passo dal Calvi Risorta e a 4 punti dal forte Solopaca. Giochiamo proprio a Solopaca la domenica seguente e forse con un po’ di presunzione crediamo di rendere la vita dura ai beneventani, ma dopo un primo set equilibrato becchiamo di brutto per 3-0 e ritorniamo nei ranghi. La settimana successiva c’è lo scontro diretto con il Calvi Risorta che è sempre a due punti e tolto il Solopaca ormai già in C2 , abbiamo la concreta possibilità di lottare anche noi per la promozione.
Arriviamo in palestra e già si respira un’aria pesante, gli avversari a malapena ci salutano, c’è un sacco di gente in ogni angolo dell’impianto e sinceramente abbiamo un po’ paura. Giochiamo una partita meravigliosa, avanti per 2 set a 1 e 9-5 nel corso del quarto set, sembra fatta. Ma un gruppo di …tifosi, diciamo teppisti, scuotono il sediolone arbitrale, minacce che non vi dico, male parole , ecc. L’arbitro, il signor Nemolato di Napoli , incomincia un’altra gara fischiandoci invasioni a rete inesistenti , falli di palleggio, palle fuori in attacco che erano nettamente dentro e ..così il Calvi recupera e vince il quarto set e siamo 2-2. I tifosi sempre minacciosi fanno capire chiaramente che se vinciamo ci fanno un cospicuo “paliatone” , non c’è forza dell’ordine,…e dove scappiamo ? La palestra poco più grande della nostra con tutto quel pubblico ! Inizia il quinto set e andiamo subito sotto per 5-0 ed il mister Ianuale ha la brillantissima…idea di mandarmi in campo in zona di battuta. Quello che vedevo o sentivo dalla panchina non era niente in confronto a quello che si provava in campo. L’arbitro continuava nel suo show a favore del Calvi, ma evidentemente aveva anche lui una paura pazzesca, e si capiva che doveva finire così …perdiamo il set per 15-5 ( non so come facemmo a conquistare quei 5 punti…..) e in quel momento mi viene in mente la gara che perdemmo ad Ariano Irpino in occasione del primo campionato di I divisione provinciale . Peccato, perdiamo 3-2 ed in quel momento avevo voglia di lasciare la pallavolo, già immaginavo il viaggio di ritorno …i musi lunghi e le imprecazioni, anche perché non eravamo stati battuti dalla squadra avversaria, ma dal loro pubblico e dall’arbitro….Sprofondiamo nella disperazione ( sportiva, ci mancherebbe…) , restano ancora 3 gare al termine della stagione e due di queste sono in casa con l’Afragola ed il Vico Equense, squadre che abbiamo già battuto in casa loro all’andata….Che diamine….bastano 2 vittorie per arrivare al 3° posto e sarebbe già una bellissima soddisfazione. Alcune volte è opportuno anche guardarsi alle spalle , a parte lo Sportline già retrocesso, solo un’altra squadra retrocederà…..ma la classifica è cortissima…..non ce ne siamo accorti ? Alberto Terranova, non ne ho parlato prima perché avrei da dire troppe cose brutte nei suoi confronti, ma dopo un inizio così così, incomincia a marcar visita…non si presenta agli allenamenti o quando viene ha qualche acciacco…la mano, la spalla, la caviglia, …Giochiamo contro l’Afragola e la gara è molto equilibrata , si vede che abbiamo paura ed ogni palla che tocchiamo scotta…arriviamo al quinto set e purtroppo perdiamo per 3-2…Ci sono ancora altre due gare e di retrocedere non se ne parla proprio….

Gara contro il Vico Equense, stessa partita , stessa tensione….siamo cotti….ancora 2-3 contro una squadra sinceramente modesta….all’andata avevamo vinto noi facilmente, che diamine !
Ultima giornata con il Gragnano in casa loro, dobbiamo assolutamente vincere, raggiungendo quota 14 punti arriveremmo addirittura quarti ( per differenza set ). Gira voce che il Gragnano potrebbe farci vincere perché loro sono salvi con i set anche se perdono per 3-0. In campo non c’è Alberto Terranova…..quel “ birichino” aveva accusato un dolore alla spalla all’ultimo allenamento ed aveva fatto chiaramente capire che non sarebbe potuto scendere in campo , ma almeno speravamo che venisse ugualmente ad incitare la squadra. Gioco titolare come opposto al palleggiatore Umberto Ianuale e più che una partita sembra una farsa…..noi con tanta tensione addosso…loro tranquilli…Che strano, qualcuno sbaglia apposta per farci vincere …qualche altro no….( Nella gara di andata era successo un po’ di storie con una espulsione di un loro giocatore, cosa che evidentemente non era andata giù a qualcuno di loro …..) Il segnapunti locale è dalla nostra parte e ad ogni punto nostro ne segna 2 ……Un incubo, noi giochiamo male e qualcuno gioca anche fuori ruolo….abbiamo il coraggio di perdere per 3-0 e tutti i set ai vantaggi . .Tutto sbagliato , tutto da rifare di bartaliana memoria……torniamo in Provincia a leccarci le ferite….Per fortuna alcuni ragazzi sono giovani e cresceranno , prendendo il posto dei più “anziani” ( …..me compreso ! ).
In questa stagione agonistica c’è l’esordio delle ragazze nel campionato femminile di prima categoria provinciale. Una novità assoluta per Montella in campo sportivo. Le ragazze ci mettono tanto entusiasmo, ma il livello tecnico è ancora inferiore rispetto a quello delle altre due contendenti e cioè la Wessica di Avellino, che vincerà il torneo solo per differenza punti, e la Juvenova di Avella. Perdiamo le 4 partite in programma per 3 set a 0, ma l’esperienza si rivela comunque positiva. Tra l’altro è il mio primo campionato da allenatore in panchina e l’esordio si rivela più difficile del previsto. Anche i ragazzi dell’Under 16 giocano il loro torneo provinciale contro le solite formazioni dell’Olimpica e lo SportLine di Avellino e la polisportiva Vecchione di Baiano, raccogliendo due vittorie contro i “baianesi”, è da menzionare soprattutto la vittoria in casa loro con un netto 3-0. Le gare interne con gli “avellinesi” sono combattute ma ci vedono entrambi soccombenti per 3 set a 1. Viene disputata nel periodo pre-campionato la Coppa Vesuvio regionale contro le formazioni del Volley Molinara e del Valetelesia Solopaca con formula a concentramento. A Montella giochiamo nella palestra delle Scuole Medie, vincendo contro il Solopaca e lottando alla pari con il Molinara ( squadra che figurava nella Serie C2 ). - continua -
Pietro Perrotta

RISULTATI CAMPIONATO SERIE D MASCHILE REGIONALE 1983-84

1) C.S. Nettuno Montella – Sportline Avellino 3-2 ( 7-15, 15-1, 15-12, 10-15, 15-9 )
2) Olimpia S.S. Telesino - C.S. Nettuno Montella 3-2 (10-15, 15-6, 15-6, 13-15, 15-12 )
3) C.S. Nettuno Montella - Valtelesia Solopaca 1-3 ( 10-15, 12-15, 15-5, 5-15 )
4) C.S. Nettuno Montella - Pall. Calvi Risorta 2-3 ( 10-15, 8-15, 15-6, 15-9, 11-15 )
5) Pall. S. Marco Afragola - C.S. Nettuno Montella 1-3 (15-13, 7-15, 11-15, 14-16 )
6) Club Na Vico Equense - C.S. Nettuno Montella 1-3 (10-15, 15-7, 12-15, 4-15 )
7) C.S. Nettuno Montella - Pol. 81 Gragnano 3-1 ( 15-9, 15-12, 9-15, 16-14 )
8) Sportline Avellino – C.S. Nettuno Montella 0-3 ( 9-15,13-15, 10-15 )

9) C.S. Nettuno Montella - Olimpia S.S. Telesino 3-1 ( 15-17, 15-4, 15-7, 15-4 )
10) Valtelesia Solopaca - C.S. Nettuno Montella 3-0 ( 15-11, 15-5, 15-10 )
11) Pall. Calvi Risorta - C.S. Nettuno Montella 3-2 ( 15-3, 10-15, 11-15, 15-9, 15-5 )
12) C.S. Nettuno Montella - Pall. S. Marco Afragola 2-3 ( 16-14, 15-10, 10-15, 11-15, 10-15 )
13) C.S. Nettuno Montella - Club Napoli Vico Equense 2-3 ( 16-18, 15-8, 4-15, 16-14, 12-15 )
14) Pol. 81 Gragnano - C.S. Nettuno Montella 3-0 ( 16-14, 16-14, 15-13 )

CLASSIFICA FINALE

1) VALTELESIA SOLOPACA punti 24 giocate 14 ( promossa in Serie C2 )
2) PALLAVOLO CALVI punti 22 “ ( promossa in Serie C2 )
3) POL. 81 GRAGNANO punti 16 “
4) CLUB NAPOLI VICO EQ. punti 14 “
5) OLIMPIA S.S. TELESINO punti 14 “
6) SAN MARCO AFRAGOLA punti 14 “
7) C.S. NETTUNO MONT. punti 12 “ ( retrocessi in prima divisione )
8) SPORTLINE AVELLINO punti 0 “ ( retrocessi in prima divisione )

La stagione 1982-83 nasceva con tanto entusiasmo per l’avvenuta promozione in Serie D regionale ( Sui primi comunicati della Federazione di Napoli ci chiamavano Montella Irpino e non C.S. Nettuno….i primi avversari pensavano che fossimo una squadra proveniente da Nettuno, la cittadina laziale, che ovviamente non c’entrava niente…).

Gli allenamenti iniziarono in settembre e subito una brutta tegola per tutta la squadra. Il nostro mister Tommaso Caldarola non sarà più dei nostri, perché impegnato nel servizio di leva.
Un brutto colpo per tutti noi del gruppo formato da lui con tanti sacrifici, senza avere la soddisfazione di partecipare al campionato regionale tanto desiderato.


Viene ad allenarci un ragazzo di Castelvetere, Sergio Vena, che aveva avuto qualche esperienza in Sicilia tra le giovanili dell’allora Paoletti Catania ( squadra che negli anni ’70 aveva vinto uno scudetto nel massimo campionato di Serie A ).
Pallavolo old 10Ci allenavamo tutti i giorni dal lunedì al venerdì, ma nonostante tutto non eravamo proprio all’altezza della situazione per partecipare ad un campionato così impegnativo. Sergio ci metteva tutto il suo impegno cercando di infondere la massima fiducia in tutti noi.
Sergio purtroppo nel mese di marzo 2007 ci ha lasciato a soli 50 anni.
Venne ricordato nel giornalino dell’Associazione Calcio Avellino con un articolo bellissimo ( Lui grande tifoso dei “Lupi” irpini seguiva costantemente la squadra anche nelle trasferte in Serie B e Serie C1,ora Lega Pro) .
Inizia il campionato e prima gara contro il Canale 21 Gragnano, squadra esperta e navigata, giochiamo nella nostra angusta palestra piena zeppa , si forma la condensa a terra e scivoliamo che è una bellezza, l’arbitro ci fa giocare ugualmente e perdiamo di brutto per 3 set a zero, niente da dire loro troppo forti per noi, , addirittura subiamo 5 o 6 muri sulla nostra battuta ( adesso è vietata tale azione ) . Ci rendiamo subito conto che è durissima, seconda gara fuori casa a S. Giuseppe Vesuviano contro i Koala , che ci rullano letteralmente , nei primi due set facciamo solo 3 punti ( 0-15, 3-15 ) , nel terzo loro cambiano qualcosa ed anche noi e ce la giochiamo, ma perdiamo ugualmente per 15-12 ) ; … ancora uno 0-3.
Giocammo nell’occasione nel palazzetto dello sport dove la squadra di S. Giuseppe disputò l’anno successivo il campionato di Serie A1 maschile e femminile con il Zip Jeans e la Select. In quel palazzetto ci sarei ritornato anni dopo con la squadra Under 16 maschile campione provinciale a disputare la fase regionale…una bella soddisfazione . Il campionato continua….ancora uno 0-3 con Battipaglia in casa ( un giocatore avversario lo chiamavano il cinese per via Pallavolo old 12dei suoi occhi a mandorla… ) , tirava forte come una bestia. Ad Eboli ancora 0-3 ( l’obiettivo di allora era arrivare almeno a 10 punti in qualche set e non sempre ci riuscivamo .. ) . A Montella arriva la squadra che avrebbe poi vinto il campionato : l’Eudecor Salerno che aveva la sua prima squadra nella Serie B nazionale . Ancora una sconfitta e per 0-3. Il girone di andata termina con un’altra sconfitta per 0-3 a Salerno contro l’altra formazione ( Il Fermi ) . Siamo demoralizzati, ma purtroppo la situazione è questa, qualche voce diceva che comunque anche l’anno successivo avremmo rigiocato la Serie D perché allargavano i gironi e ci avrebbero ripescato.
Inizia il girone di ritorno e dopo la consueta ! sconfitta a Gragnano, arrivano i Koala di San Giuseppe Vesuviano e accade l’impensabile…Sentite questa…La settimana prima si era giocato a Battipaglia il match tra i salernitani ad i Koala di S. G. Vesuviano e gli arbitri ne avevano combinate di tutti i colori ….giocatori ammoniti, espulsi, caos totale …Vengono squalificati tutti i titolari del Koala , e così a Montella viene schierata la squadra Under 16, …che bello ! Noi ne approfittiamo alla grande perché vinciamo per 3-0 giocando anche bene …è il primo successo in Serie D…!

La settimana dopo torniamo sulla terra…o meglio nella polvere…a Battipaglia ancora 0-3 , con il famoso cinese a bombardare il nostro campo…quindi sia l’Eboli a Montella che l’Eudecor a Salerno ci…battono senza un lamento.
Ci resta l’ultima partita in casa con il Fermi Salerno, purtroppo attendiamo invano il loro arrivo…Visto che non avevano più alcun obiettivo per accedere alla categoria superiore preferiscono evitare la trasferta e così vinciamo 3-0 a tavolino senza giocare, meglio che niente…Terminiamo il nostro campionato con soli 4 punti in classifica , ultimi con 2 punti in meno dello stesso Fermi Salerno che si era visto togliere 2 punti dalla classifica a causa della rinuncia di giocare a Montella. Dopo questa prima deludente esperienza in Serie D si cambia registro…La Presidente sig. Morvillo decide di ingaggiare il meglio che c’è in circolazione come allenatore ed un giocatore di grossa esperienza : Umberto Ianuale ( ex giocatore della mitica Gallo Avellino in Serie B ) ed Alberto Terranova ( ex Sport Line Avellino – serie C ). Con la presenza di questi due grossi calibri c’è una svolta nella pallavolo a Montella…passiamo dal periodo amatoriale a quello legato alla programmazione, per poter competere a livello regionale. La Federazione conferma il ripescaggio, cosicché giochiamo in serie D anche il prossimo anno.
Con il settore giovanile si lavora costantemente ed i ragazzi nati nel 1966 -67 partecipano al campionato categoria “Ragazzi” collezionando 2 vittorie con la Libertas Atripalda e mettendo in mostra una grinta notevole contro formazioni più esperte della categoria quali sono l’Hirpus di Avellino e la Polisportiva Vecchione di Baiano.
Il secondo Torneo S.S. Salvatore quest’anno ci vede vincenti contro il Lioni e lo Sportline Avellino tra una cornice di pubblico entusiasta nella nostra piccola palestra delle Scuole Elementari.
- Continua - Perrotta Pietro

RISULTATI CAMPIONATO SERIE D REGIONALE MASCHILE

1) C.S. Nettuno Montella – Canale 21 Gragnano 0-3 ( 7-15,5-15, 3-15 )
2) Koala S. G. Vesuviano - C.S. Nettuno Montella 3-0 ( 15-3, 15-0, 15-12 )
3) C.S. Nettuno Montella - Pallavolo Battipaglia 0-3 ( 1-15, 6-15, 6-15 )
4) Volley Eboli - C.S. Nettuno Montella 3-0 ( 15-0, 15-9, 15-8 )
5) C.S. Nettuno Montella - Eudecor salerno 0-3 ( 5-15, 3-15, 4-15 )
6) Fermi Salerno - C.S. Nettuno Montella 3-0 ( 15-6, 15-12, 15-3 )
7) Canale 21 Gragnano - C.S. Nettuno Montella 3-0 ( 15-10, 15-5, 15-8 )
8) C.S. Nettuno Montella - Koala S. G. Vesuviano 3-0 ( 15-10, 17-15, 15-9 )
9) Pallavolo Battipaglia - C.S. Nettuno Montella 3-0 ( 15-7, 15-10, 15-0 )
10) C.S. Nettuno Montella - Volley Eboli 0-3 ( 12-15, 3-15, 10-15 )
11) Eudecor Salerno - C.S. Nettuno Montella 3-0 ( 15-2, 15-2, 15-10 )
12) C.S. Nettuno Montella - Fermi Salerno 3-0 ( 15-0, 15-0, 15-0 ) rinuncia squadra ospite

CLASSIFICA FINALE

1) EUDECOR SALERNO punti 20 ( set v. 30 set. p. 11 )
2) VOLLEY EBOLI punti 16 ( set v. 32 set p. 15 )
3) PALL. BETTIPAGLIA punti 16 ( set v. 28 set p. 18 )
4) C. 21 GRAGNANO punti 14 ( set v. 26 set p. 20 )
5) KOALA S.G. VESUV. punti 8 ( set v. 13 set p. 28 )
6) E. FERMI SALERNO punti 4 ( set v. 16 set p. 29 )
7) C.S. NETTUNO MONTELLA punti 4 ( set v. 6 set p. 30 )

TERZA PUNTATA

Nella stagione 1981/82 le attività del Centro Sportivo Nettuno si intensificarono sotto la spinta della presidentessa sig. Carmela Morvillo, fondatrice del club. Le squadre che disputarono il campionato di Prima divisione maschile erano solamente 3 ( un periodo sicuramente poco felice per la pallavolo avellinese ) . Nettuno , Baiano e Libertas Atripalda si giocavano l’accesso alla Serie D regionale. L’Atripalda era quella di sempre con i due palleggiatori Capaldo e

Guerrera e lo schiacciatore Orlando Petrillo, croce e delizia della squadra; Un team con tanta esperienza e gioco di attacco molto efficace.
Il Baiano annoverava tra le sue file giocatori anziani ma esperti della categoria.
Noi eravamo gli stessi dell’anno precedente con qualche defezione causata dall’abbandono di qualcuno che aveva scelto definitivamente di giocare a calcio nella gloriosa Scandone.
Solo 4 partite per la serie D ; Prima gara Atripalda – Nettuno , perdemmo per 3-2 ancora una volta, si giocava nella palestra di Atripalda ; sotto per 2 – 0 sembrava finita, anche perché una sconfitta per 3-0 avrebbe tolto qualsiasi possibilità di successo nel mini torneo di prima divisione. Recuperammo miracolosamente, ma nel quinto set crollammo letteralmente. Il Baiano fu battuto a Montella per 3-1 abbastanza facilmente; il ritorno con l’Atripalda era decisivo . Giocammo una partita fantastica, grande concentrazione e determinazione, con il mister che ci diede una carica pazzesca. Ci preparammo in maniera meticolosa; allenamenti tutti i giorni nella settimana prima della gara e nostra vittoria per 3-1. Era fatta !! Restava la gara di Baiano, dovevamo vincere, bastava anche un 3-2 per passare in Serie D. Saremmo arrivati primi in virtù del quoziente set favorevole a parità di punti fatti. Giocammo in una palestra con un soffitto bassissimo; eravamo in un certo senso abituati, ma le gambe tremavano per la paura di sbagliare. Con molta fatica riuscimmo a vincere per 3-1 e così arrivò la tanto agognata promozione nella Serie D regionale. Che gioia ….festeggiammo per molto tempo, una soddisfazione enorme. !!
Tra le note di colore di quel periodo, le frequentazioni di alcuni di noi presso la casa della presidentessa dove insieme al mister Tommaso si suonava e cantava pezzi della Nuova compagnia di canto popolare, e si ascoltava l’ultimo album di Eugenio Bennato – Musicanova –
( Festa festa ).

Tra i motivi che suonava il mister ce n’era uno che faceva così “ Ci co’ , ci cu’, Ci co’ , ci cu’, ci me’ “, un pezzo in dialetto barese che nascondeva dei doppi sensi…..!! Veramente un bel periodo, era un modo fantastico di fare gruppo e cementare un’amicizia che in campo si vedeva.
Per festeggiare la promozione giocammo in giugno il primo torneo S.S.Salvatore dove invitammo la polisportiva Vecchione di Baiano, allora militante nella Serie C nazionale e la Libertas Atripalda che vinse il torneo. Peccato che questo torneo in futuro sarà disputato solo in un’altra occasione. Le altre attività nel frattempo si sviluppavano con il minivolley che annoverava tanti iscritti ed i settori giovanili ( Under 14 e Under 16 ). Il settore femminile stentava a decollare, ma qualche anno dopo ci sarebbe stata la partecipazione delle ragazze al campionato di prima divisione provinciale. Pietro Perrotta
-continua-

RISULTATI CAMPIONATO PRIMA DIVISIONE PROVINCIALE MASCHILE

1) Libertas Atripalda – C.S. Nettuno Montella 3-2 ( 15-5, 15-5, 14-16, 13-15, 15-3 )
2) C.S. Nettuno Montella - Volley Baiano 3-1 ( 15-8, 15-10, 5-15, 15-11 )
3) C.S. Nettuno Montella - Libertas Atripalda 3-1 ( 15-3, 15-10, 9-15, 15-4 )
4) Volley Baiano - C.S. Nettuno Montella 1-3 ( 4-15, 15-13, 14-16, 3-15 )

CLASSIFICA

1) C.S. Nettuno Montella punti 6 ( set v. 11 set. p. 6 ) - quoziente 1.83
2) Libertas Atripalda punti 6 ( set v. 10 set p. 8 ) - quoziente 1.25
3) Volley Baiano punti 0 ( set v. 5 set p. 12 ) - quoziente 0.42

SECONDA PUNTATA

Ci allenavamo con grande impegno e venne il giorno della prima partita ufficiale del campionato di Prima Divisione provinciale. Otto di maggio del 1981 al pallone pressostatico di Avellino, una tendostruttura installata da poco vicino al campo CONI , arbitri Di Lecce e Pellecchia, gara contro la Libertas Atripalda. Loro molto più bravi di noi sul piano tecnico, difatti giocavano già con il palleggiatore laterale, i centrali, l’opposto ed i martelli di banda. Noi con l’alzatore centrale e quattro schiacciatori laterali, Il gruppo comprendeva il mister Tommaso Caldarola, Carlo Volpe, Fabio Fierro, Dino Musano , Salvatore Cianciulli, i fratelli Geppino e Alfonso Fierro, 

C.S. NETTUNO femminile 1984 85Salvatore De Stefano, Raimondo Petriello, Antonio Cianciulli, Gerardo Perillo ( da Castelfranci ) ed io.
Anche se eravamo tecnicamente inferiori, mostrammo una grande grinta decisi a non far cadere palloni a terra nel nostro campo, anche a costo di romperci l’osso del collo. Andammo comunque sotto di due set a zero, loro ad attaccare dal centro dove avevamo il muro debole e noi ad usare quasi esclusivamente il pallonetto. Dal terzo set in poi la musica cambiò, recuperammo prima un set, poi vincemmo l’altro e quindi impattammo sul 2-2 ; ( era stata una rimonta fantastica, che forse ci aveva in un certo senso appagati ).
Cominciò il quinto set e da squadra favorita, essendo in rimonta, pagammo lo sforzo e l’Atripalda ci battè; Alla fine 3-2 per loro, ma uscimmo dal campo comunque contenti per la bella prestazione.
Nella seconda gara, riuscimmo addirittura a battere l’Ariano Irpino, città nella quale la pallavolo è molto conosciuta e praticata fin dagli anni ’70. Terminò con il punteggio di 3 set ad 1 per noi e sembrava che fossimo già diventati grandi dopo due gare di campionato.
Alla terza gara il patatrac …..giocammo contro i non irresistibili ragazzi della Ferrovia di Avellino, squadra molto esperta ma non trascendentale. Complice un arbitraggio…..discutibile dell’amico Felice Vecchione, in qualità di primo arbitro, venne espulso Tommaso il nostro allenatore/giocatore, altri ammoniti e partita che terminò con un secco 3 a 0 a sfavore.
Tornammo a casa delusi ed amareggiati per il trattamento ricevuto e capimmo in quell’occasione che le squadre ruotanti Pallavolo old 02nell’orbita dell’ “Avellinese” avevano sovente trattamenti di favore……….
Il campionato continuò, ma dopo l’inizio così promettente, perdemmo le altre partite che restavano da giocare e cioè il ritorno con l’Atripalda in casa per 3 set ad 1 e quello con la Ferrovia per 3 a 2; l’ultima gara di campionato ad Ariano Irpino rappresentò per noi la possibilità di evitare l’ultimo posto in graduatoria. All’andata avevamo vinto noi, ma al ritorno i giocatori dell’Ariano volevano farcela pagare. Partita molto equilibrata, arrivammo fino al 2 a 2. Prima del set decisivo, alcuni spettatori ci minacciarono con delle clavette di legno che venivano percosse su degli armadietti metallici, evidentemente vecchi e inservibili, ….un rumore pazzesco e assordante;
Un po’ per paura…un po’ per il rumore ….un pò per la bravura degli avversari…perdemmo il set addirittura per 15 a 0 e tutti a casa distrutti ed amareggiati. Pazienza lo sport è …così.
A campionato finito, nonostante l’ultimo posto in graduatoria, eravamo ugualmente soddisfatti perché alla prima esperienza tutto sommato avevamo dimostrato di non essere poi così scadenti. Pietro Perrotta ( continua )

Pallavolo old 06

Riepilogo dei risultati

Campionato di Prima divisione maschile- provinciale
( allenatore Tommaso Caldarola )

1) Libertas Atripalda - C.S. Nettuno 3 – 2 ( 7-15; 15-13; 6-15; 15-13; 16-14 )
2) C.S. Nettuno - GSA Ariano Irpino 3 – 1 (10-15; 15-13; 15-4; 15-7 )
3) Libertas Ferrovia - C.S. Nettuno 3 – 0 ( parziali non disponibili)
4) C.S. Nettuno - Libertas Atripalda 1 – 3 ( parziali non disponibili )
5) C.S. Nettuno - Libertas Ferrovia 2 – 3 ( parziali non disponibili )
6) GSA Ariano Irpino - C.S. Nettuno 3 – 2 ( parziali non disponibili )

CLASSIFICA FINALE

Squadra punti giocate vinte perse set vinti set persi

1) LIBERTAS ATRIPALDA 10 6 5 1 15 11
2) LIBERTAS FERROVIA AV 8 6 4 2 16 10
3) GSA ARIANO IRPINO 4 6 2 4 10 14
4) C.S. NETTUNO MONTELLA 2 6 1 5 10 16

 PRIMA PUNTATA

C.S. NETTUNO 1985 86 UNDER 16 M

Tutto cominciò verso la fine del mese di gennaio 1981……………. Venivamo dal recentissimo terremoto del novembre 1980, scossi ……e sfiduciati, senza lavoro… Dell’Università neanche a parlarne, sembrava un ricordo lontano….i tentativi di superare l’esame di analisi 1 a Matematica si erano fermati a luglio , le le ioni di Carlo Ciliberto ( futuro Magnifico Rettore dell’Università di Napoli )…..Il Teorema del Differenziale ( chi sa di matematica…..mi capirà )!!

Quel giorno di fine gennaio mio cugino Michele Matarazzo disse che frequentava la palestra delle scuole elementari in piazza, si faceva pallavolo e pallacanestro. Le mie conoscenze della pallavolo si riferivano al periodo della scuola. In II liceo giocammo con la squadra della classe contro i ragazzi dell’Enaoli ( un ente benefico che accoglieva i bambini orfani ), nella palestra dei pompieri di Avellino vicino al campo C.O.N.I. , dove aveva fatto la storia del volley avellinese la mitica “Gallo” negli anni ’60 e ’70 nei campionati di Serie B. Eravamo molto scarsi, non sapevamo fare il bagher ed il palleggio era spesso falloso…..figuriamoci la schiacciata..
Per l’attacco solo pallonetto e la battuta rigorosamente dal basso.
Ci fecero vincere per tre set ad uno, era solo un’amichevole….ma era la prima volta che una formazione di Montella affrontava un incontro di pallavolo semi –ufficiale !!! anno 1975.
Ritorniamo a Michele, dopo poche sollecitazioni mi convinse ad andare in palestra.
Con un po’ di timore mi misi a disposizione del mister “Tommaso Caldarola” da Bitonto – provincia di Bari. Ma che ci faceva questo signore a Montella ? Quell’accento barese ci conquistò, era un ragazzo come noi solo con qualche anno in più ( classe ‘57 ) , magro, non altissimo con una barba folta e piaceva molto alle donne….forse il fascino del forestiero.
Formammo un bel gruppo, ci allenavamo tre volte la settimana, la pallavolo ci prese in maniera quasi totale. Giocammo la prima partita in amichevole con il Mugnano del Cardinale, nel mese di aprile 1981, la palestra stracolma di gente, una novità assoluta per Montella, un baccano incredibile……non avevamo ancora il seggiolone, cosicché mio cugino Giancarlo Delli Gatti designato per fare l’arbitro dovette arrampicarsi sulla spalliera laterale a fischiare per oltre due ore ( 5 set con il vecchio regolamento !! ) , con il pericolo di cascare da oltre 2 metri d’altezza da un momento all’altro per la scomoda posizione assunta. Vincemmo per tre set a due contro i ragazzi del Mugnano, ma l’arbitraggio fu “leggermente” favorevole a noi……. Gli avversari però non se la presero più di tanto. ( continua )

Pallavolo   Under 18  M  1985 86 campione provinciale

Pallavolo   Serie D maschile   Nettuno 1983 84

 

 

Mercatino di Natale 2025

Redazione Feste e sagre 07 Dicembre 2025

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Festa della Castagna 4.0 di Roberto Bosco

Redazione Feste e sagre 27 Ottobre 2025

Festa della castagna Montella Roberto Bosco  02Noi montellesi siamo un popolo operoso, ingegnoso, generoso, orgoglioso e testardo; di fronte alle sfide della vita non cediamo facilmente, perché possediamo una resilienza unica. D’altro canto, il nostro vanto non è mai stata la superficialità, il lasciar andare o il rinunciare. Quanto all’accoglienza, possiamo dire che ci stiamo lavorando.
In riferimento alla “Festa della Castagna di Montella”, mi permetto di proporre alcune idee da condividere con l’intera comunità, al fine di garantire un maggiore successo dell’evento, valorizzare ulteriormente la nostra amata terra e — perché no — fare anche un po’ di cassa, visto il periodo di ristrettezze economiche.
Ecco una breve sintesi degli aspetti fondamentali:
• L’ingresso deve restare libero e gratuito, ma non per tutto:
o Accesso libero e gratuito per visitare gli stand e assistere agli spettacoli di intrattenimento generale;
o Accesso base a pagamento per visitare gli stand, le mostre e partecipare agli spettacoli a tema (es. 5 €, una tantum, valido per tutti i giorni dell’evento);
o Accesso avanzato a pagamento per visitare le mostre, assistere agli spettacoli a tema e accedere al Castello del Monte con tour guidato (es. 10 €);
o Accesso premium a pagamento per visitare le mostre, assistere agli spettacoli a tema, accedere al Castello del Monte con tour guidato e usufruire dei servizi di trasporto:
 con fuoristrada, dal percorso del Ponte dei Deci (es. 20 €);
 a cavallo, da via Serra Padulana (es. 30 €).


Sagra della Castagna 4.x.3Considerando che le visite, ormai da decenni, raggiungono regolarmente le 50.000–100.000 presenze, l’introduzione di un contributo d’ingresso permetterebbe alla comunità di recuperare facilmente tra i 100.000 e i 500.000 euro in pochi giorni: somme che potrebbero essere reinvestite nella promozione e valorizzazione dell’evento e nel sostegno agli organizzatori. Ovviamente, alcuni aspetti andrebbero rivisti e l’intera manifestazione potenziata secondo criteri più moderni.
Gli ingressi principali dovrebbero essere via Don Minzoni, il Corso e La Libera, valorizzati con opportuni arredi: erba vera a terra, stand per la vendita dei biglietti e la distribuzione di braccialetti colorati per la gestione degli accessi, tanto verde, fiori e luci.
In piazza S. Bartoli il palco dovrebbe essere sempre attrezzato per promuovere il territorio, le tradizioni, i luoghi e i sapori, con spettacoli coinvolgenti, proiezioni di video a tema e la presenza di personalità che possano contribuire a valorizzare ulteriormente le nostre ricchezze. Tuttavia, non dovrebbe rappresentare il punto centrale degli eventi, per evitare congestionamenti e regolare meglio i flussi di pubblico.


Gli spettacoli principali, ovvero quelli a tema, andrebbero organizzati in piazza degli Irpini, che lo consente sia per ampiezza che per la facilità nel gestire gli ingressi. Per “spettacoli a tema” si intendono eventi che ospitino professionisti di rilievo nel mondo dello spettacolo e della musica, con serate dedicate, ad esempio, alla taranta, alla musica napoletana, alla musica pop/rock e a serate DJ per i più giovani.
Per valorizzare ulteriormente le nostre ricchezze, la Sagra dovrebbe estendersi fino al Museo della Castagna, guidando i visitatori con una segnaletica chiara e percorsi ricchi di attrazioni: sbandieratori, giostre, una ruota panoramica nel parcheggio del campo sportivo (con vista mozzafiato a 30 metri d’altezza), bancarelle, visita della Torre e del giardino di Garzano per i selfie, e la piazzetta di Garzano interamente dedicata al divertimento dei bambini. Nel Teatro Solimene si potrebbero prevedere spettacoli a tema e l’accesso al Museo della Castagna.


L’intero percorso dovrebbe essere illuminato e addobbato con sobrietà, per esaltare l’alto valore culturale e storico del luogo. Come arredo folcloristico, i luoghi storici potrebbero essere arricchiti con alcuni famosi falò (“vegne di Montella”) e, perché no, con un suggestivo spettacolo di lancio delle aquile dal Castello del Monte.
In conclusione, sarebbe auspicabile avviare una riflessione collettiva, in un’ottica di confronto costruttivo e di crescita condivisa, per garantire un successo sempre maggiore negli anni a venire.
Roberto Bosco

Incontro con gli standisti sulla normativa igienico-sanitaria della Festa della castagna di Montella 2025

Redazione Feste e sagre 22 Ottobre 2025

2025 Montella 10

Incontro informativo per gli standisti della Festa della Castagna di Montella 2025

Il 22 ottobre 2025, presso il Comune di Montella, si è tenuto un importante incontro dedicato agli standisti della Festa della Castagna di Montella 2025. L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di fornire chiarimenti e aggiornamenti sulle normative igienico-sanitarie, di sicurezza e fiscali che regolano la somministrazione temporanea di alimenti e bevande durante gli eventi pubblici.
Nel video che segue, disponibile su YouTube, vengono illustrati in modo dettagliato i principali aspetti normativi e pratici che ogni operatore del settore deve conoscere per partecipare alla manifestazione in piena regola.

Argomenti trattati nel video:

Normativa igienico-sanitaria relativa alla somministrazione temporanea di alimenti e bevande durante sagre e manifestazioni.

Indicazioni sulle corrette modalità di tracciabilità dei prodotti alimentari.

Linee guida e circolari in materia di safety e security negli eventi pubblici.

Approfondimento sulle problematiche fiscali connesse alle attività temporanee.

Nozioni fondamentali sulla sicurezza sui luoghi di lavoro per standisti e operatori.

???? Guarda il video completo qui sotto per saperne di più sull’organizzazione e sulle buone pratiche della Festa della Castagna di Montella 2025.

https://www.facebook.com/share/v/17PgC5gfMJ/

41ª Festa della Castagna 2025 Disciplinare e domanda di partecipazione

Redazione Feste e sagre 16 Settembre 2025

Sgra Castagna Montella 2025. LOGO 02jpg

 

Con deliberazione n. 143 del 10 settembre 2025 la Giunta Comunale ha approvato il Disciplinare di svolgimento della “41ª Festa della Castagna di Montella IGP”. Le domande di partecipazione, corredate da copia della ricevuta di versamento della prevista quota di partecipazione e da copia di un documento di identità del richiedente, vanno presentate a mano al protocollo del Comune di Montella in Piazza degli Irpini, oppure trasmesse all’indirizzo di PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro e non oltre il 13 ottobre 2025

SCARICA IL DISCIPLINARE E IL MODULO DI PARTECIPAZIONE

Feata Castagna 2025 Disciplinare Avviso 22 09 2025
Feata Castagna 2025 DOMANDA PARTECIPAZIONE

 

Successo straordinario per la 9ª Appizzicata – Memorial Giancarlo Le Donne a Montella

Redazione Feste e sagre 11 Agosto 2025

L Appizzicata Montella  19

Montella, 10 agosto 2025 – Si è svolta con grande partecipazione e entusiasmo la 9ª edizione dell’Appizzicata – Memorial Giancarlo Le Donne, un evento che unisce sport, memoria e comunità. Organizzata con passione dalla nuova ASD Podisti Montellesi – Montella Runner, la manifestazione si è confermata uno degli appuntamenti più sentiti e partecipati dell’estate montellese.
thumbnail LOGOAlle 8:45 in punto, da Piazza Ferruccio Apicella, è partita la gara competitiva che ha visto 78 atleti darsi battaglia lungo i suggestivi 5,9 km che portano fino al Santuario del Santissimo Salvatore, luogo simbolico per tutti i montellesi. Un percorso impegnativo ma affascinante, immerso nella natura e nella spiritualità del territorio.
Ad affiancare la gara agonistica, anche la camminata non competitiva con ben 162 partecipanti tra bambini, genitori, mamme con passeggini e tantissimi nonni: un fiume colorato di entusiasmo e sorrisi che ha testimoniato il vero spirito della manifestazione.
Un plauso particolare va al vincitore della corsa, che ha tagliato il traguardo con un tempo straordinario di 24 minuti e 46 secondi, abbassando il precedente record di circa 3 minuti e lasciando a bocca aperta il pubblico presente per la sua forza e determinazione. Un’atleta davvero fortissimo, capace di infiammare gli animi lungo tutto il percorso.
L’evento si è svolto in totale sicurezza, grazie all’instancabile supporto della Misericordia, della Protezione Civile e della Polizia Municipale, che hanno garantito ordine e assistenza per tutta la durata della manifestazione.
Il presidente Marco Merola e tutto lo staff dei Montella Runner hanno voluto ringraziare sentitamente l’Amministrazione Comunale e tutti gli sponsor, fondamentali per la riuscita dell’iniziativa. Un grazie speciale anche ai tanti partecipanti, arrivati da tutta la regione per prendere parte a questa giornata di sport, natura e fede, e per ammirare lo splendore del nostro Santuario, mai così visitato come quest’anno.
A conclusione dell’evento, come da tradizione, è stata celebrata la Santa Messa al SS. Salvatore, momento di raccoglimento e memoria per Giancarlo Le Donne, a cui è intitolato il memorial.
Una giornata perfetta, in cui Montella ha saputo ancora una volta unirsi e brillare, regalando emozioni vere e lasciando già l’attesa per la prossima edizione.

Classifica maschile:
1° classificato Giovannelli Raffaele
2° classificato Ruggiero Armando
3° luce Carmime
L Appizzicata Montella  16

Classifica femminile :
1 ° classificata Vassallo anna
2° classificata Delle donne Laura
3° classificata konash yulia
la nuova società Montella runners è' partita alla grande che ha visto i suoi atleti piazzarsi nei primi posti della classifica generale .

Il primo dei montellesi Merola Simone con un tempo strepitoso 27'48 e il 4° della classifica generala .
L Appizzicata Montella  13
La prima donna dei montellesi : Carbone Maria 40'28
L Appizzicata Montella  15b
giovanissima , una promessa , sicuramente sentiremo parlare di lei in tutte le prossime gare .

Dopo premiazione, La consueta foto di gruppo sulle scale , e per concludere un maestoso beffet e taglio della torta .
Ringraziamo tutti . Carmine Dello Buone il nostro speaker e cronista ufficiale.
Ringraziamo ancora il comitato del SS. Salvatore . KINIT CAFFÈ MONTELLA , Andrea Bosco .

Vittorio Sica montella.eu

L Appizzicata Montella  18

Montella celebra il 6 agosto la Trasfigurazione del Signore: devozione, fede e tradizione al Santuario del San Salvatore

Redazione Feste e sagre 06 Agosto 2025

S Salvatore 6 agosto 2025

Anche quest’anno, come da tradizione secolare, Montella si è stretta attorno alla celebrazione del San Salvatore il 6 agosto, una ricorrenza fortemente sentita dalla comunità locale e non solo. Migliaia di fedeli, montellesi e provenienti da ogni parte dell’Irpinia e della Campania, si sono incamminati verso il Santuario del San Salvatore, situato a 954 metri sul livello del mare, per rendere omaggio a Gesù Cristo, il Salvatore dell’umanità.
La festa del 6 agosto, infatti, non celebra un santo specifico ma la Trasfigurazione di Gesù sul Monte Tabor, evento narrato nei Vangeli di Matteo, Marco e Luca, in cui Cristo rivela la sua gloria divina davanti agli apostoli Pietro, Giacomo e Giovanni. Un momento di luce e di rivelazione che, ogni anno, si rinnova simbolicamente sul monte di Montella, richiamando una profonda spiritualità.
Il pellegrinaggio verso il Santuario è uno dei tratti più toccanti di questa ricorrenza: sette chilometri a piedi, spesso percorsi anche scalzi, da chi ha fatto un voto o desidera esprimere la propria fede attraverso il sacrificio e la preghiera. Un cammino di devozione che si snoda tra i boschi e le montagne dell’Alta Irpinia, fino a raggiungere la vetta dove sorge il Santuario.

Durante la giornata si celebrano quattro Sante Messe, ma la più solenne è quella delle ore 11, presieduta da S.E. Mons. Pasquale Cascio, arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia, insieme a Don Andrea e ad altri sacerdoti del territorio. Al termine della funzione, come da rito, si svolge la processione intorno al Santuario seguita dalla benedizione della vallata, un gesto simbolico e potente che abbraccia idealmente tutti i presenti.
A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera, l’incessante suono della campana, azionata dall’associazione locale Campana si e sona, che risuona per tutta la vallata irpina, regalando un’emozione intensa e commovente ai pellegrini. Un suono antico, carico di memoria e significato, che accompagna le preghiere e i pensieri di chi guarda verso l’alto con speranza.
La festa del San Salvatore a Montella non è solo un appuntamento religioso, ma un momento di comunità, di fede vissuta e condivisa, un legame profondo tra la montagna, la spiritualità e l’identità di un popolo.

 Vescovo Don Andrea S Salvatore Montella 06 08 2025
Don Felice  S Salvatore Montella 06 08 2025
Rocco Delli Bovi  S Salvatore Montella 06 08 2025
Raffaele  S Salvatore Montella 06 08 2025
Ercole S Salvatore Montella 06 08 2025
Angela Gramaglia  S Salvatore Montella 06 08 2025
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vittorio .Sica

I MIRACOLI

Redazione Feste e sagre 26 Luglio 2025

Immagine Viso S Salvatore 01

 

I MIRACOLI

Miracoli S Salvatore Montella 01
 

 

20 Luglio: la Discesa del SS. Salvatore, un giorno di fede, memoria e miracolo personale

Redazione Feste e sagre 23 Luglio 2025

Montella Giubileo 2025 01

20 Luglio: la Discesa del SS. Salvatore, un giorno di fede, memoria e miracolo personale - Il 20 luglio è tornata a illuminare Montella la festa più cara al suo popolo: quella del SS. Salvatore, che quest’anno ha visto il ritorno della statua del Salvatore dalla montagna alla Chiesa Madre di Santa Maria del Piano, in un evento che si verifica, nella sua forma solenne, ogni 25 anni o in occasioni straordinarie. La prossima discesa ordinaria è prevista nel 2029, ma l'emozione vissuta in questo 2025 è destinata a rimanere indelebile nella memoria di chi c’era.


Giubileo Montella S Salvatore 2025
Giubileo Montella S Salvatore 2025 APer me, Vittorio Sica, partecipare a piedi, dall’altura del Santuario fino in Piazza, lungo i sei chilometri e mezzo del percorso, con la mia età ormai , è stato un vero miracolo personale. Ho vissuto ogni istante, dalla santa messa celebrata sul terrazzo del Santuario, fino all’ingresso trionfale in paese, come un dono di grazia.

Una celebrazione di fede collettiva
I festeggiamenti sono stati promossi dalle Parrocchie di Santa Maria del Piano e San Michele Arcangelo, con il sostegno del Comitato del SS. Salvatore e di numerose confraternite, in una cornice spirituale intensa, preceduta da una solenne novena e da eventi liturgici partecipati.
Alle ore 17.30, sul terrazzo panoramico del Santuario, si è celebrata la Santa Messa presieduta dal Vescovo Antonio Cascio, affiancato dai parroci Don Michele Galgano, Don Felice D’Amato, Don Gildo Varallo, Don Francesco Capone, Don Rocco Salerno, Don Giuseppe Emilton e dai canonici Don Pietro Bonomo, Don Pier Carlo Donatiello, Don Rino Morra. Il momento della comunione è stato particolarmente toccante: quasi tutti i presenti si sono avvicinati all’Eucarestia, un segno tangibile della profonda devozione che anima Montella.
Al termine della celebrazione, Don Andrea ha consegnato una medaglia commemorativa del Giubileo alle autorità civili e militari presenti: tra gli altri, il Sindaco Rizieri Buonopane, il Comandante dei Vigili Urbani Gianni Di Lullo, il Tenente dei Carabinieri Antonio Aurilio, il Maresciallo Maggiore Sandro Martone, il Maresciallo Federica Sgambati, e il Carabiniere Pasquale Dell’Olio. Riconoscimenti sono andati anche alla Misericordia e alla Protezione Civile, nelle persone di Flavio Lombardi e Francesco Daniello.

Presenti tutte le Confraternite :

• la confraternita del Sacramento e Cinque Piaghe;
• l’arciconfraternita del Rosario dell'Annunziata;
• l’arciconfraternita del SS. Sacramento 
• l’arciconfraternita di San Bernardino da Siena;
• la confraternita del Rosario nella chiesa di S. Nicola;
• la confraternita dell’ Immacolata Concezione;
•la confraternita di San Giuseppe;
• la confraternita di San Pietro e SS. Vergine della Consolazione;
• la confraternita di S. Lucia, fondata con reale decreto del 19 agosto 1858;
• la confraternita della Madonna del Carmine;
• la confraternita della Madonna SS. delle Grazie.
• la confraternita del SS. Nome di Gesù;
• Il Comitato della Festa del S.Salvatore
• L’associazione SI CAMPANA SONA
• Consiglio di amministrazione del S Salvatore 

• La banda Musicale di Bagnoli Irpino

Congrega 01    
Arciconfraternita 5 Piaghe    
Arciconfraternita del SS Rosario    
Confraternitab Immacolata Concezzione    
Congreca di S Giuseppe    
Congrega 02    
Congrega 03   Copia    
Congrega 04    
Comitato Festeggiamenti SSalvatore    
Responsabili    
Responsabili 02    
Banda Musicale di Bagnoli Irpino    
     



Un tappeto di rose lungo i gradini della devozione
Prima dell’inizio della processione, il Vescovo ha benedetto un’opera d’arte collettiva e spirituale: un tappeto di rose realizzato dall’associazione locale Knit Cafè Montella, che ha coperto l’intera scalinata del Santuario con 850 rose, 16.000 foglie, e 335 km di filo lavorato a mano. Un gesto che ha intrecciato arte, pazienza e fede, portando idealmente Montella fino a Roma.

Giubileo Montella S Salvatore 2025 T



La grande discesa: sette chilometri di emozione
La statua è stata portata a spalla da cinquanta gruppi di quattro cittadini montellesi, in un simbolico passaggio di fede e responsabilità. Accanto a loro, hanno partecipato tutte le confraternite storiche del paese, rendendo il corteo un vero mosaico di tradizione e spiritualità.
Io stesso, tra la folla e con il cuore colmo di emozione, ho percorso tutto il cammino, un passo dopo l’altro, sostenuto dalla forza della devozione e dalla comunità che mi ha accompagnato. All’arrivo in Piazza, davanti alla Chiesa Madre, si è vissuto un momento indimenticabile: Flavio il figlio di Aurelio Fierro ha intonato l’inno al SS. Salvatore, come fece suo padre durante l’ultimo Giubileo. Un ponte tra generazioni, che ha toccato profondamente l’anima di tutti i presenti.

 

Giubileo Montella S Salvatore 2025 C Giubileo Montella S Salvatore 2025 B
Giubileo Montella S Salvatore 2025 D I preti con Vescovo
Giubileo Montella S Salvatore 2025 E Giubileo Montella S Salvatore 2025 G
   

 



Una festa che unisce, commuove, rinnova
Nei prossimi giorni, dal 20 al 30 luglio, la comunità vivrà dieci giorni di processioni, eventi religiosi e culturali. Ma la discesa del 20 luglio rimarrà il cuore di questa celebrazione: una giornata che ha unito tutto il paese, testimoniando la forza della fede, la bellezza della tradizione e, per me, la gioia di aver potuto ancora una volta camminare con il mio popolo, guidato dal Salvatore.
???? Guarda i momenti della giornata
A testimonianza di quanto vissuto, con il mio amico di avventura Riccardo Cianciulli abbiamo realizzato una serie di video su montella.eu sia su facebook, sul sito www.montella.eu che su You Tube montella.eu che documentano:
• L’attesa e l’inizio della Santa Messa sul terrazzo del Santuario;


• I momenti salienti dell’inizio della discesa;


• Il prosieguo del cammino lungo il sentiero di fede;


• L’arrivo solenne della processione in Piazza.


Chi vuole rivivere o scoprire questa giornata storica può visionarli nei link/video allegati qui di seguito. Un piccolo contributo personale per custodire la memoria di una giornata che rimarrà nel cuore di Montella.

 

TUTTO FOOD MILANO 2025 Presente Gigliola Perrotta di Montella

Redazione Feste e sagre 06 Maggio 2025

2025 05 06 Fiera Milano Perrotta 06A TuttoFood 2025, evento di caratura internazionale e globale per gli operatori del food&beverage alla ricerca di prodotti innovativi e sostenibiliche che si celebra dal 5 all’8 maggio a Milano. A tagliare simbolicamente il nastro per l’Irpinia, il presidente della Provincia, Rizieri Rino Buonopane , Non poteva mancare la ditta Perrotta di Montella , nel cuore della Verde Irpinia, tra castagneti e prodotti del sottobosco, trent’anni fa ha avuto inizio la storia della ditta Perrotta.

La scelta di avviare un’attività a carattere artigianale legata alla trasformazione delle castagne è consequenziale alla forte vocazione castanicola del territorio. Dai tempi antichi, infatti, la storia di Montella e quella del castagno, vera ricchezza di queste zone, non si sono mai separate.

 

 

2025 05 06 Fiera Milano Perrotta 01

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  5. Comune di Montella “Benvenuto nella nostra comunità“

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