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Notizie su Montella

Il montellese d'origine Vik Stragovin conquista il Lazio: vince la finale regionale di Poetry Slam e vola alle finali nazionali

Redazione Attualità 20 Luglio 2026

Vik Stragovin 02Un nuovo motivo di orgoglio per Montella. Il poeta e performer Vinicio De Stefano, conosciuto con il nome d'arte Vik Stragovin, ha conquistato la finale regionale del Poetry Slam Lazio, staccando il pass per le finali nazionali della Lega Italiana Poetry Slam, dove rappresenterà la regione in una delle più importanti competizioni italiane dedicate alla poesia performativa.

Vik Stragovin 001

Nato a Nocera Inferiore nel 1993 e cresciuto a Montella, paese d'origine della famiglia paterna, Vik Stragovin porta con sé un forte legame con l'Irpinia. È infatti nipote del noto pittore impressionista montellese Vinicio De Stefano, figura molto conosciuta nel panorama artistico locale.

Dopo aver conseguito il diploma presso il Liceo Artistico "De Luca", si è laureato con il massimo dei voti e la lode in Filosofia all'Università Federico II di Napoli. Attualmente vive ad Avellino, dove prosegue il suo percorso artistico e culturale.

Vik Stragovin 01

Poeta, illustratore e autore, nel 2024 ha esordito con la raccolta poetica "La rabbia", pubblicata da Introterra Edizioni. Nello stesso anno ha ottenuto la Segnalazione di Merito per la Poesia Performativa al Premio Internazionale "Luigi Vanvitelli", riconoscimento che ha confermato il valore della sua ricerca espressiva.

Il suo linguaggio poetico affonda le radici nella poesia civile e d'impegno. Lo stesso autore ha raccontato di essere stato influenzato, oltre che dagli studi filosofici, da grandi nomi della letteratura mondiale come Pier Paolo Pasolini, Allen Ginsberg, Vladimir Majakovskij e Ingeborg Bachmann. «Ho iniziato scrivendo canzoni, poi gli studi di filosofia hanno trasformato il mio modo di guardare il linguaggio e la realtà», ha dichiarato in una delle sue interviste.

Molto particolare anche il suo rapporto con i social network. Pur utilizzando Instagram per diffondere i propri testi, Stragovin ha più volte sottolineato come la poesia trovi la sua dimensione autentica nella presenza fisica e nella performance dal vivo. Secondo l'autore, infatti, i social rappresentano un "non luogo" incapace di restituire il valore del linguaggio corporeo e dell'esperienza diretta che caratterizzano la poesia performativa.

Vik Stragovin 03

Parallelamente alla scrittura, Vik Stragovin ha collaborato anche con il musicista Luca Romagnoli, partecipando come coautore ai brani "Squali" e "Un film su di noi" contenuti nell'album solista "La miseria". Attualmente è impegnato nella realizzazione del poema "Goodbye Chaplin", uno dei progetti letterari più ambiziosi del suo percorso artistico.

Vik Stragovin 04

Negli ultimi mesi il suo nome ha continuato a farsi strada nel panorama culturale italiano. Nel giugno 2026 la critica letteraria Annalisa Lucini gli ha dedicato un approfondimento sulla rivista culturale Fraseggi di Luce, nell'articolo intitolato "VIK STRAGOVIN tra Moderato cantabile e Gasoline", nel quale viene analizzato il suo stile poetico e la sua ricerca espressiva.

La recente vittoria nella finale regionale del Lazio rappresenta un ulteriore e importante traguardo per un artista che, attraverso la poesia performativa, sta costruendo un percorso sempre più riconosciuto a livello nazionale. Un successo che rende orgogliosa anche Montella, comunità alla quale Vik Stragovin continua ad essere profondamente legato e che oggi può festeggiare uno dei suoi talenti più promettenti.

Vik Stragovin 05

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Cassano Irpino si stringe attorno a Don Gildo: una festa a sorpresa (con Montella) per il suo decennale

Redazione Attualità 12 Luglio 2026

Don Gildo Varallo 04CASSANO IRPINO – Dieci anni di sacerdozio sono un traguardo importante, ma festeggiarli con l'intero sottomondo della propria comunità che si mobilita in gran segreto è un’emozione che difficilmente si dimentica. È quanto accaduto a Don Gildo Varallo, l’amato parroco di Cassano Irpino, colto di sorpresa dall’affetto travolgente dei suoi fedeli.

Don Gildo Varallo 03

L’organizzazione dell’evento è stata impeccabile e, soprattutto, rigorosamente top secret: tutto è stato preparato alle spalle del festeggiato per garantirgli l’effetto sorpresa. Un piano perfetto che ha visto una mobilitazione di massa e che rappresenta una tangibile e bellissima dimostrazione di coesione sociale. Quando le istituzioni, l'associazionismo e i cittadini remano tutti nella stessa direzione, il risultato è una vera e propria festa del cuore. Alla riuscita della manifestazione hanno infatti contribuito con entusiasmo il Comune, la Pro Loco e tantissimi fedeli volontari.

Don Gildo Varallo 05

Un affetto che supera i confini: c'è anche Montella

A dimostrazione di quanto Don Gildo sia stimato e benvoluto non solo a livello locale, alla gioia della comunità cassanese si è unita calorosamente anche la vicina Montella. La partecipazione attiva e la presenza di rappresentanti e fedeli montellesi ha impreziosito la festa, trasformando la ricorrenza in un momento di unione che supera i confini comunali e stringe il territorio in un unico grande abbraccio intorno alla figura del parroco.

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Nello scatto celebrativo, un Don Gildo visibilmente emozionato posa circondato dall'affetto più caro, quello dei suoi genitori, colonna portante del suo cammino umano e spirituale.

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Il ringraziamento della comunità

In questo primo decennio dall'ordinazione sacerdotale, la comunità intera sente il bisogno di ringraziare il Signore per il dono della sua vocazione e, in modo particolare, per tutto il bene profuso in questo anno di attività a Cassano Irpino.

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L'augurio che si leva unanime dai vicoli del borgo e dai paesi vicini è che lo Spirito Santo continui a guidare ogni suo passo, a illuminare la sua mente e a custodire il suo cuore nel servizio quotidiano alla comunità. A Don Gildo vanno gli auguri più sinceri e affettuosi per un cammino ministeriale che possa essere sempre ricco di grazia, gioia e pace.

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Vittorio Sica montella.eu

Laurea Attilio Fierro

Redazione Attualità 11 Luglio 2026

Fierro Attilio 01🎓 Congratulazioni ad Attilio Fierro! 🎉 La redazione di montella.eu esprime le più vive e sentite congratulazioni al giovane montellese Attilio Fierro, che a soli 21 anni ha conseguito la Laurea in Lettere Moderne presso l'Università Federico II di Napoli, ottenendo il prestigioso traguardo di 110 e lode.

Fierro Attilio 02

Un risultato di grande valore che premia anni di studio, impegno, sacrificio e passione, rendendo orgogliosi la sua famiglia e l'intera comunità di Montella.

Ad Attilio rivolgiamo i nostri più sinceri auguri affinché questo importante successo rappresenti solo il primo di una lunga serie di soddisfazioni personali e professionali.

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Un caloroso abbraccio e le più affettuose felicitazioni vanno anche ai suoi familiari, che con il loro sostegno e il loro affetto hanno certamente contribuito al raggiungimento di questo splendido traguardo.

Fierro Attilio 04

La redazione di montella.eu si unisce con gioia ai festeggiamenti e augura ad Attilio un futuro ricco di soddisfazioni, successi e nuove prestigiose mete.

Complimenti, dott. Attilio Fierro! Il futuro è tutto da scrivere

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Dalle montagne dell’Irpinia alle vette del Monte Rosa: l’impresa di Francesco Salerno di Lioni, atleta dell’ASD Felice Scandone Ciclismo Montella

Dalle montagne dell’Irpinia alle vette del Monte Rosa: l’impresa di Francesco Salerno di Lioni, atleta dell’ASD Felice Scandone Ciclismo Montella

Vittorio Sica Attualità 10 Luglio 2026

Francesco Salerno 04Le grandi imprese nascono spesso in luoghi semplici, dove la passione per la natura diventa uno stile di vita. È la storia di Francesco Salerno, giovane originario di Lioni, che ha trasformato l’amore per la montagna in una sfida personale, riuscendo a conquistare due importanti mete del massiccio del Monte Rosa.

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La sua avventura lo ha portato a raggiungere il Balmenhorn (4.167 metri), dove si erge il celebre Cristo delle Vette, la statua in bronzo raffigurante Gesù benedicente, e la Punta Gnifetti (4.554 metri), sulla quale sorge la Capanna Regina Margherita, il rifugio alpino più alto d’Europa, simbolo dell’alpinismo internazionale.

Cresciuto tra i paesaggi incontaminati dell’Irpinia, Francesco ha sempre coltivato un profondo legame con la natura. Sentieri, boschi e montagne hanno rappresentato il terreno ideale per sviluppare una passione che, con il tempo, lo ha spinto verso le grandi cime alpine.

«Non è stata facile. Superati i 3.800 metri ogni passo diventava sempre più lento; l’ossigeno diminuiva e sentivo un nodo in gola. Ma la voglia di raggiungere la vetta era più forte della fatica. Arrivare lassù è stata un’emozione indescrivibile, capace di ripagare ogni sacrificio», racconta Francesco.

Francesco Salerno 04

Un risultato costruito con determinazione, preparazione e spirito di sacrificio, qualità che Francesco allena ogni giorno anche in sella alla sua bicicletta. È infatti atleta dell’ASD Felice Scandone Montella, società con la quale pratica ciclismo agonistico. Le lunghe ore di allenamento gli hanno permesso di sviluppare resistenza fisica, forza mentale e capacità di affrontare le difficoltà, in una ascesa di 25km con 3340m di dislivello positivo 

Accanto a lui c’è sempre Aron, il suo inseparabile lupo cecoslovacco, compagno di escursioni e simbolo di quel profondo rispetto per la natura che caratterizza il suo stile di vita.

L’impresa sul Monte Rosa rappresenta molto più di una conquista sportiva: è la dimostrazione che anche partendo da una piccola realtà come Lioni si possono raggiungere traguardi straordinari. Con passione, impegno e costanza, i sogni possono davvero condurre fino alle vette più alte d’Europa, portando con sé l’orgoglio di un intero territorio.

Una montellese protagonista di un'eccezionale scoperta archeologica: la dottoressa Albina Moscariello identifica una mummia del 1843

Vittorio Sica Attualità 30 Giugno 2026

Mummia 04C'è anche un po' di Montella dietro una delle più importanti scoperte archeologiche degli ultimi tempi in Irpinia.

La dottoressa Albina Moscariello ha eseguito tutte le delicate fasi del recupero, della documentazione tecnico-scientifica coordinate secondo i rigorosi protocolli previsti dall'archeologia moderna

Mummia 03

La notizia è stata resa nota dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino, attraverso le funzionarie archeologhe Anna Nenna ed Elena Russo, responsabili dell'aspetto scientifico della scoperta. Il ritrovamento è avvenuto grazie all'attività dell'archeologa Albina Moscariello, incaricata dall'impresa Digi S.r.l. quale responsabile tecnico-scientifico dell'assistenza archeologica ai lavori dell'«Intervento di miglioramento sismico» della Chiesa dell'Immacolata (San Nicola) di Prata di Principato Ultra (AV), opera finanziata nell'ambito del PNRR. ( Committente DIOCESI DI AVELLINO; Soggetti COSTRUCTURA Consulting s.c. )

Mummia 01

Nel corso delle operazioni di scavo e di monitoraggio archeologico, condotte parallelamente ai lavori di consolidamento dell'edificio sacro, è emerso un ritrovamento di straordinario interesse: i resti mummificati, in eccezionale stato di conservazione, di una giovane donna vissuta nell'Ottocento.

Grazie a un'attenta analisi archeologica e alla presenza di un'epigrafe collocata accanto alla sepoltura, la dottoressa Albina Moscariello è riuscita a identificarla con precisione. Si tratta di Maria Macrina Grillo, appartenente a una delle famiglie più influenti del paese, morta il 22 aprile 1843 all'età di appena 26 anni.

Mummia 05

Secondo quanto emerso dalle prime ricerche storiche, Maria Macrina Grillo conduceva una vita di intensa spiritualità. Pur non appartenendo formalmente a un ordine religioso, aveva scelto una forma di consacrazione laica vissuta all'interno della propria famiglia, dedicando la sua esistenza alla preghiera, alla penitenza e alle opere di carità, rappresentando una figura di profonda devozione nella comunità del tempo.

L'eccezionale stato di conservazione della salma rende questa scoperta particolarmente significativa sotto il profilo storico, archeologico e antropologico. Le future indagini scientifiche potranno infatti fornire importanti informazioni sulle condizioni di vita, sulle pratiche funerarie, sull'alimentazione e sul contesto sociale dell'Irpinia nella prima metà dell'Ottocento.

Il lavoro della dottoressa Albina Moscariello non si è limitato all'identificazione della giovane. In qualità di responsabile tecnico-scientifico dell'assistenza archeologica, sta seguendo tutte le delicate fasi di recupero, documentazione e ricerca, operando in stretta collaborazione con la Soprintendenza affinché ogni elemento venga studiato e conservato secondo i più rigorosi protocolli scientifici.

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Questo ritrovamento conferma ancora una volta quanto sia prezioso il patrimonio storico custodito nel sottosuolo irpino e quanto sia fondamentale l'attività degli archeologi durante gli interventi di restauro e recupero del patrimonio monumentale. Spesso proprio lavori di questo tipo consentono di riportare alla luce pagine di storia rimaste nascoste per secoli.

 

Per Montella è motivo di autentico orgoglio vedere una propria concittadina protagonista di una scoperta di così alto valore culturale e scientifico. Con competenza, professionalità e passione, la dottoressa Albina Moscariello ha restituito un nome, una storia e un volto a una giovane donna vissuta quasi due secoli fa, offrendo un prezioso contributo alla conoscenza della storia dell'Irpinia.

Alla dottoressa Albina Moscariello giungano le più vive congratulazioni da parte della nostra redazione, con l'augurio che il suo percorso professionale continui a regalare importanti risultati, portando sempre più in alto il nome di Montella nel panorama dell'archeologia italiana.

 V. Sica montella.eu

 

 

 

 

 

Traguardi d'eccellenza: Pasquale Sabato si laurea all'Accademia di Belle Arti di Napoli con una tesi sul multiculturalismo di Piazza Garibaldi

Vittorio Sica Attualità 18 Giugno 2026

Pasquale Sabato Laurea Montella 001Una splendida notizia arricchisce l'orgoglio della nostra comunità: il giovane Pasquale Sabato ha conseguito con successo la laurea presso la prestigiosa Accademia di Belle Arti di Napoli, completando il suo percorso di studi nel dinamico e innovativo indirizzo in New Media Art.

A Pasquale vanno le nostre più vive congratulazioni per questo importante traguardo accademico, e un caloroso e affettuoso augurio giunga ai suoi fieri genitori, il padre Gabriele Sabato e la madre Rachele Celetta, che lo hanno sostenuto con amore e dedizione lungo questo cammino.

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Una tesi tra arte, media e integrazione sociale

Il lavoro di tesi di Pasquale non è stato un semplice elaborato accademico, ma un vero e proprio progetto editoriale e sociale di grande spessore. Il neo-dottore ha infatti ideato e realizzato un magazine interamente dedicato allo studio e all'analisi di un luogo simbolo della complessità urbana partenopea: Piazza Garibaldi.

Pasquale Sabato Laurea Montella 03

Attraverso l'obiettivo dei New Media, la ricerca si è posta l'obiettivo di osservare, comprendere e raccontare come Piazza Garibaldi si sia trasformata oggi in un pulsante polo multiculturale. Un crocevia di vite in cui si intersecano le storie di commercianti senegalesi, cinesi, algerini, nigeriani e capoverdiani, che oggi convicono e lavorano fianco a fianco con gli storici commercianti napoletani della zona.

L'intuizione profonda di Pasquale Sabato è stata quella di andare oltre le apparenze. Fino ad oggi, infatti, il rapporto tra le diverse comunità e il territorio è stato vissuto in modo prettamente e solamente commerciale. La volontà del progetto è stata invece quella di ribaltare questa prospettiva, mettendo i commercianti al centro dell'attenzione e dando loro voce. Nel magazine sono le loro stesse parole a raccontare la storia di un'integrazione possibile: il perché abbiano scelto proprio Napoli e il legame profondo che li stringe a Piazza Garibaldi. Un'indagine accurata che ha coinvolto anche le numerose associazioni che quotidianamente vivono la piazza, impegnate a costruire, attraverso le loro pratiche e il loro attivismo, un mondo diverso e possibile.

Pasquale Sabato Laurea Montella 05

Una nota di Vittorio Sica montella.eu : un ponte di ricordi tra Montella e Napoli

Da parte mia, ho  gradito e desiderato moltissimo scrivere questo articolo. Il lavoro di Pasquale tocca corde profonde e risveglia in me ricordi personali legati a una Napoli d'altri tempi, ma sempre viva.

Pasquale Sabato Laurea Montella 04

Piazza Garibaldi è un luogo che porto nel cuore fin da ragazzino. Ricordo con grande emozione quando mio padre, Giuseppe Sica, titolare di uno storico negozio a Montella, mi portava con sé a Napoli. Lo accompagnavo proprio dai grandi grossisti che popolavano l'area di Piazza Garibaldi, dove acquistava con cura le merci che avremmo poi rivenduto nella nostra attività a Montella.

Vedere oggi un giovane brillante come Pasquale Sabato reinterpretare, attraverso l'arte moderna e i nuovi media, quegli stessi spazi che un tempo做vano da sfondo al lavoro e ai sacrifici dei nostri padri, è il segno di un cerchio che si chiude. È la dimostrazione di come la memoria e il futuro possano camminare insieme.

A Pasquale Sabato l'augurio sincero da parte di tutta la redazione di montella.eu per un futuro radioso e ricco di successi professionali e personali. Ad maiora!

Pasquale Sabato Laurea Montella 01

Dal Venezuela a Roma: giovane di origini montellesi selezionato per il “Turismo di Regreso”

Redazione Attualità 13 Giugno 2026

Garofalo Venezuela Montella 01Una bella notizia arriva dalla comunità degli emigrati montellesi in Venezuela e testimonia ancora una volta quanto siano forti e vive le radici che legano le nuove generazioni alla terra d'origine dei loro antenati.

Il giovane venezuelano Hecmanuel Abdul Parra Urbina, di anni 14,discendente di una storica famiglia montellese emigrata molti anni fa in Venezuela, è stato selezionato dal rappresentante del CONI Italiano in Venezuela per partecipare all'importante iniziativa “Turismo di Regreso”, in programma a Roma il 14 giugno.

Garofalo Venezuela Montella 03

Hecmanuel farà parte di una delegazione internazionale composta da giovani provenienti da diversi Paesi del mondo, tutti accomunati dalle proprie origini italiane e dal desiderio di riscoprire la storia delle loro famiglie e il legame con la terra dei loro avi.

Le radici montellesi del giovane affondano nella famiglia Garofalo. Hecmanuel è infatti nipote di Lorenzo Garofalo, padre di Gisella Garofalo e fratello di Guglielmo, Angelo, Salvatore e Leonardo Garofalo, conosciuto da tutti come “Nardino”. Una famiglia ben nota a Montella e che nel tempo ha mantenuto vivo il ricordo delle proprie origini anche oltre oceano.

La partecipazione del giovane venezuelano all'evento rappresenta un motivo di orgoglio non solo per la sua famiglia, ma per l'intera comunità montellese, che vede ancora oggi i propri figli e nipoti distinguersi nel mondo senza dimenticare le proprie radici.

L'iniziativa "Turismo di Regreso" vuole infatti favorire l'incontro tra i discendenti degli emigrati italiani e i luoghi da cui partirono i loro antenati, rafforzando il senso di appartenenza e valorizzando il patrimonio umano e culturale dell'emigrazione italiana.

A Hecmanuel Abdul Parra Urbina giungano le congratulazioni della comunità montellese e l'augurio di vivere un'esperienza ricca di emozioni, nel segno della memoria, dell'identità e dell'orgoglio delle proprie origni.

Vittorio Sica montella.eu

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Montella festeggia la dottoressa Eliana Vecchia: laurea in Medicina e Chirurgia con 110 e lode

Redazione Attualità 11 Giugno 2026

Vecchia Eliana 01Una splendida notizia riempie di orgoglio la comunità montellese. Eliana Vecchia ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi Federico II di Napoli, ottenendo il prestigioso traguardo del 110 e lode.

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Un risultato che premia anni di studio, sacrifici, impegno e determinazione, portando a compimento un percorso universitario affrontato con serietà e passione. La brillante laurea rappresenta non solo una grande soddisfazione personale per Eliana, ma anche un motivo di gioia per la sua famiglia.

Particolarmente emozionati i genitori e i nonni, che hanno seguito con affetto e sostegno ogni tappa del cammino accademico della neo dottoressa, condividendo oggi la felicità per questo importante successo.

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L'affermazione di Eliana Vecchia è motivo di orgoglio per tutta Montella, che vede una sua giovane concittadina raggiungere un traguardo di così alto valore nel campo della medicina, una professione al servizio della salute e del bene comune.

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Alla dottoressa Eliana Vecchia giungano le più vive congratulazioni da parte dell'intera comunità montellese, con l'augurio di un futuro professionale ricco di soddisfazioni, successi e importanti traguardi.

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Anche la redazione di Montella.eu si unisce agli auguri, complimentandosi con Eliana per il brillante risultato conseguito e formulando i migliori auspici per la sua carriera medica.

Vittorio Sica Montella.eu

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Avellino, si apre l’era Nesta: il nuovo tecnico biancoverde si presenta alla città

Redazione Attualità 10 Giugno 2026

U S Avellino Nesta AllenatoreNella sala conferenze dello stadio Partenio-Lombardi prende ufficialmente il via la nuova stagione dell’Avellino. È il giorno della presentazione di Alessandro Nesta, chiamato a guidare i lupi nel campionato 2026-2027 dopo la firma del contratto che lo legherà al club biancoverde fino al 30 giugno 2028.

Accolto dall’entusiasmo della tifoseria e dall’attenzione dei media, il nuovo allenatore si presenta per la prima volta alla piazza irpina, illustrando idee, obiettivi e prospettive del progetto tecnico che accompagnerà l’Avellino nei prossimi anni.

Al suo fianco il presidente Angelo Antonio D’Agostino, insieme ai dirigenti e ai componenti dell’area tecnico-sportiva del club, a testimonianza della compattezza della società attorno al nuovo corso biancoverde.

U S Avellino Nesta Allenatore 03

Per Nesta si tratta di una sfida importante e affascinante, alla guida di una squadra e di una tifoseria che guardano con grande fiducia al futuro. La conferenza stampa rappresenta il primo passo di un percorso che l’ambiente irpino spera possa regalare nuove soddisfazioni e consolidare le ambizioni dell’Avellino nel panorama calcistico nazionale.

Segui tutti gli aggiornamenti e le dichiarazioni del nuovo tecnico biancoverde nel corso della conferenza di presentazione.

Vittorio Sica montella.eu

Orgoglio montellese: Guido Granese sfila tra i Corazzieri alla Festa della Repubblica

Orgoglio montellese: Guido Granese sfila tra i Corazzieri alla Festa della Repubblica

Vittorio Sica Attualità 03 Giugno 2026
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Un montellese protagonista alla Festa della Repubblica: Guido Granese sfila a Roma tra i Corazzieri del Presidente

Anche Montella ha avuto il suo rappresentante alla tradizionale parata del 2 Giugno, svoltasi a Roma in occasione della Festa della Repubblica Italiana.

Corazzieri alla Festa della Repubblica 2026

Tra i protagonisti della prestigiosa cerimonia, che ogni anno richiama l'attenzione dell'intero Paese, c'era infatti Guido Granese, orgoglio montellese e membro del Corpo dei Corazzieri, la storica guardia d'onore del Presidente della Repubblica.

Con la sua elegante uniforme e l'alto senso del dovere che contraddistingue i Corazzieri, Guido Granese ha preso parte alla solenne sfilata lungo i Fori Imperiali, rappresentando con onore non solo le Istituzioni della Repubblica, ma anche la comunità di Montella.

Corazzieri alla Festa della Repubblica 2026

La presenza di un nostro concittadino in un ruolo così prestigioso è motivo di soddisfazione e orgoglio per tutti i montellesi. Un esempio di dedizione, disciplina e servizio allo Stato che merita di essere condiviso e valorizzato.
A Guido Granese giungono i complimenti e l'affetto della comunità di Montella, che lo ha seguito con ammirazione durante una delle celebrazioni più importanti della vita nazionale.

Nella foto, Guido Granese durante la parata del 2 Giugno 2026 a Roma, in servizio tra i Corazzieri del Presidente della Repubblica.

 

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