Borsa di studio Giuseppe Volpe (11/11/2009)

montella_stemma    S E T T O R E   E C O N O M I C O  F I N A N Z I A R I O

BORSA DI STUDIO

     Giuseppe Volpe è un bambino che lascia la sua terra natia negli anni sessanta, quando suo padre che fa l’artigiano, sull’onda dell’emigrazione da sud verso nord, decide di trasferirsi con la famiglia a Torino-I sacrifici sono tanti ma la propensione allo studio, unita alla testardaggine tipicamente montellese, si concretizzano nella professione notarile.

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COMUNE DI MONTELLA

IL  SINDACO  RENDE  NOTO

 E’ convocato un incontro per giovedì 5 novembre c.a.  - ore 18,30  -  presso   l’auditorium   del   Centro  Sociale,   sito  alla   Via   I. Panico,  durante  il   quale    saranno     illustrate    le     iniziative     connesse     ai  P.I.F.

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Aiello - Il crocifisso non si tocca

crocifissoAiello del Sabato - Cinquecento euro a chi rimuoverà  il crocifisso dalle aule. Il sindaco di Aiello del Sabato Antonio Caputo si allinea al trend nazionale con un'ordinanza, appellandosi ai poteri speciali concessi ai primi cittadini dal decreto Maroni.

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ECCELLENZA MONTELLA

Eccellenza - Montella, Governucci: "A Sarno per giocarcela"

Nel giorno del suo compleanno  raggiante il diesse partenopeo del Montella Antonio Governucci. All'indomani dell'insidiosa trasferta dello Squitieri........ ( Da Irpinia news )

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La saponificatrice di Correggio (Edifumetto, 1973)

sangunari_saponificatrice_fumettoNel 1973 il fumetto n°8 della collana "I Sanguinari" (edizione Edifumetto) nel suo secondo anno di pubblicazione, porta il titolo "La saponificatrice di Correggio" ed ispirato alla storia di Leonarda Cianciulli.

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COLDIRETTI

A Montella il Mercato Amico della Coldiretti

coldirettiE’ stato inaugurato ieri mattina a Montella e resterà aperto per tutta la giornata di oggi “Il Mercato di Campagna Amica”. L’annuncio è del direttore della Coldiretti di Avellino Giuseppe Licursi che afferma: “è il primo appuntamento in provincia di Avellino dopo il successo che settimanalmente l’iniziativa sta riscuotendo nella città capoluogo
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Corrado Tamburini - Mostro, girati!

corrado_tamburini_mostrogiratiLeonarda Cianciulli. Dopo la lettura della sentenza un fotografo le gridò "Mostro, girati!" . Lei si girò e sorrise. "Quella donna era veramente dolce" Disse, parlando di una delle vittime di cui aveva assaggiato la carne.

LA SAPONIFICATRICE DI CORREGGIO

Leonarda Cianciulli, familiarmente chiamata "Nardina", ma più conosciuta come la "saponificatrice di Correggio", nasce nel 1893 a Montella, in provincia di Avellino. Probabile figlia di uno stupro, non desiderata dalla madre, è una bambina debole, malata di epilessia e afflitta dalla solitudine tanto che più di una volta tenta il suicidio.

Da adulta si trasferisce a Correggio, in provincia di Reggio Emilia, con il marito e con i quattro figli che le sono rimasti dopo diciassette gravidanze ( tra aborti e bambini morti in giovane età) sempre accompagnata dall'ossessione di perdere anche i figli superstiti.

A Correggio, intorno al 1940, compie i crimini per cui è diventata tristemente famosa. Dopo avere ottenuto l'amicizia e la fiducia di tre donne sole le invita, una alla volta, per una tazza di caffè e le assassina brutalmente, dopo aver già ben organizzato le giustificazioni per la loro sparizione ed il modo per impossessarsi dei loro averi. Per fare scomparire i resti segue un macabro rituale. Seziona i cadaveri in nove parti ed utilizza il sangue, mescolato con cannella e vaniglia, per dolci da distribuire a parenti e conoscenti, alcune ossa per minestre e con gli altri resti, sciolti dopo lunga bollitura in un grande pentolone, fabbrica sapone da bucato, saponette e candele.

Follia e lucidità estrema si alternano e si mescolano ad ossessioni e manie di megalomania, isterismo, morboso sentimento materno, stati allucinatori, cleptomania, esorcismi e superstizioni.

Scoperta ed arrestata, il 20/7/1946 viene condannata a trent'anni di reclusione, previo ricovero in una casa di cura. Rinchiusa nel manicomio criminale di Aversa, scrive le sue memorie, in più di settecento pagine dattiloscritte, raccolte sotto il titolo di "Quaderni di un'anima amareggiata. Criminale o pazza? Quale?".

Muore nel manicomio giudiziario femminile di Pozzuoli nel 1970.

Fonte: www.exibart.com/profilo/eventiV2.asp?idelemento=66368

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Montella Calcio a5/D

Calcio a5/D - Il Montella continua a soffrire il mal di casa

l Montella dimostra ancora di patire il mal di casa dando cosi l'opportunità  al Real Star Benevento di timbrare la prima vittoria in campionato per 5-3. E' successo nella quarta giornata di C2/A Calcio a 5. Non ha per nulla giocato male la formazione irpina, ma qualcosa non ha funzionato nelle parecchie occasioni create ed i sanniti ne approfittano. Crolla il Città  di Ariano sul tappeto del Green Line Sport ad opera di un Friends Cicciano. I ragazzi di Napolitano hanno piegato per 8-2 gli irpini grazie ai varchi lasciati da questi in difesa.

Da Irpinia News

 

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Palatucci rivive nel libro di Picariello. A Vietri la presentazione

Il prefetto di Salerno Claudio Meoli, il questore Vincenzo Roca e l'arcivescovo di Amalfi-Cava de'Tirreni Orazio Soricelli interverranno venerdì, alle 18.30, alla villa comunale di Vietri sul mare, alla presentazione del libro "Capuozzo, accontenta questo ragazzo", di Angelo Picariello, biografia di Giovanni Palatucci edita da San Paolo. L'incontro è organizzato dal Comune di Vietri, in collaborazione con l'associazione Polizia di Stato di Salerno e l'associazione Palatucci di Campagna. Il titolo si riferisce al momento culminante del sacrificio del commissario di Montella, quando, alla stazione di Trieste, già nel vagone piombato in partenza per il campo di concentramento di Dachau, deportato insieme ad ebrei e dissidenti politici che a migliaia aveva tratto in salvo, si rivolge al brigadiere Pietro Capuozzo, (padre del giornalista Toni, autore della prefazione) per raccomandare di avvertire i genitori di un ragazzo che veniva deportato con loro.
Relatore sarà Stefano Sorvino, segretario dell'autorità di Bacino Destra Sele. Interverranno il sindaco di Vietri Alfonso Giannella, Lucia Criscuolo dell'associazione "Verso Cava" e due testimoni, Mino Remolino (figlio del "postino" che smistava le lettere fra il commissario e lo zio, Giuseppe Maria, vescovo di Campagna) e Miriana Tramontina, profuga fiumana, la cui famiglia collaborava nell'opera di salvataggio degli ebrei. Moderatore sarà il segretario dell’associazione napoletana della stampa Gianni Colucci. L'incontro si proietta già nell'opera di programmazione del centenario della nascita di Palatucci, per il quale è in corso il processo di canonizzazione, che ricorre il mese di maggio del prossimo anno.

(martedì 23 settembre 2008 alle 18.13)

Fonte: www.irpinianews.it/Attualita/news/?news=35834

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