Il sogno americano di una giovane figlia di montellesi, che portò l’Italia sul palcoscenico mondiale
Il 26 luglio 1958, a Long Beach, negli Stati Uniti, si tenne l’ottava edizione del concorso di Miss Universo, uno degli eventi di costume più seguiti e prestigiosi del mondo. A rappresentare l’Italia fu Clara Coppola, giovane donna di origini montellesi, che con grazia, eleganza e determinazione portò il nome del nostro Paese – e del suo paese natale, Montella – sotto i riflettori internazionali.
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Un volto radioso, un sorriso composto, un orsacchiotto stretto tra le braccia e un mazzo di fiori: così Clara Coppola saluta idealmente l’Italia dalla scaletta di un aereo Swissair, pronta a intraprendere un viaggio che allora aveva il sapore dell’impresa. È questa l’immagine simbolo della sua partenza, immortalata in una fotografia d’epoca carica di emozione e speranza. Clara si volta verso fotografi e giornalisti, consapevole di rappresentare non solo se stessa, ma un’intera nazione.
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Clara Coppola non era soltanto una reginetta di bellezza. La sua partecipazione a Miss Universo rappresentò un segno di modernità e di cambiamento per l’Italia del dopoguerra e, in particolare, per il Sud, che cercava nuove narrazioni, nuovi modelli femminili e nuove occasioni di riscatto. In lei si riflettevano grazia e ambizione, ma anche coraggio e desiderio di futuro.
Per Montella, paese dalle radici profonde e dall’identità culturale forte, vedere una propria figlia “spiccare il volo” verso un palcoscenico mondiale fu motivo di orgoglio collettivo. Clara divenne, a tutti gli effetti, una montellese nel mondo, simbolo di come anche da una piccola comunità dell’Irpinia potessero nascere storie capaci di varcare i confini nazionali.
A completare il racconto di quell’esperienza resta una splendida fotografia a colori, realizzata nello studio fotografico “Velle” di Montella in un locale dove ora c'è Gioielleria Cincotti" Scattata da Giuseppe Sica. L’immagine, dedicata e firmata da Clara, la ritrae elegante e sicura di sé, immersa in scenografie esotiche che sembrano anticipare il viaggio verso mondi lontani. Uno scatto di grande valore estetico e storico, capace di racchiudere in un solo istante l’atmosfera di un’epoca e l’emozione di un sogno che prende forma.
Conservare queste immagini e ricordare momenti come questo significa custodire la memoria storica della nostra comunità. Significa anche trasmettere alle nuove generazioni un messaggio semplice ma potente: da Montella si può arrivare ovunque, persino sulle passerelle più prestigiose del mondo.
Vittorio Sica montella.eu









