1950 TERZETTO 03Salve Vittorio. Un ricordo che ha qualche connessione col tuo/nostro Vico FERRI di Montella. - Mio nonno, ( Felice BASILE, detto Felice ré Sciosci ) senza titoli, se non quello di cacciatore dal grande fiuto, (anche guida per sola cortesia e amicizia), compagno d'altri tempi (amico e vicino di casa "ré comp' Arrico Scandone"), è quello a destra. Su LACENO, che lui amava e conosceva benissimo, così come tutte le montagne del massiccio del TERMINIO-TUORO e CERVIALTO, raccontava che si dicesse, per una Fossa endoreica/Conca Tettonica Chiusa, con segni di carsismo, come il LACENO : " Addò uiri la neglia paparià, 'ddrà è Lacino". Ovviamente, in

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ragione della metereologia e della conformazione ribassata, a conca, per cui, non sempre il vento, deviato in alto dai crinali rialzati circostanti, riusciva a spazzare via la nebbia connessa all'evaporazione e al freddo mattutino che congelava le microparticelle di vaporeacqueo della prima, bassa atmosfera. Nella foto, prima del famoso LACENO d'ORO del Sindaco AULISA, non si vede il panorama al contorno, ma posso assicurare che di LACENO si tratta. Persone serie e amanti del Territorio, a prescindere dal luogo di nascita, non si sarebbero mai permesse di scrivere, di proprio pugno, una bufala: "LACENO 1950". Oggi, con tanti cinghiali in libertà, avrebbero fatto, come si suol dire, " Carne ré puorco". LACENO, ma più l'aria che sottende Laceno, visto da Montella-Toppolo di PANNO, è situato a monte del Caliendo e a Monte di Bagnoli area urbana. All'orizzonte più distale si vede il Monte CERVIALTO che sembra più basso di Montagna 1950 TERZETTO 05Grande, ubicata sulla direttrice " SS. Salvatore- PòrtaraSud ( proprietà dell'Amico Lorenzo Di Benedetto, detto Enzo), a destra del Cervialto e ad esso antistante. Il Cervarolo, che borda la Piana di Laceno a Est, si nota appena nella sua parte più settentrionale. PISCACCA e Montagnone di Nusco,(appena visibile nella foto), invece, rappresentano i rilievi più imponenti, perché più prossimi alla depressione/Graben Mezzane-Bagnoli-Tagliabosco. Un panorama bellissimo, con parte di Montella in primo piano e BAGNOLI ancora assolato, alla base di 1950 TERZETTO 06Colla Molella e non solo. Notevoli il Caliendo con le ripe e il mamelon di PORTARA che sviluppandosi verso Sud ripropone l'Acquifero di Brecce continentali che generano la Sorgente Fontanarosa, simile ai mamelon a nord della sorgente Muliniello, come conformazione e geologia quaternaria di brecce continentali ruotate in contropendenza e traslate verso Ovest. Portara risulta ruotata , ma meno traslata nella sua parte di NordEst. LaChiesa della PIETA', sotto Piscacca, è un preciso punto di riferimento per il Nostro EST geografico che, per largo Piediserra di Montella, è perfettamente situato, "geograficamente", tra le due cime del Monte MAGNONE/dettoPISCACCA, tra Anticima e Cima che risulta più prossima al Pannello Solare/FAROserale. La CROCE è posizionata appena più avanti, a quota inferiore, per essere ribassata da una piccola faglia diretta, a mò di gradinata. Buona Visione della foto allegata. Certo, noi non riusciamo a vedere la maestosa ACELLICA/Céleca per montellesi e giffonesi/ del compianto, Amico-poeta, prof. Pasquale STURCHIO; I bagnolesi ce l'hanno frontale, come "un pugno in un occhio!". Cordialmente. Angelo CAPONE

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 MONTE ACCELLICA / CELECA VISTA DAL LATO DI GIFFONI VALLEPIANA - DALL'ALTO SIMILE AD UNA STELLA A TRE PUNTE

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