LOGO PDLa beffa IMU dell’Amministrazione Comunale di Montella (per i concittadini residenti e AIRE) - Premessa È sotto gli occhi di tutti il disagio di centinaia di cittadini di Montella, residenti e non (Aire) costretti ad ore ed ore di fila davanti agli Uffici Comunali dei Tributi, in attesa di incontrare gli Addetti per ricevere spiegazioni delle numerose “cartelle di pagamento” loro pervenute. Com’è ormai tristemente noto moltissimi cittadini di Montella sono stati subissati da centinaia di avvisi di pagamento per “Violazione” della normativa IMU (Imposta Municipale Propria sugli Immobili) relativa agli anni 2013-2014- 2015, a seguito degli accertamenti sulle presunte inadempienze delle

dichiarazioni IMU.

I cittadini destinatari dei provvedimenti sanzionatori sono invitati a versare, entro 60 giorni dalla notifica, importi anche ragguardevoli, in quanto alle cosiddette compensazioni di pagamenti derivanti da “la mancata corrispondenza tra quanto dovuto e quanto versato dal contribuente”, sono state aggiunte sanzioni per gli interessi maturati negli anni e per le “spese”.
Ancora piu’ amara è stata la “sorpresa” toccata in sorte ai Concittadini residenti all’Estero, i quali si sono visti arrivare a posteriori la richiesta del pagamento dell’IMU per l’anno 2014, con reletive sanzioni.
La spiegazione fornita dagli Uffici comunali e dagli Amministratori ai nostri increduli cittadini all’Estero ( o meglio ai professionisti a cui questi ultimi hanno dovuto affidare l’incarico per obiettiva impossibilità a poterne discutere in loco!) è stata la più classica: la colpa non è né degli Amministratori, né degli Uffici comunali, perché è subentrata una Legge ( quella del 25 maggio 2014) che ne ha reintrodotto il pagamento in quanto ha abolito la possibilità, per i cittadini italiani residenti all’Estero –Aire- di godere dell’assimilazione degli immobili posseduti in Italia ( vuoti o locati che siano) ad abitazione principale, come negli anni precedenti. Pertanto, per il 2014 l’IMU è dovuta.
La spiegazione non può certo rassicurare i cittadini di Montella trattandosi di una questione che riguarda le loro tasche, né placare risentimenti contro la pubblica amministrazione. Tutt’altro!
Tutta la vicenda, infatti, evidenzia una serie di inadempienze e di responsabilità in capo all’Amministrazione.
Nel 2014, appena insediatasi, la “nuova” Amministrazione di Montella con Delibera n° 12 del 3 luglio 2014 ha lasciato gli immobili dei cittadini residenti all’estero (AIRE) esenti dall’IMU, senza applicare le disposizioni del maggio 2014 (quindi già operanti) che invece avevano reintrodotto il pagamento dell’IMU per i residenti all’Estero.
Gli Amministratori avrebbero potuto procedere a rimuovere tale errore, provvedendo entro l’anno 2014 a modificare quanto disposto in luglio, rettificando/aggiornando le aliquote IMU (come invece hanno fatto tanti Comuni più attenti e virtuosi) e cosi evitando di gravare di costi aggiuntivi i cittadini.
La morale triste della storia è che oggi centinaia di cittadini sono chiamati a pagare, a distanza di 4 anni, tributi la cui gestione complessiva rivela un’approssimazione amministrativa che continua a procurare disagi e disservizi ai montellesi soprattutto a quelli che vivono all’Estero, costretti a subirne in misura maggiore.
Il Circolo PD di Montella
denuncia
• una responsabilità dell’Amministrazione Comunale che ha scelto di gravare solo oggi i cittadini AIRE del tributo IMU 2014, tributo che non aveva deciso negli Atti deliberativi di riferimento, fonte di riferimento per il cittadino ed hanno continuato a non farlo per tutto il 2014!
• un disagio per i cittadini e per i fiscalisti per le insufficienti ore di front office e per la mancata istituzione di una PEC dedicata, anche per interrompere i termini di scadenza,
chiede
• di rivedere tutta la materia degli aggravi, sanzioni ed interessi e di eliminarli, anche per evitare al Comune contenziosi
• di non aggiungere al danno la beffa: cioè prevedere ulteriori sanzioni amministrative per coloro che non essendo riusciti a farsi ricevere dagli Uffici comunali malgrado le lunghe ed estenuanti attese in piedi nei corridoi entro la scadenza delle “bollette” (malgrado le lunghe ed estenuanti attese nei corridoi) non potessero provvedere al pagamento del dovuto entro i 60 giorni dalla notifica.
Per finire una notazione di valenza politica e di equità fiscale
È inaccettabile che gli Amministratori continuino a privilegiare, per mero interesse elettorale, la strada più facile per fare cassa: gravare di sanzioni il cittadino che si è comunque “dichiarato”, anziché provvedere ad accertare gli evasori “totali” delle somme dovute al Comune.

Per il circolo PD di Montella il coordinatore
Luigi Salvatore Carfagno

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