Un nuovo motivo di orgoglio per Montella. Il poeta e performer Vinicio De Stefano, conosciuto con il nome d'arte Vik Stragovin, ha conquistato la finale regionale del Poetry Slam Lazio, staccando il pass per le finali nazionali della Lega Italiana Poetry Slam, dove rappresenterà la regione in una delle più importanti competizioni italiane dedicate alla poesia performativa.
Nato a Nocera Inferiore nel 1993 e cresciuto a Montella, paese d'origine della famiglia paterna, Vik Stragovin porta con sé un forte legame con l'Irpinia. È infatti nipote del noto pittore impressionista montellese Vinicio De Stefano, figura molto conosciuta nel panorama artistico locale.
Dopo aver conseguito il diploma presso il Liceo Artistico "De Luca", si è laureato con il massimo dei voti e la lode in Filosofia all'Università Federico II di Napoli. Attualmente vive ad Avellino, dove prosegue il suo percorso artistico e culturale.
Poeta, illustratore e autore, nel 2024 ha esordito con la raccolta poetica "La rabbia", pubblicata da Introterra Edizioni. Nello stesso anno ha ottenuto la Segnalazione di Merito per la Poesia Performativa al Premio Internazionale "Luigi Vanvitelli", riconoscimento che ha confermato il valore della sua ricerca espressiva.
Il suo linguaggio poetico affonda le radici nella poesia civile e d'impegno. Lo stesso autore ha raccontato di essere stato influenzato, oltre che dagli studi filosofici, da grandi nomi della letteratura mondiale come Pier Paolo Pasolini, Allen Ginsberg, Vladimir Majakovskij e Ingeborg Bachmann. «Ho iniziato scrivendo canzoni, poi gli studi di filosofia hanno trasformato il mio modo di guardare il linguaggio e la realtà», ha dichiarato in una delle sue interviste.
Molto particolare anche il suo rapporto con i social network. Pur utilizzando Instagram per diffondere i propri testi, Stragovin ha più volte sottolineato come la poesia trovi la sua dimensione autentica nella presenza fisica e nella performance dal vivo. Secondo l'autore, infatti, i social rappresentano un "non luogo" incapace di restituire il valore del linguaggio corporeo e dell'esperienza diretta che caratterizzano la poesia performativa.
Parallelamente alla scrittura, Vik Stragovin ha collaborato anche con il musicista Luca Romagnoli, partecipando come coautore ai brani "Squali" e "Un film su di noi" contenuti nell'album solista "La miseria". Attualmente è impegnato nella realizzazione del poema "Goodbye Chaplin", uno dei progetti letterari più ambiziosi del suo percorso artistico.
Negli ultimi mesi il suo nome ha continuato a farsi strada nel panorama culturale italiano. Nel giugno 2026 la critica letteraria Annalisa Lucini gli ha dedicato un approfondimento sulla rivista culturale Fraseggi di Luce, nell'articolo intitolato "VIK STRAGOVIN tra Moderato cantabile e Gasoline", nel quale viene analizzato il suo stile poetico e la sua ricerca espressiva.
La recente vittoria nella finale regionale del Lazio rappresenta un ulteriore e importante traguardo per un artista che, attraverso la poesia performativa, sta costruendo un percorso sempre più riconosciuto a livello nazionale. Un successo che rende orgogliosa anche Montella, comunità alla quale Vik Stragovin continua ad essere profondamente legato e che oggi può festeggiare uno dei suoi talenti più promettenti.






