Un giovane talento di Montella protagonista sulla scena internazionale. Lo studente irpino è stato infatti selezionato come “Ambasciatore del Futuro” nell’ambito della conferenza internazionale organizzata presso le Nazioni Unite, svoltasi nel mese di febbraio nella prestigiosa sede di New York.
Antonio Schiavone, Delegato delle Maldive nella Commissione CPC (Committee for Programme and Coordination) presso la conferenza internazionale ONU di Febbraio 2026 a New York, è riuscito a fare approvare dall'Assemblea Generale dell'ONU una Risoluzione da lui proposta.
Riassumiamo brevemente lo svolgersi dei lavori:
il 10 febbraio 2026, durante la prima sessione, i delegati dei diversi Stati della CPC presenti hanno votato il topic sul quale si sarebbe prodotta la Risoluzione.
I due topic propri della CPC sono i seguenti:
TOPIC A: Preventing and Mitigating Election-Related Violence
TOPIC B: The Sendai Framework for Disaster Risk Reduction
La maggioranza ha votato di intendere produrre la Risoluzione sul topic A.
A coordinare i lavori durante le varie sessioni il già Presidente dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite Vuk Jeremić, che, in occasione della "Opening Ceremony", ha anche tenuto un discorso ai delegati sull'elevato valore formativo dell'esperienza che avrebbero vissuto.
Dal giorno 11 febbraio, durante il quale si sono svolte 2 sessioni, si sono formati i cosiddetti blocks (alleanze tra gli Stati), che avrebbero dovuto proporre la Draft Resolution, la quale, una volta approvata con almeno i 3/4 dei voti favorevoli dei presenti, avrebbe composto la Risoluzione Finale, che, per essere ufficialmente approvata dall'Assemblea Generale dell'ONU, sarebbe anch'essa dovuta essere poi votata dalla maggioranza.
Il giorno 12 febbraio, durante la quarta sessione, le Maldive, in qualità di sponsor, propongono, insieme al Messico, all'Armenia, alla Mauritania e al Belgio, la Draft Resolution, che vede ben 27 paesi firmatari.
La Draft Resolution del blocco guidato dalle Maldive viene approvata insieme a quella di un altro block, avendo ottenuto la maggioranza dei voti favorevoli.
Le Maldive durante la quinta sessione propongono allora, unitamente ai Paesi già citati, la Risoluzione finale in qualità di Paese firmatario. Si vota: la Risoluzione proposta dalle Maldive ottiene la maggioranza dei voti favorevoli.

Durante la quinta sessione, il 12 febbraio 2026 - giornata internazionale per la prevenzione dell'estremismo violento, in occasione della quale il Segretario Generale dell'ONU ha tenuto un discorso - viene allora ufficialmente approvata dall'Assmblea Generale dell'ONU la Risoluzione Finale di cui le Maldive sono firmatarie, composta dalle clausole presenti nella Draft Resolution di cui le Maldive sono sponsor.
Dopo il discorso del Segretario Generale dell'ONU del 12 febbraio per la giornata contro l'estremismo violento in occasione della quale è stata approvata la Risoluzione, il 13 febbraio la "Closing Ceremony", coincidente con la sesta sessione, ha visto la partecipazione dell'Ambasciatrice delle Nazioni Unite Whoopi Goldberg, che collabora attivamente con diversi programmi ONU per la promozione della pace, dell'inclusione e della cooperazione tra i popoli. Whoopi Goldberg è tra le personalità più influenti del panorama internazionale, attrice premio Oscar, produttrice e attivista ed è altresì tra le pochissime persone al mondo ad aver ottenuto il prestigioso riconoscimento EGOT, avendo vinto un Emmy, un Grammy, un Oscar e un Tony Award. È inoltre inserita nella Hollywood Walk of Fame, la celebre Hall of Fame di Hollywood.
Da anni è impegnata nelle principali campagne delle Nazioni Unite a favore dei diritti umani, dell’uguaglianza, della tutela dei minori e dell’empowerment femminile.
L'apporto fornito dalle Maldive, rappresentate dal nostro Antonio Schiavone, ai fini della stesura della Risoluzione Finale riguarda ognuna delle 5 clausole presenti nella Draft Resolution, che compone la Risoluzione Finale.
Delle 5 clausole particolarmente innovativa è la clausola n.1, di cui si riporta integralmente il testo presente nella Risoluzione, con cui le Maldive hanno previsto l'adozione di una "Supreme Electoral Commission": "This Supreme Electoral Commission is the first not political: has to be formed only by jurists, elected trasparently on the basis of their titles, who can control the compliance with the right to free voting, the validity of the votes, the violences linked to them and eventually the work of existing politically motivated commitions.
This is in line with the idea of transparency, that must be the basis of politics and every human's life".
Dopo l'ottenimento di questo straordinario risultato, restano adesso per Antonio prima del rientro in Italia due giorni di meritata vacanza a New York, dove, pur alloggiando autonomamente, come previsto dall'ONU, insieme agli altri delegati presso l'hotel Marriot Marquis a Time Square, è stato accompagnato dal padre, prof. Pietro Schiavone, che ha svolto nella grande mela il ruolo di "Visiting Professor" in Diritto del Lavoro presso la "New York Law School".
Un'indiscrezione finale: pare che il nostro giovane talento, pur frequentando ancora brillantemente l'ultimo anno del Liceo Classico Rinaldo d'Aquino di Montella, sia già stato ammesso alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che è a numero chiuso, dopo aver svolto le relative prove.
Avanti così Antonio, cerca di essere sempre più motivo di orgoglio per la comunità montellese e l'intera Irpinia!!!