1ADieci anni fa, alcuni politici locali dell’epoca, sbandierarono, con un comunicato stampa, di aver ottenuto un finanziamento della Regione Campania, sia per il completamento della Casa Comunale, sia per la “Riqualificazione energetica degli alloggi di Toppolo di Panno”.  Dopo qualche anno, a“strazza e petazza”, cominciarono i lavori a Toppolo, però, si capì subito (vista l’impresa a cui erano stati assegnati i lavori in subappalto) di come sarebbero andate le cose.  La realizzazione dei lavori svolti maldestramente e con tante improvvisazioni determinarono una condizione davvero paradossale: le impalcature, infatti, per oltre due anni, rappresentarono una vera e

propria “prigione” per gli abitanti, con mille difficoltà e disagi facilmente intuibili. Poi furono installati una serie di pannelli solari e fotovoltaici, provocando rotture di tegole, che si rivelarono, per mesi, causa di infiltrazioni di acqua piovana negli appartamenti. N.B.: ad oggi alcuni pannelli solari non funzionano ed i fotovoltaici non hanno mai funzionato; tant’è che l’energia elettrica che doveva alimentare le centraline termiche, viene fornita dal contatore della luce scala, con un conseguente aggravio di spese per gli inquilini.

Successivamente gli inquilini furono obbligati a far disinstallare le caldaie autonome (funzionanti) per poi collegarsi all’impianto centralizzato di ogni palazzina. Questa centralina (era stato ventilato) avrebbe portato un risparmio energetico a tutti i residenti: tutto ciò non si è verificato, anzi il contrario, con un incremento sostanzioso dei costi sui consumi.

La penosa e maldestra sistemazione (?), poi,  delle aree esterne, di cui si allegano foto che illustrano e documentano lo stato dei luoghi “abbellisce”… il “Parco di Toppolo di Panno” così denominato in fase di progettazione.

Poi fu costruita una scalinata “spacca ginocchia”, sia nel salire che nello scendere, che collega Toppolo al Carmine, con tanto di illuminazione, mai andata in funzione, per il percoso pedonale. Per questi motivi poco e niente adoperata dai residenti.

1A<clicca per ingrandire

 2

3

4

5

6

7

8

 Tutto questo, che è costato alla comunità la bellezza  di 4MILIONI DI EURO!, è servito, ai residenti di Toppolo, considerati cittadini di serie B, ad essere “cavie” di un progetto che è stato finalizzato esclusivamente ad impinguare le parcelle di progettisti e tecnici che avrebbe dovuto vigilare affinchè il progetto si svolgesse “a regola d’arte”, nell’interesse e per l’utilità degli abitanti.

Per quanto riguarda il completamento della casa comunale è un capitolo a parte sotto gli occhi di tutti.

Che pena!

Commenti offerti da CComment

Registrati per ricevere news e le curiosità più importanti scelte dalla redazione