Roberta Bruno

Qui ho imparato a curare il cuore - Valentino, fuggito da Montella in Svizzera: “Voglio diventare un buon medico -” di Roberta Bruno - dal Quotidiano del sud

Valentino M., generazione 1989, è un giovane di origini russe, adottato da una famiglia montellese. Valentino è giunto in Irpinia all’età di otto anni, iniziando, dunque, il suo percorso di studi in svantaggio rispetto ai suoi coetanei. Ciò nonostante, grazie alla grande curiosità e alla sete di conoscenza che lo contraddistinguono, la sua istruzione è andata progredendo, fino a concludere il percorso di scientifico di Montella. Oggi Valentino è uno specializzando in medicina nella città di Coira, in Svizzera, e nonostante appaia come un giovane timido e riservato, è certamente un ragazzo che sa cosa vuole. «Il primo momento in cui ho pensato di andare via dall’Italia - racconta Valentino - è stato durante l’Erasmus in Spagna. All’epoca frequentavo uno degli ospedali più importanti della regione, quello di Santiago; mi resi subito conto della differenza abissale che intercorre tra le strutture ospedaliere altre e quelle italiane. Il pensiero di trasferirmi in Spagna fu immediato.In seguito, quando ho iniziato ad informarmi sulle specializzazioni, ho capito che in Italia i laureati in medicina continuano ad essere studenti anche dopo la laurea. Posso essere criticato, ma bisogna rendersi conto che il rimborso di 1.700 euro non può bastare come stipendio all’età che si ha quando si concludono gli studi di medicina. Certo possono apparire come un’ottima retribuzione rispetto al contesto lavorativo attuale, ma se si analizza con raziocinio si comprende facilmente che non può garantire néstabilità e né indipendenza. Così, dopo la laurea,mentre praticavo il tirocinio obbligatorio, ho iniziato a studiare il tedesco».Ma a spingere definitivamente Valentino fuori dal confine italiano è stato il rifiuto ricevuto da un esperto medico campano:«La mia passione è il ramo della cardiologia. Così dopo la laurea andai da un cardiologo, molto famoso a Salerno, perché volevo imparare a fare l’ecocardiografia, ero emozionato ed entusiasta. Mi presentai, gli spiegai la mia passione e le mie intenzioni.Mi respinse. È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. In quel momento ho capito che dovevo andare via. Mi sono abilitato alla professione, ho fatto il test di specializzazione e intanto lavoravo in Basilicata alla guardia medica.Facevo tutti i turni possibili per mettere da parte un po' di soldi mentre continuavo a studiare il tedesco. Successivamente, ho lavorato per tre mesi all’ospedale di S. Angelo dei Lombardi, facevo il volontario al pronto soccorso, pensavo di imparare qualcosa e invece insegnavo io a loro. Finalmente ricevetti la chiamata che aspettavo dalla Svizzera, ero atteso per il colloquio per il primo anno di specializzazione in medicina interna».La forza che muove Valentino è prevalentemente una, quella di  migliorarsi, di continuare ad imparare e di fare sempre meglio: «voglio diventare bravo - afferma – e sentivo che l’Italia non me l’avrebbe permesso. Sono stato studente per 6 anni e adesso non voglio continuare ad esserlo nel mio lavoro.L’ospedale in Svizzera è organizzato diversamente da quelli italiani, già da  adesso ho grandi responsabilità: salvo vite, mi chiedono di uscire in ambulanza, e, di conseguenza, anche la retribuzione è in proporzione a tali mansioni». Quando chiedo a Valentino se anche in Svizzera ci sono casi di malasanità mi risponde: «Chiaramente, in tutti i sistemi possono esserci delle falle. Ma una grande differenza può rintracciarsi nella gestione del problema e nel modo in cui si cerca di ovviare ai propri  punti deboli. Per esempio, da noi in Svizzera si fanno periodicamente delle riunioni   nelle quali si pongono delle valutazioni oggettive sugli eventi trascorsi, in modo tale da poter continuare ad imparare dagli errori in prospettiva di un miglioramento in futuro. Inoltre, gli ospedali svizzeri sono tutti in dialogo tra loro, per un continuo aggiornamento e un confronto prolifero.Anche quando si trasferisce un paziente in un altrodale si rimane in contatto con la nuova struttura e si riceve un feedback.Personalmente trovo queste pratiche molto utili perché così sono messo nella condizione di sapere se la mia diagnosi era esatta o meno, e posso conoscere tutti i successivi sviluppi. C’è da tenere  presente in questo confronto che gli ospedali in Italia sono un servizio pubblico, mentre in Svizzera no, perché sono le assicurazioni ad avere in mano gli ospedali, cosa che implica, di conseguenza, un servizio maggiore e una maggiore attenzione: in Italia ricoverare un paziente costa, mentre in Svizzera è un guadagno.Tutto ciò implica una diversa organizzazione del lavoro. Si lavora molto  ma si è anche molto meglio retribuiti rispetto all’Italia. Inoltre lì, puntando ad un continuo miglioramento, gli ospedali mirano ai giovani, finanziando la loro formazione a questo scopo. Il mio ospedale, per esempio, mi ha mandato a  Norimberga per frequentare un corso in “medicina di emergenza, supporto vitale nel paziente traumatico e rianimazione cardiologica avanzata” pagandomi tutto, esami e certificazioni comprese. 

È comprensibile il motivo per cui sostengo che in Italia tutto questo mi sarebbe stato precluso». In questo periodo estivo Valentino è tornato in Irpinia, la sua terra, a godersi un po' di vacanza prima di riprendere la sua vita felice ma stressante, e passa le serate in piazza a chiacchierare con gli amici di sempre, Luigi e Salvatore, che fedeli lo attendono ad ogni festività.«L’Irpinia è casa mia, torno 3 o 4 volte l’anno, ma nel tempo vedo Montella sempre uguale. I miei amici sono rimasti qui: c’è chi lavora con il  sostegno della famiglia, chi si arrangia, e chi, purtroppo, non lavora proprio. Giunti ai trent’anni si dovrebbe pensare ad una famiglia, e il non avere una stabilità economica penso sia terribile. Tra gli amici sono l’uni - co ad essere partito, e non me ne pento. Forse gli altri sono più attaccati alla terra o forse sono meno ambiziosi, ma credo che qualsiasi Irpino con un po' di ambizione  non rimarrebbe qui.Per il futuro non saprei, in Svizzera voglio solo diventare bravo, poi magari torno e apro uno studio di cardiologia proprio a Montella. In fondo nel mio mestiere nonpuò esserci crisi: la gente è sempre malata e i medici non muoiono di fame. Oddio, - aggiunge sorridendo bonariamente - gli specializzandi italiani forse sì!»

  682 Hits
  0 Comments
Roberta Bruno

“Patrizia, da Castelfranci a Milano per educare a vivere insieme nella società multietnica” di Roberta Bruno - dal Quotidiano del sud Arte e cultura

Patrizia C. è una giovane donna di Castelfranci che vive a Milano da 13 anni, ed è oggi educatore presso un centro di accoglienza. Dopo la laurea in scienze dell’educazione all’università degli Studi di Salerno, Patrizia ha lasciato il proprio paese, guidata dalla curiosità e dalla voglia di fare nuove esperienze. La prima tappa di Patrizia è Pisa, ma, partita soltanto per una vacanza, non è mai più tornata: «Dopo la laurea ho fatto il servizio civile a Pisa presso la sede U.I.C. (Unione Italiana Ciechi), mentre per mantenermi facevo la cameriera, nei weekend frequentavo un corso a Firenze sulla cooperazione internazionale per i progetti di sviluppo con C.S.V. Sono sempre stata attratta dalle altre culture; al di là di voler aiutare gli altri sono sempre stata estremamente curiosa, ho sempre avuto interesse nel capire l’altro in generale.Il mio sogno all’epoca era partire, andare in Africa, vedere quale fosse la realtà di quei luoghi e di quelle culture. Non sono più partita, e forse oggi un po' me ne pento, ma a quell’età avevo voglia di lavorare e di rendermi indipendente.Ad un tratto, terminato il corso a Firenze, ho deciso di fare un master a Milano. Arrivai qui nel gennaio del 2006 e freequentai il Master “progettazione pedagogica nel settore della .......continua

  223 Hits
  0 Comments
Roberta Bruno

“Da Montella a Milano suonando il piano” di Roberta Bruno - dal Quotidiano del sud

Paolo Barbone, generazione 1985, fa parte dell’esercito di giovani irpini emigrati al Nord e conserva l’Irpinia nel cuore - Paolo Barbone, generazione 1985, è un giovane pianista montellese che fa parte dell’esercito di giovani irpini emigrati al Nord. Dopo la laurea in filosofia morale, conseguita alla Federico II di Napoli, e il diploma al conservatorio, all’età di 27 anni si è trasferito a Milano spinto dall’esigenza di  indipendenza economica, e non solo. La prima esperienza di lavoro l’ha vissuta presso il gruppo A2A, società di energia elettrica e gas: «Ho lavorato per tre anni per A2A, leggendo i contatori di Milano Nord e dando ripetizioni private di pianoforte.Sono stato bene in quegli anni, ma arrivato ai 30 volevo cambiare e ho fatto domanda per le supplenze nelle scuole. Così ho iniziato ad insegnare musica e a svolgere il ruolo di docente di sostegno in un istituto comprensivo. Per il futuro posso dire che la città di Milano è la giusta realtà per me: qui ho relazioni e stimoli che mi interessano, e il mondo della scuola corona questo equilibrio. A Montella torno esclusivamente per la mia famiglia.Credo che oggi sia forte il contrasto tra le generazioni: non si può stare a Montella immaginando di crescere dentro i limiti di origini e tradizioni che vanno in direzione diversa, se non contraria, alla propria».L’educazione e la libertà di apprendere........CONTINUA

  675 Hits
  0 Comments
Redazione Montella.eu

Casali in Festa, il fascino dell'antico nel rione Sorbo di Montella Eventi a Avellino

10 08 2019 Casali in festa logo

“ Storia e cultura locale, Ambiente e Territorio, Agricoltura e Pastorizia, Arte ed Artigianato, Prodotti tipici, Enogastronomia, Canti e balli popolari. È questo il filo conduttore di Casali in Festa, la manifestazione culturale, artistica e gastronomica che si terrà nel quartiere Sorbo, il 10 agosto a Montella. Nel corso della serata dalle ore 18.00 ospiti e visitatori potranno conoscere e gustare : 

Continue reading
  392 Hits
  0 Comments
Redazione Montella.eu

ARTINGIANARTE 2019

  229 Hits
  0 Comments
Roberta Bruno

“Il sogno? Un bistrot letterario nel cuore di Milano” di Roberta Bruno - dal Quotidiano del sud

BISTRO LETTERARIO 01Antonio si racconta, da Ponteromito nella capitale milanese - Antonio Di Dio, classe 1986 è un ragazzo che proviene da Ponteromito, comune di Montemarano. Laureato in due tempi a Fisciano, fa parte , anche lui del gruppo di giovani irpini che si è spostato a Milano per inseguire i propri sogni. Antonio è un ragazzo determinato, curioso e molto acculturato. Dopo un periodo post-adolescenziale non facile, per via di una malattia che gli ha colpito gli occhi e per la quale ha subìto un doppio trapianto di cornea, ha lottato, in una  convalescenza durata anni, per riprendere a pieno l’uso della vista: in fondo è sempre stato troppo appassionato alla letteratura americana per smettere di leggerla. A 23 anni si è

Continue reading
  473 Hits
  0 Comments
Redazione Montella.eu

Mario Buttiglio in ricordo del nonno materno Alfredo Ciociola . 6 luglio 1919 -6 luglio 2019 centenario dello scoprimento della lapide commemorativa.

Ciociola A Lapide 05 smollCarissimi amici, sono felice di sottoporre alla vostra lettura quanto declamava il mio Nonno Materno, Alfredo Ciociola, nelle vesti di Maggiore di Fanteria, in occasione dello scoprimento della Lapide ai Caduti in guerra, il 6 luglio 1919. Non sto qui, certo, ad encomiare la personalità di mio Nonno, il cui merito è stato quello di credere nell’Ideale della Patria e nella gratitudine incondizionata verso la propria terra natìa. Avvocato prima e Notaio poi, ha speso tutto se stesso per il bene della nostra Montella, portando a termine con successo diverse controversie. Nacque in Montella nel 1874 dai coniugi Giuseppe e Giuseppina Lo Schiavo e fu il 7° di nove figli. Dopo aver

Continue reading
  360 Hits
  0 Comments
aurora di benedetto

Aurora Di Benedetto: COSA ANDIAMO A FARE A MEDJUGORJE

MEDJUGORJEE’ la domanda che molte persone dovrebbero porsi prima di partire per recarsi in quel paesino dell’Erzegovina dove non ci sono paesaggi di qualche bellezza da ammirare, né monumenti architettonici di qualche interesse: solo colline coperte di sassi e di rovi. Eppure è un paesino nel quale si stima che a partire dal 1981 si siano recate non meno di trenta milioni di persone provenienti da ogni angolo del nostro pianeta e dove tuttora si recano forse un milione di persone all’anno. La risposta può essere articolata. Noi crediamo che dal giugno 1981 la Vergine Maria scende quotidianamente tra quei sassi per ricordare a tutti noi che se, malgrado le prove e le sofferenze, vogliamo cercare di trovare la felicità o almeno la serenità già su

Continue reading
  337 Hits
  3 Comments
Mario Garofalo

CELESTINO DE MARCO e IL RUBINETTO del "CONTENTINO" di Mario Garofalo in esclusiva per www.montella.eu

 Villa De Marco anni 30Nel bell'articolo di Nino Tiretta sulle fontane pubbliche anticamente presenti nei casali di Montella,simboli nostalgici di una civiltà perduta,di un variopinto microcosmo paesano,fatto di incontri, di chiacchiericci,di dispute e di amori,di giochi e di fatiche,viene menzionata l'esistenza di un fontanino fuoruscente dal recinto murario di "Villa Elena" : "sul muro perimetrale di Villa De Marco...-scrive Tiretta- subito dopo il

Continue reading
  364 Hits
  0 Comments
Redazione Montella.eu

Presentata al Circolo della Stampa ad Avellino Verteglia Mater 2019 -Da avellinotoday.it

28 06 2019 VERTEGLIA MATER PresentazionePromozione del territorio e tutela delle risorse naturali, torna per la seconda edizione uno dei grandi festival estivi dell’Irpinia: nel suggestivo scenario dell’Altopiano di Verteglia a Montella, in provincia di Avellino, ai piedi del Monte Terminio, si svolgerà un weekend di cultura, musica e divertimento dal 2 al 4 agosto 2019. Si tratta di un vero e proprio viaggio esperienziale che guiderà i partecipanti nei temi forti del territorio: un programma ricco di eventi musicali intratterrà il pubblico durante tutto il giorno accompagnandoli in

Continue reading
  408 Hits
  0 Comments
Redazione Montella.eu

A Montella caciocavallo day con la festa della mappatella

30 06 2019 Caciocavallo Dayl caseificio Bruna Alpina il 30 giugno 2019 organizza la quarta Festa della mappatella. Una giornata all'insegna del pic-nic e del ivertimento ideale per adulti e bambini che hanno voglia di trascorrere il tempo libero a contatto con gli animali e con la natura. L’evento si svolgerà presso l'area verde dell'azienda in contrada cerrete, avrà inizio in

Continue reading
  338 Hits
  0 Comments
Redazione Montella.eu

Persone - Le interviste di Franco Genzale 24.06.2019 DIMITRI DELLO BUONO, IL MONTELLESE “GENIALE”

Dimitri logoDimitri Dello Buono ha 51 anni ed è nativo e cittadino di Montella. Due lauree con il massimo dei voti e lode (“Sistemi Informativi Territoriali” e Magistrale in “Sistemi Informativi Territoriali e Telerilevamento”) conseguite presso l’Istituto Universitario Architettura di Venezia, un Master in Consulenza di Impresa e Management, ricopre attualmente l’incarico di Capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio Regionale della

Continue reading
  811 Hits
  0 Comments
Roberta Bruno

Da Bagnoli a Milano col sogno di fare il medico - di Roberta Bruno

Roberta Bruno Vincenzo e Martina orizzMartina Di Capua  e Vincenzo  Nicastro, specializzandi in medicina, si raccontano , sono due giovani di Bagnoli Irpino, entrambi hanno fatto il liceo a Montella, entrambi si sono appassionati agli studi scientifici,
ed entrambi perseguono il sogno di diventare medico.  Martina è una ragazza molto dolce e sveglia, ed è specializzanda in medicina generale all’ospedale di Niguarda. Vincenzo, invece, preciso e brillante, è specializzando in chirurgia generale all’ospedale San Carlo di Milano. Ad uno piace formarsi, all’altra piace darsi da fare per gli altri. Questi ragazzi sono a Milano relativamente da poco tempo e sono qui per

Continue reading
  580 Hits
  0 Comments
Redazione Montella.eu

Festa S.Salvatore montella Piazza Bartoli 360°

  838 Hits
  0 Comments
Redazione Montella.eu

Il capolavoro di Nadia Marano

Marano murales 02L’Amministrazione Comunale di Montella uscente, nella persona del sindaco Ferruccio Capone, ringrazia pubblicamente l’artista Montellese Nadia Marano per il “Murales” realizzato all’ingresso del paese e che rispecchia fedelmente l’intento di offrire un biglietto da visita a chiunque entri nella nostra città. Con la delbera N.1 del 03.01.2019, infatti, abbiamo voluto fortemente lasciare un segno indelebile del nostro operato, dichiara Capone, dedicando attenzione all’arredo e al decoro urbano come di

Continue reading
  669 Hits
  0 Comments
Mario Garofalo

Montella "maledetta" . Delitti Impuniti . di Mario Garofalo in esclusiva

Casa Abate Goglia 02Ancora fino alla prima metà del Novecento, sulla città di Montella circolava, con malcelata tendenziosità, l'epiteto di “mal paese”, come sinonimo di luogo malfamato, inospitale, “pericoloso”, abitato da individui sempre pronti, per una loro innata inclinazione, al litigio, alla rissa, a menar le mani, al misfatto e all'omicidio. “A Montella – blateravano gli abitanti dei limitrofi e rivali paesi di Cassano, Bagnoli, Montemarano, Nusco – mala gente, mal paese, pure l'erba punge il culo!”, facendo così contrappunto ad un detto montellese che millantava, con irridente

Continue reading
  2543 Hits
  0 Comments
Roberta Bruno

Viaggio tra gli emigrati irpini al Nord Italia e all’estero a cura di Roberta Bruno

Dall’Irpinia allo Spazio, la storia di Gino e Genni - Da Montella al lavoro all’Ente Europeo di Ricerca Astronomica  - La storia di Gino Giannone e Genni Gramaglia è un racconto molto particolare.    Gino, nato a Zurigo nel 1965, è figlio di un emigrato irpino, Ciccio Giannone. Nel ’56 Ciccio lascia Montella e la sua bottega di calzolaio con un passaporto turistico; arrivato in Svizzera ha fatto qualsiasi mestiere pur di lavorare, per poi riuscire finalmente ad aprire anche lì un negozio di.....continua

  1295 Hits
  1 Comment
Redazione Montella.eu

Cappella G.Capone Montella 8 GIUGNO 2019 a 360°

 

 

  478 Hits
  0 Comments
Redazione Montella.eu

Pergine Valsugana (TN), dall'11 al 14 giugno 2019 Castanea 2019: quattro giorni dedicati al castagno

Quattro giorni dedicati interamente alla castanicoltura nazionale e locale sono in programma dall'11 al 14 giugno, a Pergine Valsugana, comune trentino che ospiterà il settimo convegno nazionale sul castagno con oltre 100 partecipanti da tutta Italia, ma anche incontri con i produttori, eventi ricreativi, mostre, aperitivi scientifici e degustazioni rivolti alla cittadinanza.

L'iniziativa, presentata lo scorso 4 giugno in conferenza stampa presso la Provincia autonoma di Trento, è promossa dalla Fondazione Edmund Mach in collaborazione con SOI - Società Ortoflorifrutticoltura Italiana.

Il convegno Castanea 2019 intende far interagire i diversi soggetti che operano nella filiera produttiva con il mondo della ricerca, al fine di apportare innovazione nel settore castanicolo. Saranno oggetto di analisi e confronto: metodi gestionali dei castagneti da frutto e dei boschi di castagno; sistemi di trasformazione del prodotto; progresso tecnologico di macchine ed attrezzature; sistemi innovativi di rilievo del patrimonio castanicolo (satellite, droni ecc.); valorizzazione dell'attività umana, del paesaggio e della biodiversità; nuove frontiere nel campo della nutraceutica e della tracciabilità del frutto fresco e dei suoi derivati; strategie di promozione e finanziamento.

7° convegno nazionale sul castagno: è in programma dall'11 al 14 giugno, presso l'Istituto Marie Curie di Pergine. Promosso ogni quattro anni dalla Società di Ortoflorofrutticoltura Italiana (SOI) è un momento in cui la comunità scientifica nazionale presenta e discute i risultati della ricerca, con il fine di favorire il progresso nella coltura del castagno. Evento da sempre molto partecipato, non solo dai ricercatori, tocca con alternanza Centro, Nord e Sud Italia. Si ricordano tra gli altri Marradi (FI) 2001, Montella (AV) 2005 e Cuneo 2009.

Incontro con i produttori: è previsto martedì 11 giugno, alle ore 17.30, presso il Teatro comunale di Pergine. Si tratta dell'evento di apertura del convegno Castanea 2019 con presentazione delle associazioni di castanicoltori, un'occasione unica di confronto tra le diverse realtà castanicole italiane.

Continue reading
  325 Hits
  0 Comments
Redazione Montella.eu

MONTELLA.EU VI OFFRE IN ESCLUSIVA Apertura Pellegrinaggio 2019 SS . Salvatore ❤In diretta dal Santuario Sonata di apertura e Santa messa Riprese: Daniele Marano

  823 Hits
  0 Comments