L'area pedonale di San Francesco a Folloni è divenuta, nel tempo, un'area di passeggio confortevole, legata all'ambiente urbano e vissuta regolarmente da molti concittadini.
Anch'io, come buon montellese, frequento quest'area per passegiate salutari e rilassanti.
Osservando il territorio e le modifiche antropiche, ho notato un pericolo reale che voglio segnalare rivolgendomi principalmente ai concittadini residenti nel luogo indicato, al Servizio Elettrico Nazionale, e perchè no, all'attenzione della nostra Amministrazione Comunale.
Praticamente è evidente che lungo la strada mancano numerosi platani; alcuni troncati per la costruzione di nuovi incroci, nati nel corso dei decenni, alcuni per nascenti servizi pubblici di carattere generale, ma in un'area specifica mancano numerosi platani, sicuramente perchè colpiti dalla caduta di fulmini.
L'area interessata è evidenziata nella Foto n° 1.
In tale area c'è, per l'appunto, un traliccio del Servizio Elettrico Nazionale della 20.000 V.
Probabilmente, o meglio ancora sicuramente, tale traliccio attira i fulmini durante i temporali, ma non funge da parafulmine, perchè è manchevole della punta sull'estrimità del traliccio.
Attira nell'area i fulmini, ma non funge da parafulmine!
I fulmini, quindi, si abbattono nell'area circostante generando danni ai platani, rischi per la cittadinanza e in alcuni casi generano danni irreparabili.
Foto n° 2 e 3.
Ma, basta risalire la strada e raggiungere la ferrovia ove si notano tralicci completi di tutti i componenti, ovvero corredati anche della tipica punta in ferro per attirare e scaricare i fulmini.
Questi sono tralicci installati in sicurezza.
A mio modesto parere, ritengo che i tralicci fino alla ferrovia furono installati con tutte le caratteristiche di sicurezza, perchè all'epoca c'erano delle abitazioni; mentre, oltre la ferrovia, visto l'assenza di abitazioni, adottarono la tipica politica italiana del 'risparmio', evitando quindi la completa messa in sicurezza.
Foto n° 4.
In sintesi, propongo un'attenta verifica da parte di tecnici competenti al fine di sminare ogni dubbio, per il bene di tutta la collettività.
Roberto Bosco Bosco



