06 04 2018 Carabinieri 02Furti di trattori e mezzi agricoli fra Montella e nei paesi vicini. Il procuratore  Fabio Massimo del Mauro, ha chiuso le indagini per le persone finite al centro di un'indagine affidata ai carabinieri della compagnia e della stazione di Montella agli ordini del capitano Rocco De Paola e del luogotenente Stefano Nazzaro. L'indagine in corso ha condotto a quattro arresti, in manette due coniugi di Montella , un 53enne di Lioni e un 33enne di Montecorvino Rovella. A inizio aprile erano finiti in manette due coniugi di Montella, un 53enne di Lioni e un 33enne di Montecorvino Rovella . Obbligo di

dimora nel comune di residenza per un 40enne di Giffoni Valle Piana. Ai quali si aggiungevano altre quattro persone: due agricoltori di Lioni, un operaio di Calitri e un allevatore di Savignano Irpino. Le misure cautelari sono poi state confermate anche al Riesame. L'indagine è iniziata nel 2017. Dopo un controllo su strada, a Savignano Irpino, dove era stato fermato un uomo a bordo di un trattore poi risultato rubato. I carabinieri avevano piazzato le microspie nelle auto dei sospettati. Intanto erano iniziati degli interrogatori: si ipotizzava l'esistenza di un'associazione a delinquere. Ipotesi corroborata proprio dai colloqui «raccolti» dai militari .

Dalle intercettazioni gli indagati incaricati di eseguire materialmente il furto viaggiavano a gruppi di tre massimo quattro persone e si allontanavano attraverso strade di campagna per non dare nell'occhio.

I trattori, dopo essere stati riverniciati, sarebbero stati rivenduti altrove con una targa differente. I presunti ladri erano specializzati in «cavalli di ritorno»: all'indomani dei furti avrebbero contattato i proprietari per chiedere soldi in cambio della restituzione.

Quattro i trattori recuperati, con un escavatore e altre oggetti fra i quali frese, motoseghe, trapani. Per una valore di 150mila euro. La refurtiva è stata in parte restituita ai proprietari e in parte donata a un ente di beneficenza su disposizione del procuratore della Repubblica di Avellino, Rosario Cantelmo. Il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Massimo Cagnazzo, aveva lodato «l'impegno e la grande abilità investigativa dimostrata da una piccola stazione come quella di Montella».

o. 

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