21 03 2017 Fratelli D ItaliaIl Vicesindaco di Montella, Antonio Ziviello, già militante di Alleanza Nazionale dal 2000 di cui ha ricoperto la carica di vicepresidente del circolo locale dal 2006 al 2009, commenta l’investitura di Marco Dragone a reggente di Fratelli d’Italia a livello provinciale. “Con le nomine di Dragone, Piciocchi e De Stefano finalmente termina una fase di stallo per tanti militanti: da oggi vi sono riferimenti certi e di spessore con i quali poter dialogare per costruire un percorso politico-programmatico in vista delle future sfide di governo del territorio”. Ziviello auspica un dialogo forte e costante con tutte le componenti del Centro-Destra per tornare ad essere protagonisti delle scelte amministrative da compiere. Cita, inoltre, il caso di Montella quale laboratorio sperimentale da cui poter partire per ampliare un

progetto politico che deve partire dalla base: “Senza il coinvolgimento dei cittadini e dei militanti non si va da nessuna parte, servono scelte condivise e percorsi lineari; la gente ha bisogno di certezze, di obiettivi e risultati in linea con le difficoltà del momento: sicurezza e lavoro sono certamente le priorità”.
Dalla nomina di Marco Dragone ne esce rafforzata anche la compagine amministrativa che trova un riferimento apicale in più sul territorio, oltre all’assessore Genoveffa Pizza, già candidata alle elezioni regionali del 2015.
“Un forte in bocca al lupo all’amico Marco e a tutta la terna di nominativi scelti dalla Direzione Regionale e nominati dalla stessa Giorgia Meloni per rappresentare la Provincia di Avellino, nell’auspicio di poter crescere insieme e costruire qualcosa di importante per il futuro di questi territori, dilaniati da divisioni, dimenticanze e scelte raramente in linea con le effettive necessità”.
L’appuntamento è a breve a Montella, dove ci sarà una importante manifestazione per sperimentare la coesione di tutto il Centro-Destra irpino, anche in vista delle elezioni politiche che dovranno vederci per forza di cose protagonisti, dopo 6 anni di buio pesto e sospensione delle prerogative identitarie di uno stato di diritto.


Per favore loggati per commentare
  • Nessun commento trovato