Primopiano logoRovistando tra i miei libri ed opuscoli nella libreria ho trovato una pubblicazione stampata nel febbraio del 1988 , dopo la scomparsa improvvisa del dott. Giuseppe Delli Gatti, avvenuta il giorno di Santo Stefano del 1987.  Ho ritenuto opportuno divulgare alcuni articoli scritti dal dott. Delli Gatti per il periodico “Primo Piano” , un giornale nato nel 1981 a Montella e vissuto fino al 1985. Iniziamo questo piccolo percorso per far tornare alla memoria un periodo buio e difficile passato dal nostro Paese dopo il catastrofico terremoto del 23/11/1980, attraverso gli scritti di Pinuccio , alcuni purtroppo ancora attuali !!, inseriti nella rivista “Primo Piano”. ( Pietro Perrotta )  - VITA DI REDAZIONE Un bilancio in diretta - La rivista si apre con altri Comuni dell’Alto Calore Redazione di Primo Piano, ore 19.00 di un giorno qualsiasi.  Due tavoli, una

macchina da scrivere, un abbozzo d’archivio, tante idee. Due numeri usciti, il terzo in preparazione. Tante lettere da scrivere, tante riviste da spedire agli abbonati ed altri organi di informazione. 

Il brusco buon Fernando ha il suo da fare. Il primo numero è andato quasi completamente esaurito. Il secondo viaggia bene.
Non è il trionfo ma siamo stati accettati. L’eterea Giuliana ha il suo da fare per quadrare il bilancio. Finora abbiamo avuto oltre un milione e quattrocentomila lire di spese tra tipografia, tasse di iscrizione, spese di spedizione (peraltro in aumento) benzina ed altro.
Le vendite e la pubblicità hanno in parte coperto il passivo.
Solita soluzione : autotassazione.
Siamo nati per uno scopo preciso : dare una voce alle popolazioni dell’Alta Valle del Calore e in particolare a Montella, affinché potessero esprimere le loro necessità. Abbiamo volutamente solo sfiorato la bagarre cittadina.
Siamo convinti che il mondo non si esaurisca nel nostro pollaio.
Altrove si decide il nostro destino e là bisogna farsi sentire. Non è facile inventare ogni mese un giornale. Solo il nostro direttore e il piè veloce Gianni avevano esperienze pubblicistiche e solo Renato opera nel suo campo specifico : la foto.
Gli altri sono passati dalla stesura di relazioni professionali ad articoli giornalistici. D’altra parte questa esperienza ci sta arricchendo di nuove conoscenze e di una consapevolezza nuova.
Senz’altro incideranno sul nostro lavoro. Abbiamo allacciato tante linee dirette con i nostri emigranti.

Il nostro archivio è internazionale, pieno di nomi di paesi e città di tutti i continenti.
Abbiamo abbonati finanche in Africa. Li ringraziamo tutti, specialmente i sostenitori. Noi vogliamo continuare ad esistere. Non tanto e solo per essere un pungolo, ma per essere strumento di crescita culturale e laboratorio di idee e progetti. Non pretendiamo, ovviamente, di poter far questo da soli.
Chiamiamo a raccolta tutta “ l’intelligenza “ dell’Alto Calore , ovunque si trovi ad operare, per inventarci insieme un futuro migliore. Primo Piano è poca cosa; può essere però una scintilla.
Ora siamo un lumicino, aiutateci a non farlo spegnere. Dobbiamo operare le scelte fondamentali del nostro sviluppo. Chiamare a sostenerle tutti i trentamila abitanti dell’Alto Calore e tutti i nostri emigranti.
Ricordiamoci, come ci hanno dimostrato, che non abbiamo altro potere contrattuale, se non quello che nasce da noi stessi.
Pinuccio Delli Gatti