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05 11 2017 ConvegnoTre, quattro e cinque Nov.2017 si è tenuta La SAGRA della CASTAGNA IGP di MONTELLA. Nel VideoTweet allegato, senza commento vocale, un breve momento ludico nella Piazza Principale della Città IRPINA dell'A.V.del FiumeCALORE Irpino che, in ragione della siccità 2017, è in SECCA fino al cosìddetto" PONTE ré loCHIANIEDDRO". Anche il Rajo SCORZELLA è in SECCA a monte del Ponte del "FASCIO/o TRE ACCETTE"/ Acquedotto fine anni 30, annoXVII dell'era fascista, connesso alla Cascata Omonima costruita precedentemente per derivare, con acquedotto, acqua fluviale a Montella per uso "presunto" IDROPOTABILE, in base al detto : "Acqua corrente Uiui e non tremente". ( Molti bimbi morivano di "mal di pancia"). Nel mentre 150.000 visitatori sono qui, a

MONTELLA, le Sorgenti sono al minimo storico e il serbatoio di SORBO/PANNO non riesce a riempirsi.
I Rubinetti sono a secco per 12h/giorno e più..
Le perdite di acqua per rotture, e non solo, in generale amplificano il fenomeno.
Quelle sul tracciato, poi, sono ingiustificabili, anche perché sarebbero facili da individuare ripristinare. ( Vedi link allegato).
L' Alto Calore Servizi non verifica, né agisce seriamente per mitigare perdite, fatiscenza, rischi e disagio per la popolazione montellese. (Vedi foto Sorg. Vall.NEVE).
L' abbandono è storico; lo era già al tempo delle "Vacche Grasse", per cui quanto succede ora non è dovuto allo stato di pre-fallimento paventato.
Le opere di captazione, Bottini di Presa e Recinzioni, da più di 40 anni sono in stato pietoso, così pure è in abbandono il tracciato verso i serbatoi del "MONTE" e di "MonteSORBO/PANNO", a circa 715m slm. (vedi link e foto).
Silenzio tombale sul Tracciato e sulle OPERE di PRESA soggette a ogni rischio antropico, di animali selvatici e da pascolo brado etc.
Che dire? Abbiamo creduto anche alla bufala dell'ACQUA a ritroso repentinamente, controcorrente, da CASSANO a MonteSORBO, per un dislivello di 225m e con pompa premente per consumare ulteriore PETROLIO produttore di CO2/effetto serra...(200.000 Euro dalla REGIONE?? Forse! Ma a chi e perché?
Un ulteriore modo di approfittare delle emergenze e di trarne anche vantaggi.
- La mia pregressa IPOTESI di una condotta volante speditiva, (anche con l'aiuto del GENIO Militare), da Serbatoio di Serrapullo, a 1000m slm (Acquedotto Orientale), non è stata degna di..., pur essendo di facile attuazione e con Portate della sorgente Candraloni incrementate dalle prime forti piogge di settembre, per essere in regime carsico/(inghiottitoio-risorgenza), rischiando, così, seri problemi igienico-sanitari per gli oltre 100.000 che hanno dovuto, comunque, trovare il modo di fare i propri bisogni, oltre i servizi chimici, nel mentre il fiume è in SECCA, il depuratore Niet, mai funzionante / fungente da NeoSorgente(NeoCaputFluminis) di liquami inquinanti il FIUME, come Habitat, la sua SUBALVEA e le FALDE ACQUIFERE sottostanti, a breve profondità, nelle pregresse alluvioni ciottolose della PIANA paleolacustre-alluvionale di FolloniEst .
Meno male che queste 150.000 persone non sono state concentrate sui PIANORI CARSICI di VERTEGLIA-ISCHIA-ACQUE NERE, endoreici (conche chiuse) o semiesoreizzati, a seconda delle condizioni morfotettoniche e delle doline (Ventare) e/o di INGHIOTTITOI (Ventare riceventi acqua che defluisce) che veicolano le acque verso i Torrenti del particolare, più problematico ( Secca/Secche ) Bacino Imbrifero del CALORE e delle SORGENTI in quota Captate, (con deflusso per gravità e perciò senza inquinamenti e onerosi costi di pompaggio) e non. Meno male! ...
Questo Territorio "SANTUARIO n.1 d'ITALIA dell'ACQUA" è quello che dà origine "AL più GRANDE ACQUEDOTTO d'EUROPA" l' AQPugliese che, in galleria MontellaSTRATOLA (vicino ai ruderi del PonteROMANO) , raggiunge Caposele e poi SantaMARIAdiLEUCA (Lecce), con sguardo sull'Africa.
Questo Contesto idrogeologico, con FULCROmontellese del Bacino Imbrifero del Calore, per le sue peculiarità, dovrebbe essere " TERRITORIO a STATUTO SPECIALE " a prescindere, e in aggiunta ai mancati RISTORI, mai attuati da Acquedotti e/o da Regioni CAMPANIA e PUGLIA, per la salvaguardia degli acquiferi in aree montane, boschive con prati demaniali e non.
NO! Quindi, a Regioni a STATUTO SPECIALE egoistiche. Si! Invece, a "CIRCOSCRITTO peculiare, delicatoTERRITORIO a STATUTO SPECIALE" e con FUNZIONI STRATEGICHE di PUBBLICA UTILITA' per alcuni milioni di ABITANTI meridionali (Acqua da Bere, acqua per industrie, agricoltura / orti / giardini e perfino per singolari getti ornamentali)."
Proventi strutturali e infrastrutturali, in proporzione, alle popolazioni che gestiscono e salvaguardano il territorio che sottende gli acquiferi connessi alle scaturigini.
Gli Enti acquedottistici agiscano secondo le loro specificità pur essendo anch'essi di conseguenza fruitori di benefici e d'incrementi di portate razionalizzate, in un potenziale riordino territoriale.
Acquedotto AltoCALORE (per Sorgenti dell' Accellica, Scorzella, Candraloni) e AQP (per Sorgenti di MontellaBAGNO e CassanoPOLLENTINA/Peschiera ePRETE), nonché Acquedotto Napoletano prendano coscienza del fatto che "vivono" perché NOI "doniamo" a ZERO costi "attuali e pregressi" per LORO, ma non per NOI che abbiamo un TERRITORIO montano e semimontano TOTALMENTE VINCOLATO relativamente ad ogni attività industriale e/o di trasformazione e quant'altro e, quindi, con economia bloccata, frenata. Anzi, siamo soggetti a ulteriori spese per assicurare a loro purezza, quantità e potabilità. Dobbiamo stare attenti pure a dove... se ci scappa.
Anche le Regioni PUGLIA e CAMPANIA ne prendano atto per motivi etici e di onestà intellettuale...
Nel convegno/SAGRA del 5 Nov.2017 (con De Mita, Tajani, Bonavitacola, De Caro, D'Amelio etc, non tutti presenti) non abbiamo ascoltato niente di TUTTO QUESTO, solo intenzioni generiche e passarella dovuta e più o meno scherzosa e/o pungente sullo Spartiacque Appenninico Calore-Ofanto passante per CROCI di Acerno--Monte Piscacca- Fontigliano-BarGARGONE-NuscoCittà eVia" verso NE.
Bisogna riprogettare il prossimo futuro dell' A.Valle del FiumeCALORE e delle sue ACQUE, con tutte le implicazioni connesse: sorgenti, deflussi subaerei, deflussi epi-ipogei, inquinamento, depurazione etc.
Bisogna conoscere per progettare, in ragione delle specifiche VOCAZIONI delle varie ZONE, e possibilmente con voci della terna politico-amministrativa sempre più univoche, per dare ai nostri ragazzi il futuro che meritano, nel giusto equilibrio ambientale/naturalistico, coniugando onestamente "SALVAGUARDIA ed ECONOMIA POSSIBILE" con RIMPINGUAMENTI MIRATI nella intera IDROSTRUTTURA, per assicurare, (a partire dal DEFLUSSO MINIMO VITALE LEGALE del FiumeCALORE ), all'intera particolare sub-Idrostruttura, che sottende il BACINO IMBRIFERO del CALORE, quanto segue:

1) << Oltre l'agognato LAGO/Invaso dell'ACERA/Macèra - Fosso Mezzane basse, senza castagneti, di Montella/Bagnoli - ( per IRRIGARE, per modulare/regolare portate fluviali, per fare Sport/turismo, per spegnere incendi, per averee acqua potabilizzata al bisogno etc);
2) Piccoli INVASI MONTANI di RITENUTA (ben mirati) per usi polivalenti, anche pastorali, e a PERDERE/rimpinguanti aree connesse a sorgenti;
3) POZZI rovesci rimpinguanti falde acquifere note, nonché BRIGLIE e VIMINATE di ingegneria biologica, rimpingguanti e regolanti deflussi, tutto per non mandare a mare ACQUE subaeree di PIENA/MORBIDA (capaci di evitare anche COLATE fangose post' incendi, Scortecciamenti e ALLUVIONI al piano... ),
4) POZZI emungenti al bisogno, e per Estreme Siccità, più possibile al tempo dei Cambiamenti Climatici;
5) Rilascio ( mirato e modulato di acque sorgive ipercaptate), al fiume CALORE in SECCA, con fauna ittica e con ECOSISTEMA e suoi HABITAT compromessi, complici Incendi, piene di torbida post incendi e Canadair di "sale / Cloruro di Sodio" che la realizzazione ( dopo 50 anni) dell'invaso dell'ACERA azzererebbe, potendo utilizzare acqua dolce in loco a Km zero, etc.
6) Rifacimento della captazione della montellese IperSORGENTE BAGNO dellaREGINA, ( col neoTRENO/Turistico per ROCCHETTA che passa, in sopraelevata, a non più di 7/8 metri dalla stessa), con neostruttura "veramente protettiva" coperta e VETRATA nella semicirconferenza SW, in modo tale da riportare alla vista dei montellesi,e non solo, l'antico, bellissimo laghetto, con polle sorgive antistanti il masso calcareo, in mirabile scena a giorno fino a tutti gli anni 50. ( Le vie turistiche-culturali dell'ACQUA).
Nel 2017 , complici degrado e siccità, abbiamo quasi toccato il FONDO, ma, in Alta Val CALORE (Montella,Cassano,Bagnoli), siamo ancora in tempo per agìre con:
-a) il Km ZERO possibile dell' AGRICOLTURA BIOLOGICA anche CASTANICOLA e senza Piretroidi nocivi ad API impollinatrici a Fald'Acquifere ed in particolare a Sorgenti carsiche più o meno alte Alte;
-b) un serio Stop al consumo di SUOLI Agrari/vegetali e con Humus/ delle PIANE fertili, perlopiù frutto della millenaria pedogenizzazione delle provvidenziali, per il nostro VERDE rigoglioso, piroclastiti Flegreo-Vesuviani portate dal vento;
-c) Industria e Turismo possibili, (ma a Valle, non a MonteCarsico), in paese e in aree adiacenti, con presenze non eccessive sui Pianori Carsici montani appositamente attrezzati ) e, infine, con
-d) quanto sopra, dai punti 1 a 6, nonché, inoltre, con aggiuntive infrastrutture ridefinite/integrate, senza Impatto Ambientale, nel contesto calcareo e/o dolomitico di esaltante bellezza, anche sull'ASSE per SALERNO, con almeno 100 curve/gomito da rettificare/mitigare nella impossibile TRATTA, a prova di vomito, Montella-Acerno-Montecorvino Rovella, spesso anche dissestata naturalmente( Ex SS 164) ...>> e ulteriormente dissestata da malmesse, (a mezza costa), condotte per POZZI mai eseguiti ( Pozzo pilota sterile a 300m di profondità, alle PITINITE) e da altri lavori mal definiti e comunque collaudati, pur se a luoghi peggiorativi. Anche la Strada Croci di Acerno-Bagnoli ha bisogno di risanamento dissesti rotazionali e non solo.

Tutto questo per non rischiare di perire, per evitare che l'Alta Valle del Fiume CALORE Irpino, ancora una volta, resti emarginata e fuori da riconoscimenti oggettivi e significativi. Stiamo ancora aspettando il finanziamento di centinaia di abitazioni da adeguare sismicamente ( Terremoto 23nov80 ) in virtù della legge n. 119/86. Si spera che Repetita Iuvant...
Clicca sul LINK seguente in doppia tonda per vedere un breve "Video Sagra/Tweet conYouTube/ della CASTAGNA IGP di MONTELLA" 3-5 novembre 2017 :

 
 

AngeloCAPONE